Spiritualità, Preghiera e Formazione nella Tradizione Francescana

La spiritualità francescana, radicata nella profonda devozione a Cristo e all'insegnamento di San Francesco d'Assisi, si manifesta attraverso percorsi di preghiera intensa e programmi di formazione continua. Questa tradizione, che si esprime nell'invocazione alla “Milizia di Gesù” per la difesa spirituale e nella fraternità dei “figli di San Francesco”, abbraccia sia la battaglia contro il male interiore ed esteriore, sia il cammino di conformazione a Cristo.

Monaci francescani in preghiera

Il Percorso di Preghiera della "Milizia di Gesù" e i "Fratelli di San Francesco"

Le sessioni di preghiera rappresentano un momento fondamentale di adorazione e lode, dove i partecipanti si raccolgono davanti a Gesù. L'apertura è un invito all'ascolto e alla contemplazione, riconoscendo il silenzio come un bene prezioso per udire distintamente ciò che Dio desidera. Si chiede a Gesù di rendere i cuori miti e umili, i pensieri puri e limpidi, e di aiutare ad amare i fratelli e le sorelle.

Adorazione, Benedizione e Invocazioni Iniziali

La preghiera inizia con l'adorazione del Signore Gesù, esprimendo gratitudine per la chiamata al Suo cospetto. Viene sottolineata l'importanza dell'ascolto e della contemplazione in una vita frenetica, poiché solo nel silenzio si può percepire la volontà divina. Si chiede a Gesù di sostenere i fedeli, poiché senza di Lui "siamo niente".

Seguono ampie benedizioni rivolte al mondo intero, ai bambini (inclusi quelli non nati o morti nel seno materno), alle anime del Purgatorio, alle famiglie, agli amici e persino ai nemici. Particolare attenzione è dedicata ai malati, a chi subisce violenze, offese, persecuzioni, oppressione demoniaca, sconforto, paura, tristezza, insicurezza, solitudine e mancanza d'amore. La preghiera include anche il Santo Padre Francesco, tutti i Sacerdoti, i Religiosi e le Religiose, affinché siano "esempio vivente del Tuo Vangelo".

I fedeli rispondono con un corale: "Grazie, Signore Gesù!".

Canto.

La Lotta contro il Maligno: Invocazioni al Padre

La preghiera prosegue con invocazioni al Padre per essere liberati dal male, inteso come il maligno, "la persona e la potenza che è tutto male". Viene ricordato che il maligno è stato sconfitto da Gesù Crocifisso e Risorto e da Maria, la Nuova Eva, l'Immacolata, ma continua a "avventarsi contro la Sua Chiesa e contro tutta l'umanità". Si chiede liberazione da ogni sua presenza e influenza, affinché non si cada nella sua schiavitù.

I fedeli rispondono: "Padre, liberaci dal male."

Si chiede la liberazione da tutti i mali causati dal maligno, in particolare dal peccato, dalle malattie del corpo e della psiche, e dai malefici operati da maghi, fattucchieri e seguaci di satana. Vengono invocate protezioni per le famiglie dai mali demoniaci, come divisioni tra sposi, genitori e figli, danni professionali, corruzione morale e perdita della fede. Si chiede anche di liberare le case da insidie, infestazioni e ogni presenza del diavolo, anche quelle "sensibili con rumori e disturbi".

I fedeli ripetono: "Padre, liberaci dal male."

Canto.

Il Sangue di Gesù: Fonte di Risanamento e Salvezza

Viene meditato il Sangue di Gesù, versato nella Passione: nell'orto degli ulivi, dalla flagellazione, dalla corona di spine, dalle mani e dai piedi inchiodati alla Croce, e infine dal Cuore trafitto dalla lancia. Viene riconosciuto come "prezzo della nostra salvezza" e "prova del Tuo amore infinito". Il Sangue Divino è descritto come forza degli apostoli, martiri e santi; sostegno dei deboli, sollievo dei sofferenti, conforto degli afflitti. Purifica le anime, dona pace ai cuori, guarisce i corpi ed è sorgente di ogni grazia e "trasfusione di vita divina" nell'Eucaristia.

Si invoca il Sangue di Gesù per segnare i cuori e le case, affinché il nemico non possa recare danno, e per liberare, risanare e salvare corpi, cuori, anime, famiglie e il mondo intero.

I fedeli rispondono: "Sangue di Gesù, risanaci."

Canto.

L'Intercessione di Maria e degli Angeli

La preghiera si rivolge all'Augusta Regina del Cielo e Signora degli Angeli (Maria), che ha ricevuto da Dio il potere di schiacciare la testa a satana. Si chiede umilmente di inviare le legioni celesti per inseguire, combattere e respingere i demoni nell'abisso. Maria viene invocata come "buona e tenera Madre", amore e speranza, affinché mandi i Santi Angeli a difendere e allontanare il "crudele nemico".

I fedeli rispondono: "Madre di Gesù, proteggici."

Canto.

Lo Spirito Santo: Rinnovamento, Guarigione e Liberazione

Viene invocato lo Spirito Santo per il rinnovamento e la guarigione. Si ricorda la Sua venuta nel Battesimo che ha "cacciato lo spirito maligno", chiedendo difesa dai suoi continui tentativi di rientrare e di riportare alla morte del peccato. Si chiede di essere liberati da paure, angosce, debolezze, abbattimenti, e di risanare le ferite inferte da satana, chiedendo di essere "sani e santi".

I fedeli rispondono: "Spirito di Gesù, rinnovaci."

Lo Spirito Santo è chiamato come "Vento Divino" per cacciare via, annientare e distruggere tutte le forze del male. Come "Fuoco Divino", si chiede di bruciare malefici, stregonerie, fatture, legature, maledizioni, malocchio, infestazioni e ossessioni diaboliche, e ogni strana malattia. Come "Potenza Divina", si comanda a tutti gli spiriti cattivi e presenze moleste di lasciare per sempre, per vivere in salute, pace, amore e gioia.

I fedeli ripetono: "Spirito di Gesù, rinnovaci."

Si chiede allo Spirito Santo di scendere sui malati, afflitti, agitati e sconvolti, per donare salute, conforto, serenità e calma. Nelle famiglie, si invoca per togliere incomprensioni e discordie, portando pazienza e armonia. Sulla Chiesa, perché compia fedelmente la sua missione di annunciare il Vangelo, guarire e liberare dal demonio. Sul mondo, perché sia aperto alla verità, alla santità e all'amore.

Dopo un momento di silenzio per contemplare la grandezza del Signore e affidare le intenzioni, viene ricordato che Gesù è la nostra vita. Si invoca la Sua misericordia, ispirandosi a Santa Faustina: "Divinizzami, in modo che le mie azioni abbiano un valore soprannaturale. Fa’ che io abbia per ogni anima, senza eccezioni, amore, compassione e Misericordia".

Canto.

Guarigione dell'Albero Genealogico e Invocazione ai Santi

La preghiera include l'invocazione a San Michele Arcangelo per la difesa nella battaglia contro il diavolo, chiedendo che Dio eserciti il Suo dominio su di lui e che Michele ricacci satana e gli altri spiriti maligni nell'inferno. Si invoca anche la protezione dei Santi Angeli e Arcangeli e si recita la preghiera all'Angelo Custode.

Si raccomanda a tutti i santi e beati che hanno lottato vittoriosamente contro il maligno, tra cui S. Pio da Pietrelcina, S. Giovanni Bosco, S. Antonio da Padova, S. Caterina da Siena, S. Vicinio da Sarsina, S. Benedetto da Norcia, S. Martino, S. Antonio Abate.

Canto. "Dio regna, Dio regna. Dio salva, Dio salva. Dio ama, Dio ama."

Le invocazioni allo Spirito Santo continuano per la guarigione fisica, psichica e la liberazione da ogni male. Si chiede allo Spirito Santo, che ha formato il corpo di Gesù e lo ha risuscitato, di guarire il corpo dalle malattie, illuminare i medici e guidare i chirurghi.

I fedeli rispondono: "O Spirito Santo, guariscimi."

Per le malattie gravi, si chiede un intervento diretto dello Spirito Santo con la "terapia divina", e, in caso di non guarigione, forza e fede per comprendere il valore eterno della sofferenza. Si ringrazia per la guarigione fisica e la salute.

Lo Spirito Santo è invocato come "Paraclito" (colui che viene in aiuto), chiedendo il Suo aiuto per i conflitti interiori, complessi, disturbi psichici come affanni, angosce, tristezze, depressione, insoddisfazione, insicurezze, dubbi, paure, tedio della vita, pensieri di suicidio. Si chiede serenità, sicurezza, forza, coraggio, pace e gioia di vivere.

I fedeli rispondono: "Vieni, o Spirito di amore e di pace."

Lo Spirito Santo è anche invocato come "Balsamo benefico e Crisma che unge e risana" per le ferite ricevute nella vita (offese, torti, calunnie, mancanza d'amore) che generano ira, aggressività, rancore e odio. Si chiede di unguere, medicare e fasciare queste ferite, e la grazia di perdonare e amare tutti, creando un "cuore nuovo".

Si invoca lo Spirito Santo come "Acqua Viva che lava e rinnova" per cancellare i tristi ricordi del passato (eventi dolorosi, disgrazie, insuccessi, malattie), aiutando a comprendere che "tutto ha concorso al mio vero bene" e a ricordare i segni dell'amore divino, creando una "mente nuova, una memoria nuova".

Si chiede nuovamente allo Spirito Santo di difendere e allontanare tutte le forze del male, bruciando malefici, stregonerie, fatture, legature, maledizioni, malocchio, infestazioni e ossessioni diaboliche con il "Tuo Fuoco Divino", e comandando agli spiriti molesti di lasciare per sempre.

I fedeli rispondono: "O Spirito Santo, liberami da ogni male."

La preghiera conclude con l'invocazione allo Spirito Santo per liberare le case da ogni presenza diabolica e infondere benedizione per la libertà, la salute e la pace della famiglia.

Si ringrazia lo Spirito Santo come forza e speranza.

Guarigione dell'Albero di Famiglia e Preghiera a Maria

Si riflette sul peccato originale e sulle sue influenze negative, inclusi i peccati dei genitori sui figli e discendenti. Si riconosce la trasmissione di caratteri fisici e psichici, virtù e vizi, salute e malattie attraverso le generazioni. Si ringraziano gli antenati per il bene trasmesso e Gesù per la grazia che li ha guidati. Per il male trasmesso, si perdonano gli antenati e li si affida alla misericordia divina, chiedendo perdono e facendo suffragi.

I fedeli rispondono: "Gesù, perdonali."

Si prega Gesù, l'Eterno, per le generazioni passate e presenti dell'albero genealogico (ramo paterno e materno), chiedendo di guarire l'albero di famiglia e di troncare ogni influenza negativa. Si invoca il Sangue Prezioso di Gesù per purificare, risanare e liberare, affinché la generazione presente sia "sana e santa, unita e felice" e possa trasmettere solo cose positive.

I fedeli rispondono: "Gesù, guarisci il nostro albero di famiglia."

Canto.

Infine, si invoca Maria, Madre di Dio e Madre nostra, presentando le famiglie e riconoscendone l'importanza per la Chiesa e il mondo. Si chiede a Maria, "Madre della Famiglia di Nazareth", di allontanare i mali, di far regnare rispetto e amore tra i membri della famiglia, l'amore di Dio e la preghiera. Si invoca la "Regina della famiglia" per proteggere genitori, sposi, figli, nonni e bambini.

I fedeli rispondono: "O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, ti presentiamo le nostre famiglie."

Canto: "E' l'ora che pia la squilla fedel le note c’invia dell’Ave del ciel. Ave, ave, ave Maria! E’ l’ora più bella che suona nel cuor, che mite favella di pace e d’amor. Ave, ave, ave Maria! O vista beata! la Madre d’amor si mostra svelata, raggiante fulgor. Ave, ave, ave Maria! Noi luce e fragranza vogliamo da te; vogliam la speranza, l’amore e la fè. Ave, ave, ave Maria! Le fulge sul viso sovrana beltà, vi aleggia un sorriso, che nome non ha. Ave, ave, ave Maria!"

Frati Francescani dell'Immacolata in preghiera

Le Settimane Formative PISAP - OFM CONV 2024: "Hoc Sentite in Vobis"

Le Settimane Formative PISAP - OFM CONV 2024 rappresentano un appuntamento cruciale per i frati del Quadriennio, giunto alla sua terza sessione. Create il 29 novembre 2023, queste settimane mirano a ispirare un "cammino di conformazione a Cristo tra fragilità e passi avanti", in linea con il PPQ (Piano di Progetti e Questioni) della provincia che pone la "conformazione a Cristo" come obiettivo formativo. L'obiettivo è dare un "colpo d’ala" al vissuto spirituale, superando le dinamiche ripetitive e la "resa al 'sono fatto così'".

Contesto, Obiettivo e Ispirazione

Le Settimane Formative si svolgeranno presso la Casa di Spiritualità - Camposampiero in due turni: dal 9 al 12 gennaio e dal 22 al 25 gennaio 2024. Il tema generatore è il versetto biblico "Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù" (Fil 2,5). L'ispirazione proviene dal confronto con la Parola di Dio, con il Serafico Padre San Francesco e con il santo confratello Antonio, per assimilare i sentimenti di Cristo.

Struttura del Percorso Formativo

Il percorso formativo si articola in diverse fasi:

  • Un'iniziale meditazione teologica per approfondire le ragioni e le motivazioni del discepolato.
  • Un confronto con la Parola di Dio.
  • Un'analisi dell'esperienza di Francesco e Antonio, contemplando il loro stile di sequela e le loro intuizioni.
  • Un momento di ascolto delle persone ferite, imparando a "guardare dove guarda il Signore, a stare dove vuole che stiamo" (Papa Francesco, Lettera al Popolo di Dio, 2018).
  • Una sintesi teologico-spirituale finalizzata a riqualificare le relazioni fraterne in senso cristiano e francescano.

Programma Dettagliato delle Settimane Formative

Il programma delle giornate è strutturato per offrire un'esperienza ricca e profonda, alternando momenti di meditazione personale, celebrazioni liturgiche e interventi tematici.

9/22 Gennaio - Con-formarci a Cristo

Orario Attività Relatore / Opzioni
10:00 Introduzione
10:30 Il cammino di conformazione a Cristo: ragioni e sviluppo Mons. Claudio Stercal
11:30 Tempo per la meditazione personale
12:30 Pranzo
15:30 Ora media
Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù (due opzioni a scelta) Lectio divina: Don Andrea Albertin (9/1), Don Giorgio Scatto (22/1)
Bibliodramma: Associazione Bibliodramma Camposampiero
19:30 Celebrazione dei Vespri
20:00 Cena

10/23 Gennaio - Secondo lo stile di Francesco e Antonio

Orario Attività Relatore
07:30 Celebrazione eucaristica con le Lodi
09:15 Francesco: un itinerario personale di conformazione Mons. Felice Accrocca (10/1); Sr. Chiara Francesca Lacchini (23/1)
11:00 Antonio: una passione ecclesiale nell'annuncio della Parola Fr. Luciano Bertazzo
12:30 Pranzo
15:30 Ora media
Imparare a guardare dove guarda il Signore Don Gottfried Ugolini (10/1); Sr. Grazia Vittigni (23/1)
19:00 Celebrazione penitenziale
20:00 Cena

11/24 Gennaio - Per una qualità cristiana delle relazioni

Orario Attività Relatore
07:30 Celebrazione eucaristica con Lodi
09:15 In ascolto delle persone ferite Don Gottfried Ugolini (11/1); Sr. Grazia Vittigni (24/1)
12:30 Pranzo
15:30 Ora media
Creare una cultura della tutela Don Gottfried Ugolini (11/1); Sr. Grazia Vittigni (24/1)
17:30 La qualità cristiana delle relazioni secondo lo stile francescano Fr. Antonio Ramina
19:30 Celebrazione dei Vespri
20:00 Cena
21:00 Film

12/25 Gennaio - Vita della Provincia

Orario Attività Relatore / Note
07:30 Celebrazione eucaristica con Lodi
09:15 Aggiornamento del lavoro delle Commissioni provinciali
11:00 Intervento del Ministro provinciale
12:30 Pranzo e partenze
Foto di gruppo di frati francescani in un contesto formativo

Informazioni Pratiche per i Partecipanti

Per la partecipazione alle Settimane Formative, ogni frate è invitato a portare con sé la Liturgia delle Ore e, se sacerdote, anche camice e stola. È richiesta una quota di partecipazione di euro 150, da versare alla Segreteria della Casa di Spiritualità durante la Settimana Formativa. Sono disponibili un volantino in PDF e una sezione per le foto delle giornate, attualmente "in attesa".

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