L'Italia è ricca di luoghi di culto e santuari dedicati alla Vergine Maria, ognuno con la propria storia e peculiarità. Tra questi, spiccano per arte e devozione il Santuario della Beata Vergine di San Damiano e diverse località legate al culto della Madonna di Lourdes, come Lasa, Chiampo e altre cappelle votive.
Il Santuario della Beata Vergine di San Damiano
Origini e Architettura
Il Santuario della Beata Vergine di San Damiano è un piccolo e grazioso santuario quattrocentesco, considerato un vero gioiello di semplice architettura con interni riccamente affrescati. Immerso nel verde del Parco Groane, il santuario presenta una facciata a capanna di stile tardo romanico, realizzata con mattoni e sassi. La sua pianta è rettangolare, con un'unica navata e una torre campanaria rinascimentale.
La sua origine risale a una piccola cappella, testimonianza di un monastero benedettino del XII secolo. Questa cappella, nella seconda metà del Trecento, fu inglobata e divenne l'abside dell'attuale chiesa.
Gli Affreschi e le Cappelle Interne
I pregevoli affreschi che decorano la chiesa furono realizzati tra il XV e il XVI secolo; alcuni di essi sono attribuiti alla scuola di Bernardino Luini. In particolare, al Quattrocento risale la Crocifissione della parete absidale, mentre la decorazione della cappella della Madonna fu realizzata nel Cinquecento. I soggetti principali degli affreschi includono il tema dell'Annunciazione e la vita dei Santi Cosma, Damiano, Sebastiano e Lucio.
All'interno del santuario si trova anche la seicentesca cappella della Sacra Famiglia, che presenta decorazioni a stucco realizzate nel Settecento. Le figure di Sant'Antonio e San Sebastiano, situate ai lati dell'altare maggiore, risalgono invece al 1832.

Santuari e Luoghi di Devozione a Nostra Signora di Lourdes
La devozione alla Madonna di Lourdes ha ispirato la costruzione di numerosi luoghi di culto in Italia, replicando l'atmosfera e il significato del celebre santuario francese. Alcuni di questi sono il Santuario della Madonna di Lourdes a Lasa, la Grotta di Lourdes a Chiampo e altre cappelle votive.
Santuario della Madonna di Lourdes a Lasa
Il Santuario della Madonna di Lourdes a Lasa è una delle chiese più recenti della località. La sua costruzione è legata a un evento tragico: il 15 giugno 1885, un carro proveniente da Malles uscì di strada su un ponte che attraversava un torrente, causando la morte del signor Benedict Edler von Vintschgau. Questo luogo divenne meta di pellegrinaggi, e la piccola cappella esistente si rivelò presto insufficiente.
Il parroco di Lasa, Ortner, grande devoto di Maria, dopo un pellegrinaggio a Lourdes, nel sud della Francia, decise di erigere una chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes proprio in quel luogo. Negli anni successivi, sotto l'iniziativa del consiglio parrocchiale, furono eseguiti diversi lavori di ristrutturazione: nel 1975/1976 si procedette al restauro degli esterni ed interni, seguiti dagli allacci alla linea elettrica e alle condutture dell'acqua. Nel 1983, la sacrestia e il presbiterio furono rinnovati e venne eretto l'altare popolare.
Questo luogo è da sempre un punto di sosta per meditare e confortarsi. Molti automobilisti si fermano per riposare, e gli abitanti di Lasa, in particolare le donne, credono nella forza dell'intercessione della "loro" Madonna, compiendo spesso pellegrinaggi qui, denominato "all'altezza di Lasa". Molte coppie scelgono questa chiesa per consacrare la loro unione.
Le apparizioni di Lourdes Film documentario
La Grotta di Lourdes a Chiampo
A Chiampo, nei dintorni di Vicenza, si trova una riproduzione fedele in scala 1:1 della Grotta di Lourdes originale. Questa fedele copia fu voluta e costruita da Frà Claudio Granzotto, un frate francescano e scultore, beatificato nel 1994 da Giovanni Paolo II. Frà Claudio seppe unire le sue capacità artistiche con una profonda ispirazione religiosa, manifestata in particolare nella realizzazione della statua dell'Immacolata Concezione, alta 1,78 metri e collocata nella nicchia, proprio come a Massabielle.
La consacrazione a luogo di culto avvenne il 29 settembre 1935. In occasione del Centenario Lourdiano del 1958, il sito ospitò ben 200 mila pellegrini, e nel 2008, per il 150° anniversario, se ne contarono quasi un milione. Questo luogo di raccoglimento e preghiera include anche un monumento a Bernadette Soubirous, realizzato dal Beato Claudio nel 1942, e la Via Crucis all'interno di un vasto Parco botanico con oltre 350 specie di piante. Completano il complesso il Museo "P. Aurelio Menin" e la Nuova Chiesa, costruita a forma di conchiglia per accogliere il crescente afflusso di pellegrini e richiamare la memoria di una valle ricca di fossili, celebrata anche dal concittadino Giacomo Zanella.
Altri Luoghi Votivi della Madonna di Lourdes
La devozione alla Madonna di Lourdes è presente anche in altri contesti, come un anfratto naturale nei pressi di Villa Trissino Marzotto, ai piedi del Campanile della Chiesa di S. Andrea, consacrato alla Madonna di Lourdes per devozione popolare.
