La Val Venosta, in Alto Adige, è una regione ricca di un notevole patrimonio storico-culturale, testimoniato dalla presenza di numerose chiese, abbazie e conventi. Questi edifici sacri risalgono a diverse epoche, dall’impero di Carlo Magno al periodo romanico, gotico e rinascimentale, riflettendo la ricchezza storica del territorio.
La storia di questi edifici sacri, arricchiti da affreschi e bestiari, è spesso intrecciata con i conflitti bellici che hanno interessato la regione e con la loro strategica posizione geografica.

Il Patrimonio Romanico e Caronlingio nella Val Venosta
In Val Venosta si trovano soprattutto chiesette e cappelle romaniche che risalgono all'età carolingia. Tra queste spiccano veri e propri gioielli unici nel loro genere. Tra gli esempi più significativi vi sono la chiesa parrocchiale "San Giovanni Battista" di Lasa, con il suo abside in marmo del XII secolo, la chiesa parrocchiale di Maria Assunta a Silandro, la chiesa di S. Spirito all’Ospedale, la Cappella di San Michele e la chiesa di S. Egidio sopra Corzes.
La Chiesa Parrocchiale di Maria Assunta e la Cappella di San Michele a Silandro
La chiesa parrocchiale di Maria Assunta e la cappella di S. Michele a Silandro rappresentano un fulcro religioso e storico della comunità. Questi edifici furono ricostruiti dopo un devastante incendio avvenuto nel 1499. La loro consacrazione risale al 1505, e successivamente furono restaurati in stile neobarocco, che ne definisce l'aspetto attuale.
Intorno al 1900, con l'avvento dello Jugendstil, queste chiese hanno beneficiato di un ulteriore rinnovamento artistico, che ha lasciato il segno nelle loro decorazioni e arredi. Un elemento distintivo della chiesa parrocchiale è il suo imponente campanile, che con i suoi 90 metri di altezza, si erge come il più alto di tutto il Tirolo.

Il Convento e la Chiesa dei Cappuccini a Silandro
La storia del convento e della chiesa dei Cappuccini a Silandro inizia nel 1644, anno della loro fondazione. La chiesa è dedicata a San Giovanni Battista, figura centrale nel cristianesimo. All'interno, sull’altare principale, è possibile ammirare un'importante opera d'arte del XVII secolo, che raffigura il battesimo di Cristo.
I frati cappuccini hanno abitato il monastero per secoli, fino al maggio 2018. Dal giugno 2018, la gestione del monastero è stata affidata ai missionari di San Francesco di Sales, che ne continuano l'opera.
La chiesa dei Cappuccini è aperta al pubblico durante tutto l'anno, permettendo a visitatori e fedeli di apprezzarne la bellezza e la spiritualità.
Tradizioni e Festività Locali
Come in tutti i comuni della Val Venosta, anche a Lasa e Silandro si celebrano con devozione e partecipazione le tradizionali sagre e processioni, momenti importanti che rafforzano il legame della comunità con la propria fede e la propria storia.
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