Benedizione del Motociclista al Nevegal: Tre Giorni di Festa, Passione e Solidarietà

Il conto alla rovescia è iniziato per la tradizionale benedizione del motociclista, giunta quest'anno alla sua 32ª edizione. Migliaia di motori rombanti e una località unica, il Nevegal, sono il binomio di questa manifestazione che ha come meta finale il piazzale del Nevegal. L'evento, organizzato dal Moto Club Feltre con il patrocinio dei Comuni di Belluno e di Feltre e l’aiuto dell’Aics, è una festa prolungata su tre giorni, che culmina nella giornata di domenica con la benedizione solenne.

Sfilata di motociclette al Nevegal, vista aerea

Un Weekend di Celebrazioni: Il Ricco Programma della 32ª Edizione

Questa edizione si distingue per l'estensione dei festeggiamenti su più giorni, iniziando già dal venerdì. «Abbiamo deciso quest'anno di partire già il venerdì - spiega Daniele Gorza, presidente del Moto Club Feltre -». L'intera manifestazione si propone come un'occasione per esplorare il territorio e rafforzare i legami comunitari.

Venerdì: L'Inaugurazione con Aperitivo e Musica

I festeggiamenti prendono il via venerdì pomeriggio. Dalle 18, è previsto l'inizio dell'aperitivo presso la storica caserma Zannettelli a Feltre. A seguire, intorno alle 21.30, il palco ospiterà il concerto dei Gran Caffè Italia. L'ex caserma del Settimo, dismessa dall'Esercito, per l'intero fine settimana apre le porte alle moto, animando il centro di Feltre con musica, divertimento e passione per i motori.

Sabato: Motogiro Panoramico e Serata Musicale

La caserma Zannettelli continua ad essere il punto nevralgico della giornata di sabato. Il ritrovo è fissato alle 14.30, e alle 15.30 è prevista la partenza per un suggestivo motogiro. Il percorso si snoda in direzione Fonzaso-Fiera di Primiero-Passo Cereda-Forcella Aurine, con un arrivo per il rinfresco ad Agordo, nell'area Sr230, offerto dal locale Motoclub. La comitiva ripartirà poi in direzione Gosaldo, Valle del Mis, Sospirolo, Cesiomaggiore, per fare ritorno alla Zannettelli in tempo per l'aperitivo e una cena a prezzo convenzionato. Dalle 21.30, la serata sarà allietata dal concerto dei Mowi. Anche quest'anno è confermata la presenza del Moto Club Alpini di Milano, testimonianza di una tradizione che si rinnova.

Mappa del percorso motogiro tra le Dolomiti Bellunesi

Domenica: La Grande Parata e la Solenne Benedizione al Nevegal

Il giorno clou dell'evento è domenica, quando sono attese tra le 5.000 e le 6.000 motociclette. Il ritrovo è alle 9.30 al palaghiaccio di Feltre, dove un rinfresco è offerto dal Moto Club Feltre. Alle 11.15, prende il via la spettacolare sfilata che, da Feltre, attraversa Busche, Lentiai, Mel, Trichiana, Limana, Ponte nelle Alpi, Quantin, per culminare intorno alle 12.30 nel piazzale del Nevegal. Le macchine delle forze dell’ordine con le sirene annunciano l’arrivo delle moto, che poi si ammassano nel piazzale del Nevegal, accogliendo i motociclisti con un'atmosfera di festa e condivisione. Dopo la consegna dei gadget e la sistemazione delle moto, i centauri si dirigono a piedi verso il santuario della Madonna per la tradizionale benedizione.

Benedizione auto moto d'epoca Santuario del Nevegal 28.4.2019

La Cerimonia Religiosa e i Messaggi Istituzionali

La parte religiosa della giornata si svolge nel santuario, gremito di partecipanti. Il vescovo emerito Andrich celebra una breve messa, affiancato da don De Luca e don Fabio Fiori, prima di benedire due moto dei Carabinieri e tutti i presenti. Successivamente, ci si sposta all'esterno per recitare insieme la preghiera del motociclista, come buon auspicio per la stagione. Nei discorsi ufficiali, il vescovo utilizza la metafora del casco, simbolo di protezione e sicurezza, ricordato anche nei testi religiosi per il suo ruolo nel salvare vite. Presente per le istituzioni il sindaco di Belluno Jacopo Massaro, piacevolmente sorpreso dalla moltitudine di moto. «Per noi bellunesi il Nevegal è un luogo quasi sacro e siamo molto orgogliosi di poterlo presentare ad altre persone in occasioni come questa. Speriamo ci vorrete tornare anche in futuro. Ringrazio anche il vescovo Andrich, sempre presente nelle occasioni in cui si sta insieme.»

Cerimonia di benedizione delle moto al Santuario del Nevegal con il vescovo

Organizzazione, Collaborazioni e Obiettivi dell'Evento

La realizzazione di questa imponente manifestazione è il frutto di un'ampia rete di collaborazioni e di un impegno considerevole. A rendere possibile l’evento sono circa 220 volontari, provenienti da Aics, Quartiere Duomo e Moto Club Feltre. La Protezione Civile, inoltre, presidia le strade nei punti più pericolosi e delicati, gestendo possibili sospensioni momentanee del traffico per garantire la sicurezza.

La Rete di Collaborazioni per la Crescita dell'Evento

«Abbiamo avviato una collaborazione con gli organizzatori del motoraduno delle Dolomiti che si tiene a giugno - prosegue Gorza -; una collaborazione che verrà portata avanti nel tempo e che vedrà un reciproco aiuto nelle varie manifestazioni organizzate con l'obiettivo di farle crescere.» Questa sinergia si aggiunge a quella esistente da anni con il Quartiere Duomo, un accordo proficuo che ha dato ottimi risultati. Per i motociclisti, è stata stretta una convenzione con i locali della zona per il pranzo, offrendo la possibilità di mangiare e bere a un prezzo agevolato di 12 euro, con una vasta scelta di piatti: costicine, canederli, pizza e spätzler. «Si tratta di un vantaggio per i motociclisti ma anche di un importantissimo biglietto da visita per il territorio», ha sottolineato Nicola Bianchi del Moto Club Feltre.

Sicurezza e Logistica del Percorso

Per garantire la sicurezza lungo le strade, sono presenti circa 50 volontari. I motociclisti sono naturalmente capeggiati da una pattuglia dei Carabinieri in moto. Appena prima della partenza, vengono distribuiti volantini con l’elenco dettagliato dei ristoranti convenzionati, facilitando l'organizzazione del pranzo per i numerosi partecipanti.

L'Impatto sul Territorio e la Missione Sociale dell'Evento

«La logica di questa benedizione è far esplorare il nostro territorio», ha spiegato Daniele Gorza. «Siamo andati ovunque, nei palasport e nelle piazze. Due anni fa siamo rimasti meravigliati dal successo che abbiamo riscontrato. Le persone sono rimaste addirittura fino a sera inoltrata. Ma il successo si è visto anche dopo, perché molti sono tornati sul territorio per rivedere questi posti.» Daniele Gorza, molto soddisfatto ed emozionato, ha auspicato di poter tornare a Belluno in una delle prossime edizioni, sottolineando come «molti di noi non erano nemmeno mai venuti in questo luogo di culto».

Un Evento in Crescita con un Cuore Solidale

«È un evento libero che si auto-alimenta. Ogni anno cresce sempre di più. Speriamo nel tempo», ha aggiunto Gorza. Il Moto Club Feltre, pur essendo impegnato nell'organizzazione di un evento di tale portata, non dimentica la sua vocazione solidale. «Il nostro scopo è quello di organizzare degli eventi che possano alla fine darci un introito da poter destinare a delle realtà associative del territorio», conclude Gorza, evidenziando il duplice obiettivo della manifestazione: celebrare la passione per le due ruote e contribuire al benessere della comunità locale.

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