Il 24 maggio si celebra la solennità di Maria Ausiliatrice, un'occasione di grande festa per l'intera Famiglia Salesiana e per tutti i fedeli. Questa importante ricorrenza è preceduta da momenti di devozione e preghiera, che vedono la partecipazione di numerose persone desiderose di rendere omaggio alla Vergine. Già nella giornata di domenica 23 maggio, Solennità di Pentecoste e Vigilia della Festa, molti hanno voluto manifestare la loro devozione all'Ausiliatrice.

Il Ruolo di Maria Ausiliatrice
La festa odierna ci invita a riflettere sul significato del titolo "Aiuto dei cristiani" attribuito a Maria. Interrogando il Vangelo, scopriamo che Maria è una presenza amorevole e materna nella vita di Don Bosco e nella nostra vita odierna. Ella è madre che genera, come dimostra l'immagine di Maria con il Bambin Gesù in braccio. Desiderosa di esercitare la sua maternità, Maria si accorge di ciò che manca e sollecita l'intervento di Gesù, agendo come sentinella del nuovo e collaborando alla novità che giunge nel mondo. Da buona mamma, è colei che aiuta ad orientarsi e spinge alla disponibilità assoluta.

La Novena a Maria Ausiliatrice
La Novena a Maria Ausiliatrice, una tradizione che affonda le sue radici nei tempi di Don Bosco, ha assunto negli ultimi anni una dimensione di preghiera comunitaria internazionale. Questa iniziativa, diffusa attraverso i canali dell'Agenzia Info Salesiana, permette una spiritualità condivisa a livello globale. L'edizione di quest'anno si caratterizza per un focus particolare su Maria sotto l'invocazione di "Vergine Potente", offrendo spunti di riflessione sulla potenza di Maria come frutto dell'amore di Dio.
NOVENA MARIA AUSILIATRICE 2021 - PRIMO GIORNO - 15 maggio
Programma delle Celebrazioni
In vista della festa del 24 maggio, la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino Valdocco presenta il programma delle giornate dedicate ai festeggiamenti. Le celebrazioni includono la Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. [Nome del Vescovo, se disponibile nel testo originale], con inizio alle ore 18:30.
Preghiera per l'Umanità Ferita
Con l'inizio del mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Madonna, Papa Francesco ha proposto la preghiera del Santo Rosario per chiedere la fine della pandemia e per essere vicini a coloro che soffrono a causa di essa. Attraverso un calendario con intenzioni specifiche, tutti i Santuari del mondo si uniscono in comunione di preghiera, elevando invocazioni che salgono al cielo come profumo d'incenso. In questo mese dedicato alla Madonna, ci uniamo in preghiera con tutti i fedeli e le persone di buona volontà per affidare nelle mani della Madre santa l'umanità intera, duramente provata dalla pandemia. Ogni giorno di maggio viene dedicato a pregare per le persone toccate dal virus, per i defunti, per le famiglie che vivono il dolore, per i malati, per il personale sanitario e volontario, per coloro che hanno portato conforto e per le vittime di violenza domestica, nonché per quanti desiderano riprendere con entusiasmo la vita quotidiana.

La Festa della Consolata
In preparazione alla festa della Consolata, che si celebra il 20 giugno, viene proposta un'intervista a Mons. Giacomo Martinacci. Il cammino di preparazione quest'anno si concentra sulla rivisitazione delle beatitudini evangeliche, con un'attenzione particolare alla beatitudine "beata colei che ha creduto", che ha contraddistinto Maria. Le Nozze di Cana sono un esempio della premura di Maria, che anticipa le richieste. Il programma dei festeggiamenti del 20 giugno prevede, come ogni anno, la Santa Messa alle ore 11:00, celebrata dall'Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, seguita dalla Supplica. Quest'anno, il quadro della Vergine Consolatrice rimarrà al suo posto, mentre la statua della Madonna verrà collocata all'esterno della chiesa, senza la consueta processione. In sostituzione, la sera sarà dedicata alla preghiera del Santo Rosario, guidata con l'aiuto dei vescovi emeriti presenti in diocesi.

Percorso di Devozione Mariana
Per tutto il mese di maggio, la Pastorale Giovanile Ispettoriale, con il contributo della Comunità Salesiana Maria Ausiliatrice, dei novizi del Colle Don Bosco, dei giovani della Comunità Proposta di Valdocco e dei chierici dell'Istituto Don Bosco Torino - Crocetta, propone un percorso guidato per riscoprire le gioie e i frutti della devozione a Maria. Questo percorso si ispira ai pensieri di Don Bruno Ferrero tratti dal libro "Don Bosco".