I giorni che precedono il Conclave, periodo cruciale per l'elezione del nuovo Pontefice, sono scanditi da una routine particolare e da momenti di vita vissuta che rivelano il lato umano dei cardinali. Tra incontri ufficiali, preparativi e brevi parentesi di relax, emergono aneddoti curiosi che offrono uno sguardo inedito su questo evento solenne e misterioso.
La vita a Casa Santa Marta: tra convivialità e sorprese
La Casa Santa Marta, struttura alberghiera vaticana riservata ai religiosi, diventa per settimane la dimora di molti cardinali chiamati a scegliere il successore di Papa Francesco. È qui che si svolgono molti degli incontri informali, dove i porporati hanno modo di conoscersi, confrontarsi e iniziare a delineare l'identikit del futuro Papa.
Tuttavia, la vita in questa residenza riserva anche qualche sorpresa. L'arcivescovo in pensione Anselmo Guido Pecorari, 79 anni, racconta al Corriere della Sera un aneddoto divertente riguardante un cardinale straniero. Convinto che il frigobar della sua stanza fosse gratuito, il porporato aveva invitato alcuni colleghi per un dopo cena conviviale, finendo per svuotare tutti i liquori mignon. Solo al momento del conto ha scoperto che le bevande erano a pagamento, rimanendone piuttosto contrariato.
Pecorari suggerisce che, per discussioni più riservate e tranquille, sia preferibile incontrare i colleghi al ristorante, lontano da "orecchie indiscrete", pur con l'avvertenza di rispettare l'orario di chiusura per non dover chiedere permessi speciali per rientrare.

Routine e momenti di svago: il cardinale tennista
Le giornate che precedono il Conclave sono caratterizzate da un ritmo intenso. I cardinali partecipano alle Congregazioni generali nell'Aula Paolo VI, prendono parte alle messe dei novendiali in San Pietro, visitano le chiese di riferimento e incontrano i fedeli. In questo "tran tran" quotidiano, non mancano momenti dedicati al relax e allo svago.
Un esempio è il cardinale spagnolo Santos Abril y Castelló, appassionato di tennis. Pecorari rivela il suo particolare "escamotage" per evitare la sconfitta: quando una partita si mette male, fa un cenno al suo assistente, il quale, fingendo una chiamata urgente, interrompe il gioco salvando il set. Questo aneddoto, condiviso durante un pranzo leggero a base di birra e panino, sottolinea la natura umana e a volte ironica dei prelati.

I preparativi spirituali e l'attesa del "fumata bianca"
Mentre i cardinali si conoscono e si confrontano, l'attenzione si sposta anche sulla preparazione spirituale e sulla discussione dei possibili candidati al soglio pontificio. I nomi dei "papabili" circolano, ma l'esito del Conclave rimane un mistero.
L'atmosfera in Vaticano, nonostante la solennità dell'evento, è descritta come "frizzante", con cardinali provenienti da ogni angolo del mondo che hanno bisogno di tempo per ambientarsi e fare conoscenza. L'arcivescovo Pecorari, intervistato dal Corriere della Sera, descrive come, tra una chiacchierata e un piatto di carciofi alla romana, l'integrazione tra i porporati stia procedendo, dando vita a episodi che rendono ancora più umani questi uomini di fede.
Il Conclave, che prenderà il via il 7 maggio, vedrà riuniti 135 porporati per eleggere il successore di Pietro. L'attesa per la "fumata bianca" che annuncerà al mondo la scelta è palpabile.