Su ali d'aquila: Testo e Significato di un Canto Liturgico

Il canto liturgico "Su ali d'aquila" è un brano molto popolare, appartenente al repertorio cristiano cattolico e tratto dal Salmo 90 (nella numerazione ebraica, Salmo 91 nella numerazione greca dei Settanta e della Vulgata) dell'Antico Testamento.

Origini e Autore del Canto "Su ali d'aquila"

Nato all'interno del Rinnovamento dello Spirito, un movimento culturale religioso che ha come obiettivo il rinnovamento stilistico dei canti per le celebrazioni, adattandosi a generi della musica leggera come il pop e il pop-rock, "Su ali d'aquila" è stato scritto dalla penna del presbitero cattolico statunitense Jan Michael Joncas (nato nel 1951).

Joncas, sacerdote, teologo e compositore di musica liturgica contemporanea, ha composto questo brano nel 1979 dopo il Concilio Vaticano II. Il canto è un adattamento in lingua italiana della versione inglese originale, "On Eagle's Wings", pubblicata su disco vinile nel 1979.

Il Salmo 91 (90) e il suo Messaggio

Il testo del brano è un adattamento molto fedele del Salmo 91 (90) e riporta, in particolare, nelle quattro strofe i versetti 1-7 e 11-12 del salmo. Il ritornello è invece ispirato ai testi biblici di Esodo e Matteo.

Nelle parole scandite dal salmista, troviamo in tutto il salmo un'espressione ripetuta di fiducia, di forza e pace nel Signore, in riferimento a ciò che la vita ci riserva. La vera chiave di lettura di questo salmo rimane la fede, la fiducia nel Signore, perché i nemici a volte potranno far vacillare il corpo e le membra, ma non la fede, poiché a proteggere ci sarà sempre il Signore con i suoi angeli.

illustrazione biblica del Salmo 91, protezione divina

La Fede come Chiave di Lettura

Il Salmo 91 (90) infonde un profondo senso di sicurezza, affermando che chi "passerà la notte all'ombra dell'Onnipotente" troverà riparo e protezione divina. La promessa è che "mio Dio in cui confido" sarà uno scudo contro ogni pericolo, dalla "peste che distrugge" ai pericoli notturni.

Anche se pericoli invisibili minacciano, "nulla ti colpirà", "nulla ti potrà colpire". Il Signore ordinerà ai suoi angeli "di custodirti in tutte le tue vie, perché il tuo piede non inciampi nella pietra". Questo sottolinea come la fiducia incrollabile in Dio sia la vera protezione contro le avversità terrene.

Il Simbolismo dell'Aquila

Il canto "Su ali d'aquila" trae ispirazione dal simbolismo dell'aquila, un elemento molto significativo e spesso richiamato anche nel sito Animatamente. Nel simbolismo religioso, l'aquila occupa un posto di primo piano tra i volatili: è considerata la regina degli uccelli ed è colei che trasporta gli eletti in cielo.

L'aquila è un rapace temibile che vola molto in alto e per questo è rispettata e talvolta temuta. Allo stesso tempo, è un animale noto per essere molto attaccato alla sua prole, fino al punto da sacrificarne la vita. In caso di pericolo, l'aquila porta i suoi piccoli sul dorso, e non con le zampe, per proteggerli da eventuali cacciatori o minacce esterne, come riportato da autori quali E. Bartolini e G. Conori.

primo piano di un'aquila maestosa in volo

Struttura del Canto e Ruolo del Salmista

La liturgia cristiana cattolica prevede la figura del salmista, sia come lettore che come cantore. È ovvio che tale figura va scelta tra gli elementi più bravi e dotati musicalmente e vocalmente, sia uomini che donne. Di solito si cercherà tra i coristi la persona più capace per eseguire i salmi cantati.

Il salmista solo la prima volta intona da solo il ritornello, su cui risponderà poi l'assemblea. Il salmo prosegue con le strofe cantate dal salmista e il ritornello ripreso da tutta l'assemblea insieme al coro.

Esecuzione e Accompagnamento Musicale

Difficoltà nell'Esecuzione

Nell'esecuzione di "Su ali d'aquila", si possono riscontrare due tipi di difficoltà su cui il salmista dovrà soffermarsi a lungo per ottenere una buona performance. La prima è relativa al rapporto testo-musica, che non è sempre perfettamente complementare e rende l'esecuzione delle strofe quasi l'una diversa dall'altra.

La seconda difficoltà riguarda l'interpretazione del canto, reso un po' più complicato dalle note iniziali, che sono un po' più alte del solito.

Accompagnamento con Organo

Per accompagnare con l'organo le strofe di "Su ali d'aquila", si può utilizzare una forma arpeggiata dell'accordo. Ogni singola nota avrà la durata di un ottavo. Si parte dalla nota più alta dell'accordo e si scende sino a quella più bassa per poi ripartire nuovamente daccapo (ad esempio, Si-Sol).

Con la mano sinistra, invece, si suoneranno i bassi, a volte singoli o associati con l'ottava alta. Per quanto riguarda l'accompagnamento del ritornello, si può variare l'arpeggio, suonando il basso seguito dall'ottava alta con la mano sinistra. La mano destra, nell'esempio, eseguirà l'arpeggio dell'accordo di Re maggiore, salendo e scendendo (ad esempio, Re Sib).

spartito musicale semplificato per organo con arpeggi di

Accompagnamento con Chitarra

Anche se gli strumenti musicali più evoluti utilizzati dagli antichi erano l'arpa e la cetra (strumenti a corda), è possibile accompagnare il salmo con il solo organo o, in mancanza dell'organista, utilizzare tranquillamente la chitarra. Per chitarristi più esperti, è possibile accompagnare lo spartito di "Su ali d'aquila" con una chitarra classica o acustica a 6 corde.

Questa versione per chitarra è più dolce rispetto ad altre, privilegiando l'atmosfera più che il ritmo. Tutto il contenuto didattico e musicale si intende esclusivamente a uso didattico, di studio e di ricerca.

Su ali d'aquila accordi

Il Testo Completo di "Su ali d'aquila"

Il testo è ispirato al Salmo 90 (91) e il ritornello è ispirato a Esodo e Matteo.

Rit. E ti rialzerà su ali d'aquila, ti sosterrà sulla brezza dell'alba, ti farà brillar come il sole, così nelle sue mani vivrai.

1. Tu che abiti al riparo del Signore e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido».

2. Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio.

3. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte,
né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

4. Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.

5. Perché egli ha dato ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie.
Sulle loro mani ti porteranno perché il tuo piede non inciampi nella pietra.

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