Un biblista di fama internazionale e un illustratore d'eccezione si confrontano in un percorso storico alla scoperta dei personaggi della Bibbia, offrendo una prospettiva accessibile per comprendere le origini della nostra civiltà e della nostra religione.
In un serrato susseguirsi di fughe, visioni, inganni e inaspettate rivelazioni, i lettori conosceranno i principali patriarchi e il loro profondo esempio di fede cristiana.
La Storia della Salvezza: Un Viaggio Attraverso la Bibbia
Per Storia della Salvezza si intende quella raccontata nella Bibbia. È la storia del popolo ebraico, che, nei libri dell'Antico Testamento (chiamato anche Prima Alleanza o Scritture Ebraiche), legge il suo passato. Essa inizia dalle origini dell'umanità (Creazione del mondo), passando per i Padri fondatori (Patriarchi, ovvero antichi padri) fino a circa il 165 a.C., quando il re ellenista Antioco IV Epifane (di cultura greca, anche se di nascita mediorientale) imporrà una ellenizzazione (imposizione della cultura greca) dei suoi domini che spingerà alla ribellione dei fratelli Maccabei.
Per i cristiani, la Storia della Salvezza continua nei libri del Nuovo Testamento (chiamato anche Seconda Alleanza o Scritture Cristiane) e prevede anche l'annuncio profetico di un Messia, che sarà Gesù, il Cristo. Questa storia proseguirà nella comunità cristiana, così come è narrato nel libro degli Atti degli Apostoli e nelle lettere di Paolo, e si compirà con la seconda venuta di Cristo, alla fine dei tempi, come descritto nel libro dell'Apocalisse.

Le Prime Narrazioni Bibliche
La Creazione e l'Umanità Primordiale
Nel racconto biblico, Dio ha impiegato sei giorni per creare l'Universo, riposando il settimo. Il racconto di Adamo ed Eva narra le origini dell'umanità, la loro caduta e l'introduzione del peccato nel mondo, elementi fondamentali per comprendere la necessità della Salvezza.
Il Diluvio Universale
Il Diluvio, un episodio spesso rappresentato in modi diversi, assume per i credenti un profondo significato. Rappresenta una purificazione radicale della terra dal male e un nuovo inizio per l'umanità attraverso Noè e la sua famiglia, simboleggiando la misericordia divina e la promessa di una nuova alleanza.
La Torre di Babele
La storia della Torre di Babele illustra le conseguenze dell'orgoglio umano e il tentativo di raggiungere il cielo con le proprie forze. La confusione delle lingue e la dispersione dei popoli che ne seguirono sono viste come un intervento divino per limitare l'arroganza umana e promuovere la diversità.

I Patriarchi: Pilastri della Fede
Abramo: Il Padre di Molte Nazioni
Le promesse fatte da Dio ad Abramo agli inizi della sua vicenda furono fondamentali: gli venne promessa una discendenza numerosa come le stelle del cielo e una terra, Canaan, che sarebbe diventata la patria del suo popolo. Questo patto segna l'inizio di una relazione speciale tra Dio e il popolo ebraico.
Isacco: Il Figlio della Promessa
Di Isacco di solito si conosce soprattutto l'episodio del suo sacrificio bloccato dall'angelo del Signore. Questo evento, noto come la "legatura di Isacco" (Akedah), rappresenta per gli ebrei una prova suprema di fede e obbedienza, un simbolo del legame indissolubile tra Dio e il suo popolo, e della fiducia incondizionata nel piano divino.
Il significato del nome Isacco è 'egli riderà' o 'risata', a richiamare la reazione di Sara, madre di Isacco, quando le fu annunciato che avrebbe avuto un figlio in tarda età. I cristiani vedono nel sacrificio di Isacco un profondo simbolismo legato al sacrificio di Gesù Cristo, prefigurando la passione e la redenzione che sarebbero giunte attraverso di lui.

Giacobbe: L'Erede Astuto e il Sogno della Scala
Isacco sposò Rebecca e da essa ebbe due figli: Esaù e Giacobbe. Giacobbe, pur essendo il secondogenito, ottenne il diritto ad essere il successore di Isacco attraverso un inganno orchestrato con sua madre Rebecca, che portò alla benedizione paterna destinata al primogenito.
Il sogno di Giacobbe, rappresentato come una scala che sale al cielo e angeli che vi salgono e scendono, simboleggia la connessione tra Dio e la terra, e la costante presenza divina nella vita dei patriarchi. Questa visione rafforzò la sua fede e il senso della sua missione.
La Vita Nomade e le Condivisioni tra i Patriarchi
Vivere di caccia e di pastorizia per un popolo significava adottare uno stile di vita nomade o seminomade, dipendente dalle risorse naturali e dai pascoli, con forti legami tribali e culturali. Questa esistenza era caratterizzata da spostamenti continui in cerca di sostentamento, forgiando un carattere resiliente e una profonda fiducia nella provvidenza.
Isacco, Giacobbe e Giuseppe, pur con le loro storie individuali, hanno in comune il loro ruolo di patriarchi e la loro profonda fede. Essi sono protagonisti di fughe, visioni, inganni e inaspettate rivelazioni. Rappresentano le origini del popolo d'Israele e sono esempi fondamentali di fiducia nel piano divino, nonostante le avversità e le complessità delle loro vite, gettando le basi della fede monoteista.
