La Chiesa di Santa Maria Assunta a Caltignaga

La chiesa di Santa Maria Assunta, nota anche con il titolo di chiesa di Maria Vergine Assunta, è la parrocchiale di Caltignaga, in provincia e diocesi di Novara. Fa parte dell'unità pastorale di Suno-Momo e si trova situata al centro dell'abitato.

Foto esterna della Chiesa di Santa Maria Assunta a Caltignaga, con enfasi sugli elementi romanici.

Contesto Storico e Origini

Fondazione e Primi Documenti

L'attuale chiesa parrocchiale è stata costruita tra il 1175 ed il 1200. Oltre ad essere la matrice di Isarno, Morghengo, Sologno, Momo, Barengo e Agnellengo, fu anche sede del vicariato fino al 1914. Non si conoscono documenti anteriori al 1347, ma dalle testimonianze scritte e dai residui di edifici contigui si può supporre che fosse stata oggetto di interventi di rifacimento e di ampliamento nel periodo gotico.

Dalla relazione della visita pastorale del 1596 del vescovo di Novara Carlo Bascapè si apprende che la chiesa era costituita da un'unica navata e che l'abside presentava delle antiche pitture di fattura non eccezionale. La stessa relazione del 1596 descrive una fabbrica ormai rimaneggiata e definita "antiqua", con una sola navata coperta da un tetto a vista "ex laterulis" retto da archi traversi, ampia e isolata da ogni lato, e un'abside coperta da fornice "figuris rudibus et antiquis depicta".

Ampliamenti e Modifiche Successive

La chiesa, dedicata a Maria Vergine Assunta, fu iniziata nel 1500, come appare da un mattone della lesena dell'abside esterna. Fu poi ampliata nel 1729 sotto il prefetto D.Gola, grazie alla munificenza del conte Giuseppe Brentani, feudatario dei Caltignaga, e fu completata dal Comune nel 1840.

Nel 1580 venne costruito a nord il battistero e un vestibolo di facciata, ora distrutto. Altri importanti interventi furono eseguiti nell'anno 1792: fu sopraelevata l'abside e la navata della Chiesa, furono gettate le volte, si aprirono le cappelle laterali, si allargò la sacrestia e si costruì l'oratorio della confraternita del SS. Sacramento. Ulteriori interventi alla struttura dell'edificio vennero eseguiti dal Comune nel 1840.

Architettura e Struttura Esterna

L'Abside Esterna e le Pareti

L'abside esterna rappresenta la parte più antica della chiesa e presenta evidenti tracce di stile romanico con archetti pensili e lesene. La parete meridionale è la più caratteristica ed antica: da uno sporgente contrafforte a pianta rettangolare, formato da mattoni accuratissimi, si sviluppa l'ampia abside con un andamento di tipo poligonale.

Essa è provvista di un alto basamento raccordato alla parete da un girale di mattoni obliqui, da cui si staccano due sporgenti contrafforti triangolari che la spartiscono in tre zone. Quella a settentrione, meglio conservata, è divisa al centro da una sottile lesena torica che sale fino alla cornice di archetti doppi intrecciati per poi raccordarsi con un capitellino laterizio. Gli archetti pensili sono formati da bande di cotto curve che poggiano su mensoline a cuneo, decorate da motivi ricorrenti che però sono andati in parte perduti. Un corso di mattoni lisci, seguito da un altro di mattoni modanati, arrotondati ed incisi con un incavo longitudinale, collegano gli archetti a un mezzo filare di mattoni disposti a dente di sega.

Nell'abside rimangono ancora i segni di due finestre, una delle quali è stata otturata e l'altra ridotta a nicchia. Su un lato della finestra otturata compare una buona metà dell'archivolto di una monofora tamponata, messa in opera con buoni mattoni disposti a raggera e legati tra di loro da sottili giunti di calce. La restante parte del muro a sud appare come struttura molto più antica rispetto a quella della stessa abside: è costruito in modo molto rozzo con ciottoli di diversa dimensione, mescolati a mattoni e frammenti di laterizi affogati nella malta.

Dettaglio dell'abside esterna della Chiesa di Santa Maria Assunta, evidenziando gli archetti pensili e le lesene romaniche.

Interno e Cappelle

Descrizione dell'Interno

L'interno della Chiesa è caratterizzato da una sola navata e comprende sei cappelle laterali. Negli altari di queste cappelle, lo stile predominante è il barocco, visibile nell'abbondanza degli stucchi, nelle colonne tortili e nei palii, anch'essi in stucco, levigati a sfondo nero con decorazioni geometriche e floreali.

Interno della Chiesa di Santa Maria Assunta a Caltignaga, mostrando le navate e l'opulenza dello stile barocco nelle cappelle laterali.

Le Cappelle Votive

All'interno della chiesa si trovano diverse cappelle votive:

  • Una cappella è dedicata al Battistero.
  • Un'altra è dedicata a S. Bovo.
  • Una cappella è dedicata al Crocifisso, la cui storia è particolarmente singolare. Fu ritrovato nel Settecento dall'allora parroco e, dopo varie manutenzioni, fu rimesso in devozione alla gente. Si racconta che una giovane sposa si sia privata dei propri abbondanti capelli per poter fare la capigliatura del Crocifisso. Il parroco lanciò la proposta di venerarlo in modo speciale ogni venticinque anni. Nel XX secolo, i parroci-prefetti di Caltignaga che si sono succeduti hanno stabilito gli anni in modo da portare la festa proprio nell'anno 2000. Tale festa ebbe un grande successo spirituale più che mondano, con la partecipazione di ben tre Vescovi: Mons. Corti, vescovo di Novara, Mons. Zaccheo, vescovo di Casale Monferrato, e Mons. Masseroni, vescovo di Vercelli. Per il paese si svolsero ben tre processioni con il Crocifisso e, in ricordo dell'evento, fu costruita una grande croce in rovere che si trova nel prato antistante il Cimitero del paese. Gli abitanti portano quotidianamente fiori a dimostrazione della rinnovata devozione.
  • Un'altra cappella è dedicata alla Madonna del Rosario. La statua lignea è molto ricca di panneggi, incastonata fra tortiglioni neri-dorati. Sulle pareti ci sono 15 medaglioni che ricordano i Misteri del Rosario.
  • Un'altra cappella è dedicata a Gesù Morto. La statua viene portata per le vie del paese il Venerdì Santo con grande partecipazione degli abitanti.

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