La Collegiata di San Pietro (Sint-Pieterskerk) di Lovanio è uno dei monumenti più importanti e suggestivi della città, un vero capolavoro del Gotico brabantino. Situata nell'imponente piazza principale, Grote Markt, questa chiesa è un punto di riferimento visibile da lontano grazie alla sua guglia.

Storia e Architettura della Collegiata
La costruzione dell'attuale chiesa gotica ebbe inizio nel XV secolo, coinvolgendo celebri architetti come Sulpitius van Vorst e Jan II Keldermans. Questo monumento si innalza imponente sul centrale Grote Markt, sopra una cripta del XIII secolo. La costruzione fu ultimata in poco più di 50 anni a partire dal 1425, motivo del suo stile uniforme e coerente, che la rende un importantissimo documento della sua epoca.
L'esterno della chiesa è definito da guglie sottilissime, archi rampanti ed enormi polifore, e si sviluppa intorno a una pianta a croce latina. Il progetto originale dell'architetto fiammingo Joost Metsys, fratello del più noto pittore Quentin Metsys, prevedeva tre torri colossali sormontate da una guglia traforata, che avrebbero dovuto rendere la Collegiata di San Pietro la struttura più alta dell'Europa cinquecentesca, raggiungendo ben 170 metri di altezza. Tuttavia, il progetto non fu mai completato a causa di problemi finanziari e strutturali, che culminarono in un crollo parziale nel 1570, lasciando la grande torre ovest incompiuta. Le basi di una delle tre torri previste sono ancora visibili.
La chiesa ha subito diverse sofferenze nel corso della storia: nel 1458, un incendio distrusse la precedente facciata romanica. Nel 1914, un nuovo incendio causato dai tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale provocò il crollo del tetto e numerosi danni alle sue opere. Nel 1944, la chiesa fu vittima dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che distrussero quasi completamente il transetto nord, la sala capitolare e la sacrestia. La ricostruzione iniziò solo nel 1954 e fu completata nel 1963, periodo a cui risale la guglia che sormonta l'intero edificio.
Di recente, la Collegiata di San Pietro è stata oggetto di numerosi interventi di restauro: la facciata ovest tra il 1986 e il 1992, il coro tra il 1994 e il 1998, e il transetto nord, la navata e il tetto tra il 2003 e il 2011. L'ultimo restauro, iniziato nel 2012, si è concluso all'inizio del 2020, interessando le cappelle radiali e gli interni. Oggi, la chiesa si presenta completamente rinnovata, pronta ad accogliere i visitatori.

I Tesori Artistici della Collegiata di San Pietro
All'interno, la Collegiata di San Pietro custodisce da secoli una collezione unica di opere d'arte che rendono omaggio all'architettura gotica brabantina, vetrate colorate, pale d'altare decorate e affreschi religiosi. Il punto focale della chiesa è il suo organo, famoso in tutto il mondo, suonato da compositori di spicco come Mozart e Handel.
Dal 1999, il campanile della chiesa è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO, all'interno dei Campanili del Belgio e della Francia.
Capolavori dei Primitivi Fiamminghi
La Collegiata è nota soprattutto per i dipinti dei primitivi fiamminghi, in un numero e in una posizione originaria che non si trovano in nessun altro luogo:
- L'Ultima Cena di Dieric Bouts: Questo monumentale trittico, considerato una pietra miliare della pittura dei Paesi Bassi, fu dipinto tra il 1464 e il 1468 per la Confraternita del Santissimo Sacramento ed è tuttora conservato nella cappella per la quale fu creato quasi 600 anni fa. Il pannello centrale raffigura l'Ultima Cena con Gesù e i suoi apostoli, mentre i quattro pannelli laterali mostrano storie tratte dall'Antico Testamento. Bouts fu il primo pittore a rappresentare l'Ultima Cena su scala così monumentale, dimostrando una straordinaria conoscenza e padronanza delle regole prospettiche.
- Il Martirio di Sant'Erasmo di Dieric Bouts: Il secondo dei due dipinti di Dieric Bouts presenti nella chiesa, anch'esso nella sua collocazione originale. Commissionato all'artista probabilmente intorno al 1460 e terminato nel 1468, presenta la scena del martirio di Sant'Erasmo al centro e, nei comparti laterali, in continuità con la scena centrale, San Girolamo e San Bernardo di Chiaravalle. Le tre figure rappresentano allegoricamente studio, martirio e ascetismo.
- Trittico Edelheere: Una delle copie più antiche e fedeli della celebre Deposizione dalla Croce di Rogier van der Weyden del 1435 (oggi al Prado). Questo trittico, risalente al 1443, fu commissionato da Willem Edelheere, un ricco nobile di Lovanio, per decorare l'altare della cappella funeraria della sua famiglia nella Chiesa di San Pietro.

Altre Opere e Caratteristiche Degne di Nota
- La Madonna Sedes Sapientiae: Questa scultura del 1442, opera di Nicolaas de Bruyne, raffigura la Madonna seduta con il Bambino Gesù in grembo. È ancora oggi il simbolo della Katholieke Universiteit Leuven (KU Leuven), fondata nel 1425, e si trova al centro dello stemma dell'università.
- La Tomba di Enrico I, Duca di Brabante: Questo monumento in pietra, ottimamente conservato, fu scolpito poco dopo la morte di Enrico I (1165-1235), il primo Duca di Brabante, nato a Lovanio.
- La "Cristo storpio": La più antica opera conservata nella chiesa, una statua medievale un tempo considerata miracolosa. Molto della statua andò perduto nell'incendio del 1914, sopravvivendo solo la testa.
- La Torre del Sacramento: Risalente al 1450 circa, è la più antica torre del suo genere in Belgio, attribuita all'architetto Matheus de Layens. È un manufatto straordinario, a metà tra scultura e architettura, che si innalza per l'intera altezza di uno dei grandi archi a sesto acuto della navata.
- La Croce Trionfale: Questa croce trionfale in quercia, capolavoro del tardo gotico brabantino, proviene dall'atelier di Bruxelles del famoso intagliatore Jan Borman II.
- La Cappella della Corporazione dei Birrai: Dal XV secolo, i birrai di Lovanio, centro birraio rinomato, si unirono in una corporazione e vollero dotarsi di una cappella nella chiesa più importante della città, arricchendola nei secoli con opere d'arte.
All'interno della Chiesa di San Pietro, tradizione secolare e innovazione tecnologica si tengono per mano. I visitatori possono vivere un'esperienza ipermoderna grazie a un dispositivo chiamato "hololens", che proietta immagini 3D sull'ambiente circostante, offrendo una nuova prospettiva sui tesori della chiesa. Una nuova guida, disponibile in più formati, presenta i tesori dell'interno in dodici tappe, e sono disponibili anche percorsi per famiglie.

Orari di Apertura della Collegiata di San Pietro
La Collegiata di San Pietro accoglie i visitatori per esplorare la sua ricca storia e i suoi straordinari capolavori. Di seguito gli orari di apertura validi per il periodo dal 1° ottobre al 31 marzo:
- Lunedì - Sabato: dalle 10:00 alle 16:30
- Domenica e giorni festivi: dalle 11:00 alle 16:30
- Mercoledì: chiusa
Per il periodo dal 1° aprile al 30 settembre, si consiglia di consultare il sito ufficiale della chiesa o dell'ufficio turistico di Lovanio per eventuali variazioni degli orari.
L'ingresso alla chiesa è generalmente libero, mentre per accedere alla zona dietro l'altare, dove sono esposte alcune opere d'arte di maggior valore, inclusa L'Ultima Cena, è richiesto un biglietto di 3€ (che include un'audioguida).
Indirizzo: Grote Markt 1, 3000 Leuven, Belgio.
tags: #cattedrale #di #lovanio #orari