San Costantino: Figure Storiche e Onomastico

Il nome Costantino è associato a diverse figure di rilievo nella storia e nel calendario liturgico. Sebbene la Chiesa cattolica non annoveri tra i suoi santi l'imperatore romano Costantino il Grande, riconosciuto per aver concesso la libertà di culto ai cristiani e aver favorito la diffusione del Cristianesimo, altre figure con questo nome sono venerate, in particolare il giorno 11 marzo.

L'Imperatore Costantino: Un "Pari agli Apostoli" per la Chiesa Greca

La Chiesa greca riserva un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia: l’imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto e che favorì in molti modi - anche con la sua conversione - la diffusione e l'affermazione del Cristianesimo nel mondo romano. L'Imperatore Costantino è perciò stato onorato con il titolo di "pari agli apostoli" o anche "tredicesimo apostolo". Si tratta di una tradizione assai antica in Oriente, dove la sua devozione potrebbe essere legata anche a motivi politici e dinastici, volti a esaltare gli Imperatori bizantini quali suoi eredi e successori. È importante notare che l'imperatore Costantino non figura tra i Santi della Chiesa cattolica, la quale lo festeggia al 21 maggio.

Altri Santi di Nome Costantino

Non mancano santi con il nome di Costantino nel calendario cattolico. Proprio l'11 marzo, ad esempio, ne sono festeggiati due insieme. Del primo, che il Martirologio dice "confessore a Cartagine", non si sa nulla oltre a questa generica notizia. Poco più noto è l'altro San Costantino odierno, che fu anch'egli sovrano terreno e che merita un approfondimento per la sua storia travagliata e la profonda conversione.

San Costantino Re e Martire (11 marzo)

Mappa della Cornovaglia e della Scozia con le rotte missionarie di San Costantino

Il San Costantino ricordato l'11 marzo dalla Chiesa Cattolica, la cui commemorazione è stata inserita nel Martyrologium Romanum a partire dall'edizione promulgata da San Giovanni Paolo II all'alba del Terzo Millennio, è un re e martire vissuto nel VI secolo. Le cronache ecclesiastiche lo descrivono come un sovrano delle isole britanniche, che coronò la sua travagliatissima esistenza con la corona del martirio. Questo santo non va confuso con il celeberrimo imperatore.

Origini e Giovinezza Dissoluta

San Costantino, la cui nascita è stimata intorno al 520 circa in Cornovaglia, era figlio di un Re della Cornovaglia, la rocciosa penisola che si protende verso l'Atlantico, nella parte più meridionale e occidentale dell'isola inglese. Figlio di re, erede al trono, e infine re egli stesso, Costantino non fu, nella sua gioventù e anche nella maturità, né specchio di virtù né modello di pietà. Le testimonianze relative alla sua vita riportano che avrebbe avuto una gioventù abbastanza dissoluta. Gildas, una fonte antica, lo critica per aver ripudiato sua moglie, figlia del re di Bretagna Armoricana, allo scopo di commettere numerosi adulteri e lo definisce "cucciolo tirannico dell’impura leonessa di Damonia". Si presuppone che in questo caso per Dumnonia si intenda la regione sud-occidentale dell’Inghilterra, cioè pressapoco la Cornovaglia, piuttosto che l’omonimo regno sviluppatosi nell’odierna Scozia. Ascese probabilmente al trono nel 537 dopo la morte di suo padre Cado.

La Conversione e il Ritiro Monastico

Com’era la vita quotidiana di un monaco medievale?

Soltanto alla morte della moglie, già anziano, conobbe una profonda trasformazione spirituale. Fu allora che si ritirò nel silenzio di un monastero dedicato a San David, un altro re peccatore e penitente. Secondo alcune fonti, si sarebbe convertito al cristianesimo grazie a un incontro con San Petroc, anch'egli di nobile estrazione. Dopo la conversione, ci fu un cambiamento radicale della sua vita: Costantino abbandonò il trono a favore del figlio e si dedicò alla vita religiosa, ritirandosi in un monastero irlandese. Qui visse molti anni come monaco, cimentandosi nell'ascesi e nello studio delle Sacre Scritture, e dopo sette anni di austerità e penitenza, fu consacrato sacerdote.

La Missione in Scozia e il Martirio

Spinto dai grandi santi del suo tempo, come San Columba (Colomba), monaco irlandese che per primo portò e fece fiorire il Cristianesimo in Scozia fondandovi diversi monasteri, San Costantino fu inviato in quella terra sotto la sorveglianza dello stesso San Columba. La Scozia, che allora aveva ancora il nome latino di Caledonia, era popolata da tribù barbare e indomite: gli Scotti e, più a settentrione, i Pitti. San Costantino e San Colomba svolsero insieme la loro missione, non soltanto difficoltosa, ma anche pericolosa, con l'obiettivo di evangelizzare le popolazioni indigene. Ottennero molte conversioni, fondarono chiese e crearono monasteri. Tuttavia, a un certo punto i barbari Pitti si presero una breve e sanguinosa rivincita sui loro benefattori, conclusasi con un massacro dei cristiani.

Costantino, apostolo della Scozia, era destinato ad essere il primo martire a spargere il proprio sangue su quella terra per la sua fede nel Vangelo che andava predicando sulle pubbliche piazze. Il 9 maggio 576 a Kintyre, infatti, fu trucidato da alcuni pagani fanatici. Le rovine di un'antica chiesa a Kilchouslan segnano ancora oggi il luogo ove con ogni probabilità il santo spirò. Le sue spoglie mortali, ritrovate dai suoi discepoli, vennero traslate a Govon nella chiesa che prese il suo nome. La sua vita ci testimonia la potenza del Vangelo di Cristo che può portare a cambiamenti radicali nella vita di ogni uomo, anche del più accanito peccatore.

Diverse Date di Commemorazione

È possibile, a seconda delle fonti, trovare questo santo citato come San Costantino di Cornovaglia, San Costantino di Dumnonia o San Costantino di Scozia. La sua festa è celebrata in date diverse a seconda delle tradizioni locali: il 9 marzo in Galles e Cornovaglia, l'11 marzo in Scozia ed il 18 marzo in Irlanda, anche se il Martyrologium Romanum lo commemora solamente l'11 marzo. Inoltre, l’onomastico Costantino può essere festeggiato anche in altre date, come il 29 marzo (abate di Montecassino) o il 12 aprile (vescovo di Gap).

Il Nome Costantino: Significato e Curiosità

Costantino è un nome abbastanza popolare e antico in Italia, come testimoniano i numerosi santi e beati ricordati dal calendario liturgico. Il nome deriva dal termine latino Constantinus, un derivato del nome Constans, per la precisione un patronimico. Il suo significato è "relativo a Costante" o "che ha costanza".

Caratteristica Dettaglio
Nome Costantino
Origine Latina
Significato Appartenente a Costante / Relativo a Costante
Onomastico Principale 11 marzo
Numero Fortunato 1
Colore Associato Verde
Metallo Associato Rame

Auguri di Buon Onomastico

Oggi ci sono diversi modi per fare gli auguri di buon onomastico. Se prima i messaggi erano affidati a poche parole scritte sul biglietto di carta o su un SMS, adesso grazie alle applicazioni di messaggistica è possibile elaborare dediche più particolari e personalizzate per amici e conoscenti che si chiamano Costantino (come al fidanzato, papà o ad un amico). Ecco alcune idee:

  • Il miglior modo per rendere bella questa giornata è ricordare il tuo nome. Un semplice messaggio di auguri per festeggiare una grande ricorrenza.
  • Non ti invio una frase ad effetto, ma un pensiero semplice e che viene direttamente dal mio cuore.
  • Non posso dimenticarmi di farti gli auguri perché mi è impossibile dimenticarmi di una persona eccezionale come te! Sei sempre nei miei pensieri ed oggi lo ricordo al mio cuore.

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