Carlo Acutis: La Conservazione del Corpo e la Venerazione ad Assisi

Grande Afflusso di Fedeli per Carlo Acutis ad Assisi

Al Santuario della Spogliazione di Assisi si registra un flusso ininterrotto di fedeli che entra ed esce, proveniente da ogni dove per venerare il corpo di Carlo Acutis. Un aspetto non di poco conto in questi tempi è l'età media bassa delle persone presenti, segno di un forte richiamo per le nuove generazioni. Dall'1 al 17 ottobre, i fedeli hanno la possibilità di fermarsi davanti al suo corpo, esposto in una grande teca nella navata destra della chiesa, il quale, al momento della riesumazione, è stato oggetto di grande attenzione.

Foto di fedeli in preghiera davanti alla teca di Carlo Acutis ad Assisi

Molti, osservando Carlo Acutis, hanno avuto l'impressione che stesse semplicemente dormendo, notando i lineamenti del viso rimasti quasi perfetti. Questa percezione ha spinto alcuni a gridare al miracolo, alimentando discussioni e aspettative riguardo alla condizione del corpo del giovane venerabile.

La Condizione del Corpo Secondo Monsignor Sorrentino

Monsignor Sorrentino, vescovo di Assisi, ha fornito chiarimenti sulla condizione del corpo di Carlo Acutis. Egli ha spiegato che "all’atto dell’esumazione nel cimitero di Assisi, avvenuta il 23 gennaio 2019 in vista della traslazione al Santuario, il corpo fu trovato nel normale stato di trasformazione proprio della condizione cadaverica".

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Il vescovo ha precisato che, non essendo trascorsi molti anni dalla sepoltura, il corpo, pur trasformato, conservava le varie parti ancora nella loro connessione anatomica. Per questo motivo, è stato sottoposto a "quelle tecniche di conservazione e di integrazione solitamente praticate per esporre con dignità alla venerazione dei fedeli i corpi dei beati e dei santi". Questa operazione, definita da Sorrentino come "svolta con arte e amore", ha avuto un particolare successo nella ricostruzione del volto, realizzata con una maschera in silicone, che ha contribuito all'aspetto sereno e quasi intatto percepito dai fedeli.

Le Rivelazioni di Antonia Salzano, Madre di Carlo Acutis

La madre di Carlo Acutis, Antonia Salzano, ha rivelato un dettaglio sorprendente: "Incredibilmente anche gli organi sono rimasti intatti: sono stati prelevati e saranno adesso oggetto di reliquia, come prevede la Chiesa cattolica". Ha specificato che "in particolare il cuore di Carlo sarà esposto il 10 ottobre in Basilica durante la cerimonia di beatificazione", un momento di profonda importanza per la devozione dei fedeli.

Antonia Salzano ha condiviso un ricordo personale, raccontando di aver ritrovato il figlio sereno, esattamente come lo aveva lasciato. Ha menzionato: "Quando è entrato in coma ha fatto un bellissimo sorriso, io pensavo che dormisse", un dettaglio che sottolinea la sua pace interiore anche di fronte alla malattia.

Il Contesto della Beatificazione

Mancava poco più di una settimana all'evento della beatificazione quando il venerabile Carlo Acutis, sepolto al Santuario della Spogliazione, stava per essere proclamato beato. Questo evento ha ulteriormente accresciuto l'interesse e la devozione verso il giovane, rendendo la sua figura un punto di riferimento per numerosi fedeli in tutto il mondo.

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