Il nome Donati ha segnato diversi capitoli nella storia ecclesiastica, in particolare in relazione al servizio diplomatico della Santa Sede. Tra le figure che hanno ricoperto o ricoprono ruoli di rilievo nelle nunziature apostoliche, emergono Monsignor Carlo Maria Donati, un sacerdote con un percorso che dalla diocesi di Pavia lo ha condotto al servizio diplomatico, e Sigismondo Donati, storico nunzio apostolico a Venezia.
Monsignor Carlo Maria Donati: Dalla Formazione Sacerdotale al Servizio Diplomatico ad Abuja
Il percorso di Monsignor Carlo Maria Donati inizia con la sua formazione e ordinazione sacerdotale. Nato a Milano, ha vissuto a Crema fino all'età di 18 anni. Successivamente, ha intrapreso gli studi di Giurisprudenza a Pavia, periodo durante il quale è maturata la sua vocazione. È un allievo del Seminario vescovile pavese.
Il suo impegno nel servizio alla Chiesa lo ha portato a ricoprire un ruolo significativo nella diplomazia vaticana. In particolare, è stato segretario della nunziatura apostolica ad Abuja, in Nigeria. La sua presenza è stata documentata in occasione di eventi importanti per le relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e il Paese africano.

Accoglienza e Presentazione delle Credenziali del Nunzio Apostolico Michael Francis Crotty
Il 23 ottobre 2024, l’arcivescovo Michael Francis Crotty è giunto ad Abuja come Nunzio Apostolico. Ad accoglierlo all’aeroporto era presente una delegazione di alto livello, che includeva l’arcivescovo emerito di Abuja, il cardinale John O. Onaiyekan, e l’allora segretario della nunziatura, monsignor Carlo Maria Donati. Erano presenti anche il vescovo Luka Gopep, ausiliare di Minna, il vescovo di Zaria, monsignor Habila Tyiakwonaboi Daboh, il vice-presidente e il segretario generale della segreteria della Conferenza episcopale della Nigeria (c.b.c.n.), l’arcivescovo Matthew Man-oso Ndagoso e il reverendo don Zacharia Samjumi, il direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, don Solomon Zaku, l’assistente del Protocollo del ministero degli Affari esteri, il signor Luka Eanejo, e vari sacerdoti e laici rappresentanti le principali organizzazioni ecclesiali del Paese.
Il giorno seguente, il 24 ottobre, il rappresentante pontificio ha presentato copia delle lettere credenziali all’allora capo del Protocollo del ministero degli Affari esteri, l’ambasciatore Ben B.M. Okoyen. Il 30 gennaio 2025, presso la residenza presidenziale, il rappresentante pontificio ha presentato le lettere credenziali nelle mani del presidente della Nigeria, il signor Bola Ahmed Tinubu. A seguito della cerimonia, il nunzio apostolico ha avuto un cordiale colloquio con il presidente Tinubu e il ministro degli Affari esteri, il signor Yusuf Tuggar, durante il quale l’arcivescovo Crotty ha colto l’occasione per trasmettere i saluti del Santo Padre.
Sigismondo Donati: Nunzio Apostolico a Venezia nel XVII Secolo
Un'altra figura storica legata alla diplomazia pontificia è Sigismondo Donati, il quale ha ricoperto il ruolo di nunzio apostolico a Venezia durante il pontificato Borghese, sotto Papa Paolo V. Questo periodo fu estremamente precario in Italia, in Europa e sul versante adriatico del Mediterraneo.

Compiti Diplomatici e la Difesa dei Diritti Pontifici nell'Adriatico
Il suo operato diplomatico è stato studiato principalmente attraverso i carteggi della nunziatura conservati presso l’Archivio Apostolico Vaticano e la Biblioteca Vaticana. L'articolo dedicato alla sua figura evidenziava aspetti specifici della nunziatura di Donati, con un focus particolare sulla difesa del diritto dei sudditi del sovrano pontefice a navigare e commerciare nell’Adriatico. Questo aspetto era strettamente intrecciato, all’indomani della guerra di Gradisca e della "Congiura" di Bedmar, a un costante rischio di conflitti veneto-asburgici e a un continuo flusso di notizie dall’Impero Ottomano. Sigismondo Donati, in qualità di ultimo nunzio del pontificato Borghese nella città lagunare, esercitò i propri compiti diplomatici in un contesto di grande instabilità.
tags: #carlo #donati #nunzio #apostolico