Nel mondo della moda contemporanea, il nome di Bianca Balti è molto noto a livello internazionale. Non è soltanto una delle top model italiane più celebrate, ma anche un simbolo di determinazione e rinascita. La sua carriera straordinaria, la sua bellezza magnetica e il suo impegno sociale la rendono una figura di spicco nel mondo della moda e oltre.
Oggi, oltre a essere una madre amorevole e un'icona di stile, è un esempio di forza per molte donne grazie alla sua battaglia contro il cancro, affrontata con straordinario coraggio e trasparenza.
Gli Esordi e l'Ascesa nel Mondo della Moda
Nata a Lodi il 19 marzo 1984, Bianca Balti ha frequentato il liceo classico. Successivamente, si è iscritta all'Università di Milano, precisamente al corso di design della comunicazione presso il Politecnico, ma ha abbandonato gli studi per dedicarsi completamente alla carriera di modella.
Il suo ingresso nel mondo della moda è avvenuto quasi per caso: inizialmente ha svolto alcuni lavoretti, tra cui la promoter nei supermercati per prodotti cosmetici, e fu scartata da alcune agenzie. La sua carriera di top model è iniziata quando aveva circa 20 anni, quando è stata scoperta dal talent scout Bruno Pauletta e subito ingaggiata per la sua prima grande campagna pubblicitaria con il brand Dolce & Gabbana nel 2005, divenendone testimonial in esclusiva per la campagna primavera/estate di quell'anno.
Una Carriera Costellata di Successi
Impossibile non notare la straordinaria bellezza di Bianca Balti, e la sua carriera è decollata rapidamente. Ha sfilato per maison come Dolce & Gabbana, Valentino, Chanel, Roberto Cavalli, Armani Jeans, Victoria's Secret, Christian Dior, H&M, L'Oréal, Diesel, Alessandro dell'Acqua, Moschino Cheap and Chic, Miu Miu, Ungaro, Costume National, Lagerfeld Gallery, Lanvin e Alexandro Mc Queen. Insieme a Eva Riccobono e Mariacarla Boscono, è stata una delle supermodelle italiane più pagate e richieste degli anni 2000 e 2010.
La modella ha attirato sempre più l’attenzione di stilisti e marchi, diventando protagonista di numerosi servizi fotografici per le più importanti riviste al mondo, quali Vogue Italia, Vogue Francia, Vogue Russia, Vogue Inglese, Bazar America, Allure, Velvet, L'Officiel, Amica, Vanidan, D della Repubblica, Numerò e Marie Claire Italia. Il suo volto è stato scelto anche per la cover del primo numero di Velvet, il mensile di moda di La Repubblica.
Bianca Balti è stata protagonista di numerose campagne pubblicitarie per brand di lusso come Roberto Cavalli, Anna Molinari, Antonio Berardi, Donna Karan, La Perla, Pollini, Revlon, Paco Rabanne Parfums, Rolex, Missoni, Guerlain e Intimissimi, consolidando il suo status di icona di bellezza ed eleganza.
Oltre a collaborare come top model con molte altre campagne di moda, Bianca Balti ha anche lanciato una collezione di costumi da bagno ispirati agli anni Sessanta e una linea pre-maman con il suo nome.

Esperienze nel Cinema e Televisione
Al suo attivo ha anche un’esperienza cinematografica: ha infatti recitato in ‘Go Go Tales’ (2007) del regista Abel Ferrara, con Asia Argento, Willem Dafoe e Riccardo Scamarcio.
Nel febbraio 2025, Bianca Balti sarà co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo, accanto a Nino Frassica e Cristiano Malgioglio, sotto la conduzione di Carlo Conti. Durante la kermesse, Bianca si mostrerà senza filtri, scegliendo di non indossare una parrucca e mostrando con orgoglio, tramite un meraviglioso abito scollato, la cicatrice dell'intervento, diventando simbolo di forza e accettazione.
Intervista a Bianca Balti (Quarta Serata) - Radio2 a Sanremo 2026
Vita Privata e Crescita Personale
Bianca ha vissuto una vita sentimentale intensa, caratterizzata da momenti di grande felicità e difficoltà. È mamma di Matilde, nata nel 2007, avuta dal fotografo Christian Lucidi (con il quale è stata sposata dal 2006 al 2010). Successivamente, ha avuto Mia, nata nel 2015 dalla sua relazione con il creativo Matthew McRae (diventato suo secondo marito nel 2017, ma solo per pochi mesi prima della loro separazione).
Dopo la fine delle sue storie passate, l’anno scorso ha reso pubblica la sua relazione con Alessandro Cutrera, un imprenditore italiano con cui condivide una storia d’amore solida, che ha dimostrato di saperle stare accanto durante le difficoltà. Bianca ha espresso il desiderio di poter avere un altro figlio e per questo ha congelato gli ovuli, come ha raccontato in una diretta su Instagram.
La maternità ha giocato un ruolo cruciale nella sua crescita personale. Più volte ha raccontato di come la nascita delle sue figlie abbia cambiato la sua prospettiva sulla vita, portandola a essere più selettiva nelle sue scelte professionali e più attenta al suo benessere interiore. Bianca Balti ha spiegato che ha preso la decisione di affrontare interventi medici anche per un senso di responsabilità verso le sue due figlie, portando da sola la responsabilità economica familiare.
Rivelazioni e Resilienza
All’inizio del 2023, la Balti si è raccontata in un’intervista senza filtri a ‘Belve’ di Francesca Fagnani, parlando di sue esperienze di vita molto forti ed estreme come lo stupro subito a 18 anni e i problemi di dipendenza dalle droghe che ha avuto in passato.
La Battaglia Contro la Malattia e l'Impegno Sociale
Nel 2022, Bianca Balti aveva subito una doppia mastectomia preventiva, in quanto le era stata diagnosticata una mutazione genetica che aumenta il rischio di sviluppare un tumore al seno, essendo portatrice di una variante del gene BRCA1.
Nel settembre 2024, la modella ha ricevuto una diagnosi difficile: un carcinoma ovarico al terzo stadio. Di fronte a questa sfida, ha scelto di sottoporsi a un intervento chirurgico e a un trattamento oncologico intenso, un percorso che ha condiviso con il pubblico con grande trasparenza. La modella ha documentato il suo percorso sui social, raccontando senza filtri il processo di guarigione e l’impatto emotivo di questa esperienza, che ha suscitato ammirazione e ispirazione in molte persone che affrontano percorsi simili.

Attivismo Umanitario e Sociale
Oltre alla moda, Bianca Balti ha sempre avuto un forte senso di responsabilità sociale. È impegnata nella sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili e ha collaborato con diverse associazioni benefiche. Dal 2015, sostiene l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), utilizzando la sua immagine e il suo mestiere per sensibilizzare sul tema. Nel 2019, per esempio, ha sfilato tra le calli di Venezia con un abito ricavato da una tenda dell'ONU.
Ha inoltre sostenuto numerose cause legate ai diritti delle donne e all'inclusione, promuovendo una bellezza autentica e lontana dagli stereotipi imposti dall’industria della moda. Il suo impegno si riflette anche nelle scelte professionali: ha collaborato con brand che promuovono una visione più inclusiva della femminilità, contribuendo a ridefinire i canoni estetici tradizionali.