Il Rifugio Capanna Mara e l'Eremo di San Salvatore: Guida Completa

Il Rifugio Capanna Mara è una meta molto apprezzata dagli escursionisti e si trova nel suggestivo Triangolo Lariano, posizionato sopra l'Alpe del Vicerè (Erba - Lecco), tra i Monti Bolettone e Palanzone. Questo rifugio offre una passeggiata generalmente accessibile e piacevole, snodandosi tra pini, faggi e betulle.

Nelle vicinanze si trova l'antico Eremo di San Salvatore, un luogo ricco di storia e fascino, che può essere sia punto di partenza che di arrivo per un itinerario ad anello.

Mappa panoramica del Triangolo Lariano con i percorsi Capanna Mara e Eremo San Salvatore

Il Rifugio Capanna Mara: Ubicazione e Informazioni Generali

Il rifugio è situato a un'altitudine di 1125 metri e rappresenta un ottimo punto di ristoro e partenza per ulteriori escursioni.

Dati Tecnici Principali (Itinerario da Albavilla)

  • Partenza: Albavilla (Como) / Alpe del Vicerè
  • Altitudine del rifugio: 1125 m
  • Dislivello: 225 m
  • Tempo di percorrenza (andata): Circa 50 minuti
  • Difficoltà: E (Escursionistico)
  • Ristoro: Rifugio Capanna Mara

L'Eremo di San Salvatore: Storia e Significato

L'Eremo di San Salvatore, situato sopra Crevenna (Erba), vanta una lunga e affascinante storia. Nato originariamente come chiesetta eremitica, divenne proprietà dei frati Cappuccini nel 1536 grazie all'interessamento del nobile sacerdote Don Leone Carpani, che già possedeva una chiesetta custodita da un eremita in quel sito. I frati Cappuccini sono anche responsabili della costruzione del convento.

La chiesa fu consacrata dal Vescovo Mons. Girolamo Ferragatti il 24 ottobre 1562 e conserva un notevole affresco della Crocifissione attribuito a Michelino da Besozzo (1490), seppur mutilato nella parte inferiore. San Carlo Borromeo, durante una sua visita, ordinò alcune modifiche per conformarla alle norme liturgiche dell'epoca.

A seguito del decreto napoleonico del 4 ottobre 1810, che soppresse gli Ordini religiosi, il convento di San Salvatore venne chiuso e venduto. Dopo diversi passaggi di proprietà, l'edificio fu abbandonato per un periodo, per poi essere trasformato in colonia estiva per i figli dei dipendenti di una fabbrica di lampadine. L'ultima ristrutturazione, avvenuta tra il 1995 e il 1996, ha riportato alla luce l'affresco della Crocifissione.

Oggi, l'Eremo può essere un punto di partenza o di interesse per chi esplora la zona, anche se occasionalmente ospita eventi privati come esercizi spirituali.

Accesso all'Eremo di San Salvatore da Caslino d'Erba

Dalla stazione TRENORD di Caslino d’Erba, si raggiunge il centro del paese. Da qui si parte in direzione nord, verso la valle del torrente Piot. Oltrepassato il vecchio lavatoio, dopo circa 150 metri, si imbocca sulla sinistra il “Punt di Murnee” che attraversa il torrente Piot, proseguendo poi a sinistra. Si oltrepassa la fontana dell’Acqua Santa, eretta, secondo la leggenda, per ricordare un miracolo di San Carlo Borromeo. Circa 500 metri dopo la fontana, la strada termina; a questo punto si prende una corta discesa sulla sinistra che introduce nel bosco. Superati due piccoli torrenti che formano la Valle di Giano, si entra nel sentiero che in circa mezz'ora conduce al limite nord dell'Eremo.

È possibile raggiungere l'Eremo in auto fino al suo parcheggio (sopra Crevenna, sopra Erba), da cui poi si possono intraprendere vari sentieri.

Eremo di San Salvatore, facciata esterna

Itinerari Dettagliati per il Rifugio Capanna Mara

Itinerario 1: Da Albavilla / Alpe del Vicerè (Percorso Classico)

Come Arrivare al Punto di Partenza

Da Lecco, prendere la provinciale direzione Erba e poi Albavilla (CO). Da qui, seguire le indicazioni per l'Alpe del Vicerè (900 m), dove è disponibile un parcheggio (a pagamento in primavera/estate).

Alternativamente, dalla rotonda di Erba, prendere la provinciale n. 639 in direzione Como. Dopo circa 2 km, girare a destra in Via Don Orione, proseguire in leggera salita, e ad una rotonda, andare a destra immettendosi sulla provinciale 40. Si può lasciare la macchina accanto ad una bacheca con una cartina della zona (m. 430).

Descrizione del Sentiero

Dall'Alpe del Vicerè, si percorre una stradina asfaltata, lungo la quale si incontra quasi subito il Rifugio Cacciatori (m. 910), generalmente accessibile. Poco dopo, si trova l'indicazione del sentiero che porta alla Capanna Mara, raggiungibile in circa un'ora. La strada diventa sterrata; il primo tratto è abbastanza ripido, ma poi il percorso si fa meno faticoso e decisamente piacevole, snodandosi tra pini, faggi e betulle.

In località “Dos di Carei” (m. 965), si ignora un sentiero sulla sinistra che sale verso il Monte Bolettone e si prosegue diritto. Si avanza alternando tratti in piano a lievi pendenze. All'uscita dal bosco, una breve ma impegnativa salita conduce alla meta. Questo itinerario ha un dislivello di 225 m ed è considerato adatto a tutti.

Lungo il percorso si incontrano diversi punti di interesse e segnaletica, tra cui un cartello di divieto di accesso agli automezzi, la località "Doss del Fràsan" (m. 930), un monumento con gli stemmi di comuni gemellati, una piastrella con l'indicazione "Capanna Mara" (m. 940), panchine per la sosta e le località "Praa di Punt" (m. 1000), "Praa dal Panza" (m. 1025), "La Lista" (m. 1045) e "Praa Bosc" (m. 1105).

Il tempo impiegato per questo itinerario è di circa 45-50 minuti con un dislivello di 225 m.

Sentiero nel bosco che porta alla Capanna Mara

Itinerario 2: Dall'Eremo di San Salvatore (Passando per Croce Pessina)

Come Arrivare al Punto di Partenza

Si può raggiungere l'Eremo di San Salvatore in auto (parcheggio Eremo San Salvatore, m. 545, sopra Crevenna), come descritto nella sezione precedente.

Descrizione del Sentiero

Lasciata l'auto nel parcheggio dell'Eremo, si imbocca il sentiero dietro la siepe, seguendo le indicazioni per la Capanna Mara. Il percorso si presenta subito ripido. Lungo l'ascesa si incontra il Sasso d'Erba (m. 685), una grande parete rocciosa attrezzata come palestra per l'arrampicata. Superato questo punto, il sentiero conduce attraverso un bosco di sapore ottocentesco e poi a un bel pratone.

Continuando, si raggiungono le indicazioni per la Croce Pessina (m. 820), un luogo piacevole e accogliente con un'area attrezzata per barbecue e tavoli. Qui si trova una croce con un piccolo altare e una grande campana montata su un'originale struttura in ferro. Dalla Croce Pessina si gode di un panorama spettacolare su Erba, il lago di Alserio e la pianura brianzola, specialmente nelle giornate terse. Dopo la Croce Pessina si arriva alla "Culmaneta" (m. 850), si passa per la "Funtanén Martén", il "Doss da Raina" (m. 915), la località "Rimera" (m. 985), il "Doss dal Tión" (m. 1020) e infine il "Praa dal Diavul" (m. 1055) prima di raggiungere la Capanna Mara.

Questo percorso ha una durata di circa 2 ore (andata e ritorno dall'Eremo) e un dislivello di 580 m.

Croce Pessina con panorama sulla Brianza

Itinerario 3: Da Caslino d'Erba (via Alpe Prina)

Come Arrivare al Punto di Partenza

Da Canzo, si può prendere la provinciale 40 dall'inizio. Con Via IV Novembre, si sale verso il centro di Caslino, percorrendo Via Matteotti e Via Garibaldi per raggiungere Piazza Mazzini (m. 460), dove è possibile lasciare la macchina. Volendo, è possibile proseguire in auto fino all'Alpe Prina (m. 589), se la strada lo consente (non in caso di acqua alta).

Descrizione del Sentiero

Da Piazza Mazzini, ci si incammina verso il lavatoio. La strada diventa poi Via Palanzone, e superate le abitazioni del paese si continua tra gli alberi, con un torrente che rumoreggia più in basso sulla sinistra. Dopo una curva a destra e un tratto in piano, la strada non è più asfaltata. Si raggiunge la Cappella del Cenacolo Francescano (m. 485), con un portico e una panchina. Si arriva al guado (m. 505) e poi al Foro Francescano (m. 540). Si superano la Piazzetta delle Stimmate e il Viale Maria Belli Gennari, decorato con raffigurazioni di alcuni eventi della vita di San Francesco. Si raggiunge la Piazzetta della Carità e l'Alpe di Prina (m. 589), dove si trova la trattoria Prina e un ponte in legno per attraversare il torrente. Da qui, si seguono le indicazioni per la Capanna Mara.

Il sentiero si innalza ripidamente con corti tornanti, incassato nel terreno. Si arriva in località Tamon (m. 715) e si prosegue in salita, passando accanto a una piccola croce commemorativa. Dopo diversi tratti in salita e pianeggianti, si giunge a un bivio (m. 1085) dove si seguono le indicazioni per la Capanna Mara a sinistra. Si percorre un ampio crinale in leggera salita fino a raggiungere la dorsale che collega il Monte Puscio/Croce alla Mara (m. 1100), da cui si inizia a vedere il rifugio. Tempo impiegato: circa 1 ora e 55 minuti, con un dislivello di 580 m.

Sentiero montano in salita con vista sulla valle

Itinerario 4: Da Lemna

Come Arrivare al Punto di Partenza

Dalla rotonda di Erba, prendere la provinciale n. 639 in direzione Como. Dopo 2 km, girare a destra in Via Don Orione e proseguire in leggera salita. Raggiunta una rotonda, andare a destra immettendosi sulla provinciale 40. Dopo alcuni chilometri, si arriva a Lemna. Subito dopo l'abitato di Lemna, prendere sulla destra Via B. Silo per raggiungere uno spiazzo tra la chiesa di S. Giorgio e il cimitero (m. 533).

Sentiero N.2 Giallo

Si parte dalla piazzetta S. Giorgio e si sale ripidamente. Lungo la stradina si trova il masso avello di Bicogno (m. 593), risalente al VI secolo d.C. Continuando tra le abitazioni si raggiunge un bivio (m. 600) dove si prosegue a sinistra, seguendo le indicazioni per il sentiero 2 giallo per la Bocchetta di Lemna. Il percorso attraversa un gruppo di larici e pini, supera una baita e varie case. Dopo un tratto ripido, si giunge a una teleferica (m. 785) e si supera un bel gruppo di pini secolari (m. 870). Si arriva a un bivio segnalato (m. 900) e si prosegue fino alla baita Ca de Priel (m. 930) e alla fontana di Canargei (m. 979) per dissetarsi. Con una salita ripida e alcuni tornanti, si raggiunge la Bocchetta di Lemna (m. 1150), da cui si può proseguire per la Capanna Mara. Tempo impiegato: circa 1 ora e 45 minuti, con un dislivello di 620 m.

Sentiero N.3

Giunti al bivio di Bicogno (m. 600) dove i percorsi 2 e 3 si dividono, si prosegue in piano tra le case. Si superano costruzioni dell'acquedotto e case isolate, arrivando presso le sorgenti (m. 720). Da sinistra si innesta un sentiero con bolli blu. Dopo la località con i piani di colore rosso (m. 820), si sale all'Alpe di Lemna (m. 889). Presso una pozza d'acqua e un vasto prato, si segue una sequenza di strisce arancioni sugli alberi, andando a sinistra. Dapprima in piano e poi in lieve salita, si arriva alla Bocchetta di Lemna (m. 1150) e quindi alla Capanna Mara. Tempo impiegato: circa 2 ore, con un dislivello di 620 m.

Sentiero montano con indicazioni e segnaletica

Punti di Interesse e Proseguimenti dalla Capanna Mara

I percorsi che portano alla Capanna Mara sono ricchi di elementi naturali e storici. Oltre al già citato Eremo di San Salvatore, le pareti del Sasso d'Erba offrono opportunità per l'arrampicata. La Croce Pessina, con il suo altare e la campana, non è solo un luogo di sosta ma anche un eccellente punto panoramico.

La stessa Brianza, con i suoi paesaggi vari e inaspettati, riserva spesso sorprese per gli escursionisti.

Ulteriori Mete Raggiungibili dal Rifugio

Dalla Capanna Mara è possibile proseguire per altre affascinanti destinazioni:

  • Rifugio Riella: (m. 1275) - circa 50 minuti
  • Monte Palanzone: (m. 1436) - circa 1 ora e 15 minuti
  • Monte Bolettone: (m. 1320) - circa 30 minuti
  • Monte Croce/Puscio: tempo non specificato

Triangolo Lariano

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