Canalicchio Sacro Cuore: Storia e Identità di un Quartiere

Il quartiere Sacro Cuore, noto anche come Canalicchio, affonda le sue radici in un passato lontano, legato a una vasta zona boschiva che un tempo caratterizzava il territorio, estendendosi fino ai Comuni vicini di San Giovanni la Punta, Viagrande e Zafferana Etnea.

Confini e Struttura Urbana

Attualmente, Barriera del Bosco, parte integrante del quartiere, confina a ovest con il quartiere Santa Sofia, a nord-ovest con la zona Fasano di Gravina di Catania, a nord con la zona San Paolo sempre di Gravina, a nord-est con Sant'Agata li Battiati. Ad est, il quartiere si estende fino al quartiere Canalicchio, includendo la Timpa della Leucatìa a nord-est. A sud-est confina con il Parco Gioeni e a sud con il quartiere Borgo.

Il cuore pulsante del quartiere è la Via del Bosco, una strada che si snoda dal Tondo Gioeni a sud fino ai Due Obelischi a nord, intersecata da numerose traverse. La piazza principale è quella di Santa Maria del Carmelo, situata nel tratto settentrionale di Via del Bosco, su cui si affaccia l'omonima chiesa. Più ad ovest, questa piazza prende il nome di "Piazza Benedetto Condorelli Fragalà", mentre più a sud si trasforma nel "Parco Don Giuseppe Zammataro", sede del mercato settimanale.

Mappa del quartiere con indicati i confini e le principali vie

I Due Obelischi: Testimonianza Storica

Alla confluenza dei confini dei Comuni di Catania, Gravina di Catania e Sant'Agata li Battiati, alla fine di Via del Bosco, si ergono ancora i suggestivi "Due Obelischi". Queste imponenti strutture furono commissionate dai Borbone durante il Regno delle Due Sicilie, costruite a partire dal 1830 e inaugurate nel 1835. Simboleggiavano l'inizio della strada che conduceva verso l'Etna, la cui asfaltatura avvenne solo verso gli anni Trenta del Novecento.

Istituzioni Educative

Nella zona nord del quartiere è situato l'Istituto Comprensivo "Italo Calvino". I plessi presenti nel quartiere conservano la storica denominazione "Gabriele D'Annunzio".

Origini del Nome "Casalalta"

Il nome "Casalalta" deriva dalla traduzione del toponimo latino «Domus Alta». Una interpretazione più fantasiosa collega il nome alla mitologia, attribuendolo ad Alceo, figlio di Ercole. Le evidenze storiche attestano l'esistenza di Casalalta già in epoca romana. La fitta rete di strade che convergevano in questo luogo suggerisce la presenza di un'importante via romana, definita dallo storico Andrea Giovanneli "via del sole", che da Collepepe passava per Casalalta, proseguendo poi per Castelleone fino a Bettona.

Sviluppo Storico e Parrocchie

Si ipotizza che il castello di Casalalta si sia formato nel XII secolo, quando la popolazione che risiedeva nei dintorni di chiese e monasteri cercava rifugio in luoghi più sicuri e difendibili. Negli anni '70, la frazione di Canalicchio, divenuta centro pastorale, fu accorpata alla parrocchia di Casalalta.

Il paese di Canalicchio nacque presumibilmente come castello longobardo intorno al X-XI secolo, forse eretto dalla comunità di servi e domestici legati al monastero di San Fortunato.

Illustrazione di un antico castello longobardo

Canalicchio nel Contesto Sportivo Moderno

Negli ultimi anni, il nome Canalicchio è emerso anche in ambito sportivo, in particolare nel beach soccer. Il portiere Giovanni Nicotra, classe 1995, ha difeso i pali della squadra etnea per diverse stagioni, contribuendo a un ottimo quinto posto nel campionato d'Eccellenza, superando squadre blasonate come Milano, Catania e Terracina. Nicotra ha espresso grande attaccamento alla società, definendola la sua "seconda famiglia sportiva".

Un altro nome di rilievo nel beach soccer del Canalicchio è quello di Stefano Caruso, portiere classe 1988. Dopo una stagione al Villafranca, Caruso è ritornato al Canalicchio, ritrovando la società del presidente Selva e il mister Giuffrida. Caruso ha dichiarato di aver scelto il Canalicchio per l'ambiente familiare e per l'ambizione della società di migliorare i risultati ottenuti l'anno precedente.

Stefano Caruso vanta una significativa esperienza nel beach soccer, avendo iniziato nel 2010 con il Catania, con cui ha raggiunto una finale di Coppa, e successivamente disputato tre stagioni con il Canalicchio, accedendo alle Final Eight nel 2014. Nel 2016, ha ottenuto un terzo posto in Campionato e in Coppa Italia con il Villafranca.

Senegal v Brazil | FIFA Beach Soccer World Cup 2021 | Match Highlights

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