La Cattedrale di Canterbury, situata nell'omonima città nel Kent, nel sud-est dell'Inghilterra, è uno dei monumenti più importanti e visitati del Regno Unito. Questo sito, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1988 insieme all'Abbazia di Sant’Agostino e alla Chiesa di San Martino, si distingue come una delle più antiche e significative strutture cristiane in Inghilterra.

Un Patrimonio UNESCO in Inghilterra
Canterbury è considerata la capitale spirituale dell’Inghilterra, poiché proprio in questa città iniziò il processo di evangelizzazione che la trasformò in un Paese cattolico. Nel 43 d.C., i Romani conquistarono la Britannia e trasformarono il villaggio di Durwhern in Durovernum, che divenne centro amministrativo del Kent e una tappa importante lungo la via che collegava Londra alla costa. Dopo le invasioni degli Juti, degli Angli e dei Sassoni, il Kent divenne un regno sassone. La sua capitale, una delle poche città romane che non furono abbandonate in seguito alle invasioni, aveva un nome sassone che conserva ancora oggi: Cantwarabyrig, “la città degli uomini del Kent”.
Fondazione e Contesto Storico
Nel VI secolo, mentre l’Inghilterra era ancora pagana, la città divenne il cuore spirituale dell’isola. Nel 597 d.C., infatti, il monaco Agostino, inviato da Papa Gregorio Magno, giunse nel Kent per convertire i Sassoni, trovando accoglienza da Re Etelberto. Questi era ancora pagano, ma aveva sposato Berta, una cristiana dei Franchi. Poco tempo dopo, il re e i suoi sudditi si convertirono al cristianesimo. Agostino, che aveva già fondato un monastero, decise quindi di edificare una chiesa più grande all'interno delle mura della città.
Sul sito di un precedente tempio romano, Sant’Agostino volle fondare una chiesa che venne costruita interamente in legno. Il Papa concesse a questa chiesa il rango di cattedrale, così Canterbury diventò la prima sede episcopale d’Inghilterra e il monaco Agostino il suo primo vescovo. Alla fine del VII secolo, la città fu riconosciuta come sede primaziale d’Inghilterra. La storia della Cattedrale è iniziata così e, nel corso dei secoli, è stata ricostruita e ampliata più volte, subendo notevoli modifiche anche in seguito a incendi e distruzioni. Il monastero di Agostino scomparve nel corso delle invasioni vichinghe, che devastarono l'isola tra il IX e il X secolo. Venne ricostruita nel 978 dall’arcivescovo Dunstan, che la consacrò al suo fondatore, nel frattempo canonizzato dalla Chiesa.
Evoluzione Architettonica
Stile Normanno e Gotico
La Cattedrale di Canterbury è un tipico esempio di cattedrale normanna, edificata poco dopo il 1066. L’edificio di oggi è il risultato di una lunga storia di ricostruzioni, iniziate dopo il devastante incendio del 1174, che espansero la struttura per accogliere i pellegrini in visita al santuario di Thomas Becket. Lo stile architettonico predominante è il gotico, con influenze romaniche nelle parti più antiche.
Della sua ricostruzione, dopo l'incendio del 1174, si occupò l'architetto francese Guglielmo di Sens, deciso a riedificare interamente l'edificio nello stile gotico già dominante oltremanica. Canterbury ebbe così la prima cattedrale gotica d’Inghilterra. Normanni e stili architettonici gotici si fondono al suo interno, mostrando elementi come la cripta, la Trinity Chapel e intricate vetrate. Questo complesso architettonico, che nasce come un progetto unitario, ha subito nel corso dei secoli numerose aggiunte e modifiche che ne hanno alterato la struttura originale, conferendo alla Cattedrale un aspetto e un’organizzazione spaziale particolarmente dinamica.
Dimensioni e Pianta
La pianta della Cattedrale è quella tipica di una croce latina, ma le successive trasformazioni hanno modificato profondamente la sua disposizione. Si tratta di un meraviglioso edificio con pianta a doppia croce e a tre navate, notevole soprattutto per la sua lunghezza: 168 metri. A questa prima fase appartiene il corpo orientale dell'edificio attuale. Una grande scalinata di epoca successiva unisce il corpo orientale con quello occidentale. Sia il secondo transetto, coperto da volte a ventaglio e coronato dalla grande torre centrale (la “Bell Harry Tower”), sia la navata principale furono ricostruiti alla fine del XIV secolo. La cappella principale è l’assiale, conosciuta come la Cappella della Trinità, che anticipa uno spazio successivo, la “corona”. Questo crea una continuità spaziale che conferisce alla Cattedrale un carattere composito e articolato. L’approccio progettuale rende difficile considerare la chiesa come un’entità unitaria.
Caratteristiche del Gotico Inglese
La Cattedrale di Canterbury rappresenta il primo e significativo esempio di architettura gotica inglese, in cui lo stile si esprime attraverso la costruzione del coro e la disposizione dei tre ordini: la navata, il triforio e il cleristorio. Le caratteristiche gotiche della Cattedrale sono particolarmente evidenti nelle strutture architettoniche, come le volte a costolone ad arco acuto, che definiscono l’altezza e la complessità del soffitto. I diversi ordini della chiesa, composti da navate e da pilastri polistili, si raccordano in modo armonioso e variegato, attraverso l’uso di pilastri che combinano differenti elementi decorativi. Un altro aspetto importante della Cattedrale di Canterbury è la sua anticipazione delle tendenze decorative che in seguito hanno caratterizzato lo sviluppo dell’architettura gotica nel tempo. Già in questa Cattedrale si può osservare una tendenza verso un’ornamentazione più ricca e dettagliata, che è evoluta nel periodo dello stile gotico decorato.
Simonetta Angrisani: storia e tesori della Cattedrale di Canterbury
Il Martirio di Thomas Becket e il suo Santuario
Il più famoso tra gli avvenimenti storici legati alla Cattedrale è sicuramente l’omicidio di Thomas Becket, uno dei primi Arcivescovi, ad opera di sicari al soldo del re Enrico II. Quest’ultimo aveva nominato Thomas Becket Arcivescovo di Canterbury nel 1162, quando l’Inghilterra era ancora cattolica; visto il legame di amicizia che li legava da anni, il monarca sperava che Thomas avrebbe curato i suoi interessi anziché quelli della chiesa. Le cose non andarono così, poiché Thomas rimase tenacemente fedele alla chiesa. Le vicende relative al suo assassinio, avvenuto il 29 dicembre 1170 all’interno della Cattedrale stessa, ispirarono a T.S. Eliot l'opera "Assassinio nella cattedrale" e fecero di Becket un santo martire, canonizzato nel 1173 da Papa Alessandro II. Al sangue del martire furono attribuiti poteri miracolosi e immense schiere di pellegrini cominciarono ad affluire a Canterbury. I noti “Racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer narrano proprio il viaggio di un gruppo di pellegrini da Londra al santuario di Becket.
Il Santuario di S. Thomas Becket, dedicato all’Arcivescovo di Canterbury, divenne oggetto di pellegrinaggi perché si pensava che egli fosse in grado di fare miracoli prodigiosi. Segni del suo splendore rimangono ancora oggi nella struttura. In fondo all'abside si apre la cappella chiamata “Corona”, nella quale si conservano le uniche vetrate originali del tempio, sopravvissute all’iconoclastia della Riforma Anglicana e ai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Nei secoli, il luogo è divenuto un’importante meta di pellegrinaggio per onorare il Santo.
La Riforma Anglicana e le sue Conseguenze
Purtroppo, alla metà del XVI secolo la riforma religiosa di Enrico VIII comportò l’abolizione degli ordini religiosi e del culto dei santi, ponendo fine alla prosperità legata ai pellegrinaggi e ridimensionando l'importanza di Canterbury. La tomba di Becket venne distrutta. Nemmeno la Cattedrale sfuggì al cambiamento: le rivolte antipapali, soprattutto durante la guerra civile del XVII secolo, causarono la distruzione di vetrate, immagini sacre e sepolcri, tra i quali quello di San Tommaso Becket. La Riforma Anglicana comportò, inoltre, la chiusura dell’Abbazia di Sant’Agostino. La maggior parte degli edifici abbaziali fu abbandonata e oggi è in rovina.
Importanza Spirituale e Culturale
L’importanza della Cattedrale di Canterbury trascende la sua bellezza architettonica e il suo ricco patrimonio artistico. È stata sede dell’Arcivescovo di Canterbury, la massima autorità della Chiesa d’Inghilterra, per secoli, svolgendo un ruolo fondamentale nella storia religiosa e politica del paese. Per la sua importanza spirituale per la Chiesa Anglicana, può essere considerata alla stessa stregua del Vaticano per i cattolici.
Il Chiostro e la Cripta
La Cattedrale di Canterbury è ricca anche di un Chiostro centrale, a cui si accede dalla navata di sinistra, che è dedicato agli ambienti monastici. Questo è un assoluto capolavoro architettonico che si distingue per diversi aspetti caratteristici. Dal chiostro, si può accedere alla Cripta, la parte più antica della Cattedrale che, originariamente, ospitava il Sepolcro del Santo. La Cattedrale ospita numerosi monumenti, tra cui tombe di Arcivescovi e personaggi importanti della storia inglese. Oltre a dipinti e sculture - anche se molte opere sono andate perdute nel tempo - le rimanenti opere d’arte, di diverse dimensioni, sono parte del patrimonio artistico e storico che decora la Cattedrale.
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