Il "Battesimo Rock" di Penelope, figlia di Gianna Nannini

La nascita di Penelope, prima figlia della celebre rocker Gianna Nannini, ha suscitato grande gioia e al contempo un vivace dibattito pubblico. Nata il 26 novembre scorso, quando l'artista aveva 54 anni, la piccola Penelope è frutto di fecondazione assistita, una scelta coraggiosa che la Nannini ha difeso con fierezza, attirando sia critiche che sostegno.

La Nascita di Penelope e le Polemiche Iniziali

Gianna Nannini si è mostrata raggiante per la maternità, ma il suo ruolo di madre ha condizionato la sua produzione artistica e sollevato diverse polemiche. In un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, in occasione della pubblicazione del suo nuovo disco "Io e te", l'artista ha parlato apertamente della sua esperienza. L'immagine scelta per la copertina dell'album, che la ritrae in piena gravidanza a pancia scoperta, è stata oggetto di discussione.

Gianna Nannini incinta in copertina per l'album Io e te

Nonostante le critiche, la Nannini ha dichiarato la sua felicità: "Penelope voleva nascere, è nata. E mi sono fatta fotografare sulla copertina del disco col pancione perché mi sentivo bella. Quando sei incinta viene fuori tutta la tua bellezza e la tua espressione". Ha ribadito che il dibattito suscitato dalla sua gravidanza "possa aiutare molte donne" e ha fatto capire di non escludere un'altra gravidanza in futuro.

Precedentemente, la rocker aveva affrontato due gravidanze interrotte, rendendo questa nascita ancora più significativa. Ha sottolineato: "Capisco che una gravidanza alla mia età possa essere un rischio per chi non sta perfettamente bene. Io stavo bene, il parto è stato velocissimo e senza problemi. E ora Penelope la allatto io".

L'Annuncio del "Battesimo Rock" e la Visione della Famiglia

Nel corso della stessa intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, Gianna Nannini ha rivelato le sue intenzioni riguardo al battesimo di Penelope: "Penelope avrà un battesimo rock. Sarà una sorpresa. Vorrei che avvenisse all'apertura del tour, a Milano il 29 aprile. Non sarà un battesimo religioso, avrà tempo lei poi di scegliere se e come battezzarsi. Voglio invitare un mucchio di gente".

La rockstar ha anche espresso la sua visione della famiglia moderna. "Non credo sia necessario avere per forza una famiglia normale, i ruoli padre-madre non sono così vincolanti: è necessario che nella famiglia ci sia molto amore". Ha aggiunto che "Penelope avrà una famiglia allargata come lo è già la mia. La famiglia è importante indipendentemente da come è composta, del resto i problemi ci sono in tutte le famiglie, anche in quelle normali". Sul padre di Penelope, la Nannini ha affermato: "Se Penelope ha una mamma, ha anche un padre".

In merito ad altre maternità o paternità non convenzionali, come quella di Elton John e del suo compagno David Furnish, la Nannini ha commentato: "Ha fatto quel che si sentiva e che voleva."

Il Dibattito Pubblico sulla Maternità e il "Battesimo Rock"

L'amore di Gianna Nannini per sua figlia Penelope - Domenica In 31/03/2024

La scelta di Gianna Nannini di vivere la maternità in età matura e di annunciare un "battesimo rock" ha scatenato un ampio dibattito. Molti, definiti dalla cantante "benpensanti", hanno criticato la sua decisione, vedendola come una maternità "ostentata" o un "uso commerciale del suo pancione". L'editorialista di Avvenire, Marina Corradi, ha contestato la sua apparizione su Vanity Fair con il pancione e una maglietta recante la scritta "God is a Woman", sostenendo che la Nannini "offre un’immagine della maternità come potere assoluto" e che il suo messaggio sia "posso fare un figlio come e quando voglio", lontano dal "concetto di accoglienza".

Il sociologo Abis ha parlato di "comunicazione molto aggressiva" da parte della Nannini, descrivendola come una "donna che rivendica la gravidanza come un feticcio, in una dimensione narcisistica e iperindividualista, dove l’idea di famiglia scompare".

La Contro-Argomentazione Religiosa

La dichiarazione della Nannini riguardo al "battesimo rock" e la non-religiosità ha suscitato perplessità in ambienti cattolici. Secondo alcuni, l'affermazione di voler lasciare a Penelope la libertà di scegliere il battesimo religioso in futuro è profondamente contraddittoria, poiché la bambina "deve subire un battesimo rock secondo i gusti musicali della madre". Si è obiettato che, in quest'ottica, Penelope "dovrebbe essere lasciata libera di scegliere un battesimo pop o country o discomusic o jazz se e quando vorrà".

Il rifiuto del battesimo religioso è stato interpretato come una continuità della linea femminista più radicale, secondo cui Penelope non avrebbe bisogno neanche di Dio come Padre. È stato ricordato il vero senso cristiano del battesimo ai bambini, che non è un'imposizione, ma un "dono immenso" e un'entrata nella "famiglia di Dio". Papa Giovanni Paolo II ebbe a dire: "Il battesimo è una grazia che purifica ed apre un futuro nuovo. È un bagno che lava e che rigenera. È un’unzione, che ci conforma a Cristo, Sacerdote, Profeta e Re. È un’illuminazione che rischiara la nostra via e le dona tutto il suo significato. È un abito di forza e di perfezione".

Si argomenta che allevare il proprio figlio nella fede fin dai suoi primi anni non ostacola la sua libertà, ma gli fornisce i mezzi per esercitarla con conoscenza di causa in futuro. La pratica del battesimo dei bambini risale agli inizi della Chiesa, con Gesù che manifesta l'amore di Dio per i piccoli: "Lasciate che i piccoli vengano a me, non lo impedite loro, poiché è a chi è simile ad essi che appartiene il Regno dei Cieli" (Mt 19, 14).

I genitori che scelgono il battesimo per i loro figli si impegnano a dare un'educazione cristiana, affidando il bambino all'amore di Dio e ricevendo il supporto di padrini, madrine e catechisti. La riflessione conclude con un invito alla preghiera "per la piccola Penelope e preghiamo per Gianna Nannini perché si lasci illuminare da Dio…".

La Cerimonia del "Battesimo Rock" di Penelope

Il "battesimo rock" di Penelope ha avuto luogo sul palco di Bologna, e non a Milano come inizialmente ipotizzato, in un momento pubblico del tour della Nannini. Per l'occasione, la rocker senese ha voluto accanto a sé Don Vitaliano Della Sala, prete "no global" al quale è legata da una vecchia amicizia, nonostante la sua personale non-credenza.

Don Vitaliano Della Sala al battesimo rock di Penelope

Padrino della piccola è stato il cantante bolognese Biagio Antonacci. La cerimonia, sebbene non un vero e proprio battesimo religioso, ha visto Don Vitaliano leggere un passo della Bibbia e, al termine della preghiera, fare il segno della croce sulla fronte della bambina.

Le Riflessioni Personali di Gianna Nannini sulla Maternità

La nascita di Penelope ha profondamente cambiato Gianna Nannini. Ha ammesso di aver inizialmente creduto di aspettare un maschio: "Fino alle analisi ne ero convinta. Poi è arrivata Penelope e in un momento quell'immaginazione è svanita". Ha anche confessato: "L'unica cosa strana è che mi sono dimenticata che facevo la rockstar".

La scelta del nome Penelope è stata istintiva: "Quando l'ho vista ho capito che era il nome giusto: il nome richiama la scaltrezza e la pazienza della moglie di Ulisse". Il cognome della bambina è Nannini.

Gianna Nannini con la figlia Penelope

La rocker ha descritto il momento della nascita con grande emozione: "Vedevo questo lunghissimo cordone ombelicale fluorescente uscire, ecco Penelope che mi fissa negli occhi. È stato un attimo, mi è venuto da piangere e mi viene da piangere anche adesso che lo racconto". In sala parto è entrata "cantando 'Volare' a bassa voce, e subito gliel'ho cantata appena nata". Questa canzone è inclusa nel suo nuovo disco, dove la sua voce appare più limpida del solito. La Nannini ha spiegato che "ho registrato il disco durante la gravidanza e la mia voce era ripulita di tutti i miei vizi: niente alcol, fumo, in gravidanza ho smesso tutto. Ed è uscita una voce come non l'ho mai avuta".

Riguardo alla voce della figlia, ha scherzato: "È rock, l'ho già capito. Canto per calmarla, ma ormai ho finito il repertorio e devo improvvisare. L'altra sera, ormai senza idee, le ho cantato 'Stranger in the night'!". La Nannini ha infine ribadito il suo rifiuto dei giudizi altrui, affermando: "Me ne sono andata dalla provincia perché non sopportavo i giudizi e i pettegolezzi, ognuno per me deve fare quello che gli pare".

tags: #battesimo #figlia #gianna #nannini