Il Giugno Antoniano Reatino è un evento profondamente radicato nella tradizione della comunità di Rieti, caratterizzato da momenti di fede, cultura e aggregazione. Tra le celebrazioni più sentite e attese vi è la tradizionale benedizione dei bambini, un rito che sottolinea la centralità della famiglia e dei più piccoli nella vita religiosa.
Origini e Significato del Giugno Antoniano
Il Giugno Antoniano è stato ufficialmente svelato nella solenne cornice della Sala degli Stemmi del Palazzo Papale, confermandosi come uno degli eventi più attesi dell’anno per l’intera comunità reatina. L'edizione di quest'anno, in particolare, è particolarmente intensa e coinvolgente, come è stato presentato dal vescovo Vito Piccinonna, dal priore della Pia Unione Alessandro Brunelli, e da padre Marcello Bonforte della Cappellania della Pia Unione, alla presenza delle autorità civili e militari.

Eventi e Ricorrenze Speciali
Le celebrazioni del Giugno Antoniano coincidono con due eventi molto importanti, come ricordato da don Vito: «Quest’anno Sant’Antonio si evidenzia nell’ottavo centenario di San Francesco e nell’ottavo centenario della Dedicazione della nostra cattedrale, non solo due tappe ma due coordinate fondamentali. Mi auguro che non venga meno la centralità della dimensione spirituale. Ben vengano tutti i momenti culturali e di festa - ha aggiunto don Vito - a patto che non si smarrisca l’essenziale che Francesco e Antonio hanno scoperto e annunciato con la morte».
«Nell’Anno Giubilare Francescano proclamato da papa Leone XIV, abbiamo lavorato ad una edizione speciale del Giugno Antoniano», dice il priore della Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti, Alessandro Brunelli. «I momenti liturgici, di preghiera, solidarietà e approfondimento, saranno affiancati da occasioni di intrattenimento pensate per creare convivialità e unione».
La Tradizionale Benedizione dei Bambini
L’attesissima giornata dedicata alla benedizione dei bambini si terrà martedì 23 giugno. Questa è una delle date più significative nel calendario del Giugno Antoniano. Martedì 23 alle 19, si terrà la tradizionale benedizione dei bambini e il 25 quella dei fidanzati e delle famiglie, fino ad arrivare a domenica 28 con la processione dei Ceri.
Esperienze Passate e Adattamenti
È stata quella di Santa Maria in Cattedrale la prima parrocchia a vivere la tradizionale benedizione dei bambini del Giugno Antoniano Reatino, nella forma inedita escogitata in quest’anno caratterizzato dai problemi indotti dalla pandemia di Covid-19. A portare la reliquia di Sant’Antonio è stato padre Antonio Maria Tofanelli, uno dei tre cappellani della Pia Unione, oltre che della fraternità interobbedenziale di casa a Palazzo San Rufo. La nuova formula non ha deluso i piccoli, che hanno avuto modo di accostarsi al momento di spiritualità, anche grazie all’animazione garantita dalle religiose del vicino istituto Divino Amore.
Programma Liturgico e Culturale
Diversi gli appuntamenti liturgici illustrati da padre Marcello, in evidenza quello di sabato 13 giugno alle 18, con la solenne pontificale presieduta dal cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli. Si darà inizio al programma venerdì 12 giugno con l’esposizione della statua del Santo e la solenne pontificale presieduta dal vescovo di Rieti.
Novità ed Eventi Collaterali
Una delle novità che caratterizzerà questa edizione è “la Notte del Giglio”, fiore simbolo legato a sant’Antonio, la cui tradizione è stata ricordata dall’assessore regionale Manuela Rinaldi: «Da ragazza vedevo i contadini della Piana reatina coltivare i gigli per portarli a sant’Antonio nella sera in cui si esponeva». E la magia del giglio verrà rivissuta in via Cintia che diventerà un palcoscenico a cielo aperto con un momento dedicato alla riscoperta delle tradizioni. «E proprio quest’anno ricade il centenario dalla donazione delle spighe dai contadini della Piana al Santo», ha ricordato il priore, Alessandro Brunelli. Altra particolarità di quest’anno è l’abbellimento del perimetro della fontana dei Delfini in piazza Vittorio Emanuele II con i gigli da parte dei componenti dei rioni cittadini con il coinvolgimento dei bambini.

Altra novità sottolineata dal sindaco, Daniele Sinibaldi, è «la collaborazione tra l’amministrazione comunale e L’Aquila per integrare alcuni eventi legati al calendario di Capitale della cultura». Il Giugno Antoniano, che vede il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Rieti, sarà anche screening e prevenzione, anche di tipo pediatrico, grazie alla collaborazione con la Asl di Rieti. Ricco e interessante anche il programma culturale con mostre, presentazioni di libri ospitati dal chiostro di Sant’Agostino, tranne lunedì 22 con Phil4 in concerto al teatro Flavio Vespasiano. E poi l’immancabile programma degli spettacoli, nelle piazze Mazzini e Oberdan, che allieteranno le serate a partire da sabato 13 giugno «con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani - ha osservato il priore, Alessandro Brunelli - fino al 25 giugno con il concerto di Irene Grandi e il 27 con Clara».
SERV RIETI, GIUGNO ANTONIANO 2016
Processione dei Ceri
Non mancherà la tradizione più autentica: domenica 28 giugno, all’alba, la città si risveglierà con la distribuzione di cioccolata e biscotti artigianali, preludio alla solenne Processione dei Ceri delle ore 19.00, momento culminante che vedrà migliaia di fedeli accompagnare il Santo per le vie del centro. Come da antichissima tradizione, torna anche quest’anno il Giugno Antoniano Reatino.
tags: #benedizione #bambini #sant #antonio #rieti