La professione di fede rappresenta, da molti secoli, l'atto con cui ogni cristiano afferma con certezza la propria adesione a Dio. Il Credo non è una semplice formula, ma un riassunto essenziale di tutto ciò in cui il cristiano crede. Questa preghiera è nota anche come Simbolo di fede: nell'antichità, il termine symbolon indicava la metà di un oggetto spezzato, utilizzato come segno di riconoscimento. Allo stesso modo, il Simbolo della fede è un sigillo spirituale, un segno di comunione tra i credenti che attesta l'appartenenza alla Chiesa.

Il significato del Credo nella vita ecclesiale
La fede è un atto personale, una libera risposta all'iniziativa di Dio che si rivela. Tuttavia, essa non è mai un atto isolato: nessuno può credere da solo, così come nessuno può vivere da solo. Il credente riceve la fede dalla Chiesa e, a sua volta, è chiamato a trasmetterla. Come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica, la fede è un atto ecclesiale: la Chiesa precede, genera, sostiene e nutre la nostra fede. Essa è nostra Madre, poiché dalla Chiesa riceviamo la vita nuova in Cristo mediante il Battesimo.
Il linguaggio della fede
Noi non crediamo in alcune formule, ma nelle realtà che esse esprimono. Le formulazioni della fede ci permettono di celebrare, assimilare e vivere intensamente le verità divine. La Chiesa, colonna e sostegno della verità, custodisce la memoria delle parole di Cristo e trasmette di generazione in generazione la confessione di fede degli Apostoli. Nonostante la varietà di lingue, culture e popoli, la Chiesa confessa un'unica fede, radicata nella convinzione che tutti gli uomini hanno un solo Dio e Padre.

Struttura e contenuti del Simbolo
Il Simbolo di fede è diviso in tre parti fondamentali, legate alle tre Persone della Santissima Trinità:
- Dio Padre: L'opera mirabile della creazione.
- Gesù Cristo: Il mistero della redenzione.
- Spirito Santo: Principio e sorgente della nostra santificazione.
Queste parti sono chiamate articoli, un termine che richiama le articolazioni del corpo umano, a indicare le verità distinte che compongono l'insieme della fede. Tradizionalmente, si contano dodici articoli, a simboleggiare il numero degli Apostoli.
I due Simboli principali
Nella vita della Chiesa occupano un posto specialissimo due testi:
- Simbolo degli Apostoli: Considerato il più antico catechismo romano, è il riassunto fedele della fede apostolica.
- Simbolo Niceno-Costantinopolitano: Frutto dei primi due Concili Ecumenici (325 e 381), è tuttora comune a tutte le grandi Chiese dell'Oriente e dell'Occidente.
Il Credo spiegato dal teologo Mons. Franco Giulio Brambilla a 1700 anni dal Concilio di Nicea
Percorsi educativi e pastorali
La trasmissione della fede richiede costanti attenzioni pastorali, specialmente durante il percorso di crescita dei ragazzi. Molte realtà parrocchiali propongono itinerari specifici per approfondire la professione di fede:
- Percorsi annuali: Catechesi per i bambini di quarta elementare con celebrazioni dedicate ai genitori.
- Pellegrinaggi: Esperienze a Roma per i cresimandi, finalizzate a riscaldare il cuore sui luoghi della fede dei primi cristiani.
- Veglie liturgiche: Momenti di preghiera, come la Veglia di Pentecoste, che includono la professione di fede dei cresimati e gesti simbolici legati ai doni dello Spirito.
- Via Crucis e Adorazioni: Itinerari oranti che, partendo dall'analisi di brani evangelici (come la chiamata di Pietro o l'episodio della Cananea), portano a riflettere sulla Parola e sull'Eucaristia come cibo quotidiano del cristiano.
Come ricordava Sant'Agostino, la professione di fede deve essere per noi come uno specchio: "Guardati in esso, per vedere se tu credi tutto quello che dichiari di credere e rallegrati ogni giorno per la tua fede".
tags: #catechismo #spiegare #la #professione #di #fede