La Cattedrale di Bagrati a Kutaisi: Storia, Architettura e Importanza

La Cattedrale di Bagrati, situata a Kutaisi, in Georgia, è un magnifico simbolo del ricco patrimonio culturale e spirituale del paese. Originariamente costruita nell'XI secolo durante il regno di Re Bagrat III, questa storica cattedrale ortodossa rappresenta un esempio superbo di architettura georgiana antica e un simbolo della Georgia unita.

Foto panoramica della Cattedrale di Bagrati con Kutaisi sullo sfondo

Storia e Costruzione

La costruzione della Cattedrale di Bagrati ebbe luogo tra il X e l'XI secolo, sotto il regno di Re Bagrat III (975-1014), la figura che diede impulso ai lavori. Al termine della sua costruzione, sulla parete nord del Tempio dell’Assunzione, fu inserita un’iscrizione che attesta come il pavimento risalisse all’anno 1003.

Storicamente, il tempio è un simbolo della Georgia unita. Re Bagrat III, primo sovrano della Georgia unificata, fu sepolto all'interno della cattedrale. Nel 1089, Re Davide il Costruttore, uno dei monarchi più venerati della Georgia, fu incoronato tra le sue sacre mura.

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Distruzioni e Ricostruzioni

Per secoli, la cattedrale rimase intatta. Tuttavia, nel 1692, i turchi ottomani invasero la regione dell’Imereti, distrussero la Cattedrale di Bagrati con un’esplosione, ne saccheggiarono i tesori e portarono via le colonne di marmo. Nel 1770, Re Salomone I le riportò in Georgia. La distruzione tuttavia continuò per mano di altri invasori, fino al 19° secolo.

Nel 1691, gli Ottomani inflissero danni significativi, causando il crollo del tetto e della cupola centrale. Nel 1770, le forze russe presero il controllo di Kutaisi e la cattedrale subì ulteriori distruzioni durante il conflitto. Per quasi 300 anni, la cattedrale è rimasta in uno stato di semi-rovina, con i segni delle invasioni e del tempo.

Architettura e Caratteristiche

La Cattedrale di Bagrati di Kutaisi è un edificio a cupola, la quale si erge su quattro grossi pilastri. Durante la costruzione, l’architetto utilizzò un sistema di rinforzo sulla facciata, che in quei giorni era un’innovazione tecnologica notevole, mostrando grande talento ed esperienza. Prima della fine della costruzione, vennero aggiunte una torre residenziale a tre piani per i vescovi di Kutaisi e anche delle porte ornate ed intarsiate.

Presso la porta sud si possono osservare tracce degli affreschi originariamente dipinti. Il pavimento, infine, venne adornato da mosaici colorati. Sui muri che guardano a est e a nord vi si trovano alcune iscrizioni, tra cui la prima trascrizione dei numeri arabi in Georgia.

L'architettura della Cattedrale di Bagrati lascia un'impressione indelebile. Massicci blocchi di pietra e imponenti portici la distinguono dalle altre chiese georgiane dell'epoca. Sebbene la cattedrale sia circondata da mura fortificate, si ritiene che un tempo facessero parte delle difese della città, piuttosto che del progetto ecclesiastico originale.

Dettaglio dell'architettura e delle sculture della Cattedrale di Bagrati

Il Restauro e la Controversia UNESCO

I lavori di restauro iniziarono in modo modesto nel 1952, restituendo gradualmente vita all'antica pietra. Le funzioni religiose ripresero regolarmente nel 2001, segnando una rinascita spirituale.

Nel 1994, la Cattedrale di Bagrati di Kutaisi è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO assieme al Monastero di Gelati. Tuttavia, nel 2010, erano in corso lavori di ricostruzione su vasta scala, sebbene non privi di controversie. Contrariamente alle raccomandazioni dell'ICOMOS, la chiesa è stata ricostruita nella sua forma originale e completata nel 2012. Sia l'UNESCO che il Patriarca della Chiesa Ortodossa Georgiana si opposero ai restauri, temendo la perdita di autenticità storica.

Questo "sciagurato restauro", come alcuni lo definiscono, ha incluso l'aggiunta di un ascensore (la cui necessità è discussa) che sfigura il lato sinistro della cattedrale, e ha portato all'esclusione della Cattedrale di Bagrati dalla Lista del Patrimonio UNESCO. Nonostante ciò, per molti, la ristrutturazione è considerata rispettosa del luogo e assai interessante.

Schema dei lavori di restauro della Cattedrale di Bagrati

Posizione e Visita

La cattedrale si trova sulla collina Ukimerioni, sopra il fiume Rioni, e offre viste mozzafiato sulle pianure di Kolkheti e sulla catena montuosa di Teleti. Dalla sua posizione privilegiata si gode di una vista stupenda sulla città di Kutaisi. Il giardino della cattedrale è anche un punto di ritrovo per turisti e residenti che ammirano il tramonto.

La cattedrale è raggiungibile con l'automobile oppure con un percorso di circa 500 metri dal centro di Kutaisi (fontana) e circa 600 gradini. Molto semplici gli interni, ma l'altezza vertiginosa e le icone sono molto belle.

Consigli per i Visitatori

  • Visita presto al mattino o tardi nel pomeriggio per goderti viste mozzafiato senza folle.
  • Rispetta l'etica dell'abbigliamento quando visiti siti religiosi come la Cattedrale di Bagrati: nelle chiese ortodosse si entra solo con la gonna (niente pantaloni per le donne!) e il velo in testa; se non li hai, li troverai alla tua destra entrando.
  • Prenditi del tempo per esplorare sia l'interno della cattedrale per i suoi interni mozzafiato sia l'esterno per le belle viste sulla città.
  • Considera di assumere una guida locale per saperne di più sulla storia e sul significato di questo monumento.
  • Per chi arriva in auto, è consigliabile arrivare ai piedi della collina e poi salire a piedi percorrendo il delizioso quartiere che circonda la cattedrale.

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