Il Battesimo di Gesù: Rivelazione e Umiltà
La liturgia ci fa aprire la celebrazione del Battesimo del Signore con le parole del Vangelo di Matteo che raccontano la "consacrazione" di Gesù con lo Spirito Santo che discende su di Lui dal cielo. L'Antifona d’ingresso recita: «Battezzato il Signore, si aprirono i cieli e come una colomba lo Spirito discese su di lui, e la voce del Padre disse: 'Questi è il mio Figlio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento'.» Lo Spirito Santo giunge ad attestare in modo solenne la divinità di Gesù nel momento in cui ha compiuto, come un uomo qualsiasi, il gesto penitenziale, essendosi sottoposto al battesimo di Giovanni.

Durante la sua vita terrena, Gesù non si mostrerà mai tanto grande come nell’umiltà dei gesti e delle parole. Questa è un'importante lezione per noi che vediamo le cose in modo tanto diverso. Seguire Cristo significa intraprendere questo cammino di umiltà, cioè di verità. Cristo, vero Dio e vero uomo, ci insegna la verità del nostro essere.
Il Sacramento del Battesimo e la Nostra Vita di Fede
Feriti dal peccato e purificati dal battesimo, noi oscilliamo fra i due estremi, entrambi attraenti, del male e della santità. Gesù, nato senza peccato originale e vissuto tutta la sua vita senza peccare, non aveva bisogno del sacramento, come facciamo noi. Tuttavia, nel presentarsi umilmente al battesimo di San Giovanni Battista, Cristo ha fornito l'esempio per tutti noi. Se Lui è stato battezzato, quanto più noi abbiamo bisogno di questo sacramento, che ci libera dalle tenebre del peccato e ci incorpora alla Chiesa, la vita di Cristo sulla terra!
La vita terrena di Gesù è cominciata per opera dello Spirito Santo, e così la sua vita apostolica inizia con una particolare unzione dello Spirito. La sua azione nel mondo non è mai sganciata da quella del Padre e dello Spirito; tutto in Lui si compie nel Padre per mezzo dello Spirito Santo. Ed è proprio il Padre e lo Spirito che gli danno testimonianza: egli è il Figlio prediletto, la Parola eterna cui bisogna volgere ascolto e che bisogna seguire in tutto.
La Preghiera sulle Offerte
Nella liturgia del Battesimo del Signore, la Preghiera sulle offerte esprime la nostra supplica: «Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre, celebrando la manifestazione del Cristo tuo diletto Figlio, e trasformali per noi nel sacrificio perfetto, che ha lavato il mondo da ogni colpa.»
Il Canto di Comunione: Significato e Scelta
Il canto di Comunione riveste un ruolo significativo nella celebrazione, permettendo ai fedeli di interiorizzare il mistero eucaristico e la Parola celebrata. L'Antifona di Comunione per questa solennità è un chiaro riferimento alla testimonianza giovannea: «Questa è la testimonianza di Giovanni: 'Io l’ho visto, e ho attestato che egli è il Figlio di Dio'.»

Criteri per la Scelta dei Canti
Per la Messa del Battesimo del Signore, i canti da scegliere con particolare cura sono il Canto Introitale, il Salmo Responsoriale, il Canto di Comunione e il Canto Finale. Per quanto riguarda la scelta, il consiglio è di fare riferimento all'antifona d'ingresso e al Vangelo del giorno per il canto d'ingresso. Per il salmo, è opportuno consultare il lezionario. Infine, per il canto di comunione, si dovrebbe cercare di centrare il tema del Vangelo o il testo dell'antifona alla comunione.
Canti Raccomandati per il Battesimo del Signore
Di seguito una selezione di brani liturgici che si prestano alla celebrazione del Battesimo del Signore, con particolare attenzione ai canti di Comunione.
Brani Specifici per la Comunione
- “Il canto dell'amore” di F. Russo
- "Mani" di F. Colombo
- “Symbolum 77 - Tu sei la mia vita” di P. Sequeri
- “Symbolum 78 - E sono solo un uomo” di P. Sequeri
- “Symbolum 80 - Oltre la memoria” di P. Sequeri
- "Sposa amata" della Corale di Palmi
- “Re di Gloria” di Marranzino/De Luca
- “Te al centro del mio cuore” di Gen Verde
Canti Versatili (Comunione o Offertorio)
- “Sei fuoco e vento” di A. Testa
- “Servo per amore” di Gen Rosso
- “Verbum Panis" di Casucci, Balduzzi
- “Ave Maria, ora pro nobis” di Casucci, Balduzzi
- “Camminerò”
- "Popoli tutti acclamate" di RNS
- “Ti ringrazio mio Signore”
Altri Canti Liturgici Rilevanti
- “Un solo Spirito un solo Battesimo” di P. Sequeri (per la Memoria del Battesimo)
- “Salmo 8" di G. Meregalli (Canto in sostituzione del Salmo Responsoriale)
- “Ogni mia parola” di Gen Verde (Canto dopo il Vangelo)
- "Adoro te" di RNS (Canto all'offertorio)
- “Credo in te” di M. Frisina (Canto all’offertorio)
- “Con te faremo cose grandi” di G. Meregalli (Canto all’offertorio)
- “Ave Maris Stella” di N. Rota (Canto all’offertorio)
- “Benedici, o Signore" di Gen Rosso (Canto all’offertorio)
- “Benedici questo amore" di P. Sequeri (Canto all’offertorio)
- “Sono qui a lodarti” di RNS (Canto all’offertorio)
- “Parole di vita” di P. Sequeri (Canto allo spezzare del pane)
- “Pane del cielo” di Gen Rosso (Canto allo spezzare del pane)
- “Pace sia pace a voi” di Gen Rosso (Canto per lo scambio della pace)
- "Padre nostro" di M. Frisina
- "Padre nostro" di F. Buttazzo
- "Gloria Alleluia" di E. Costa-Noel
Battesimo del Signore | anno A | la Domenica
Temi e Testi Ispiratori per i Canti
Salmi e Testi Biblici
Molti testi biblici possono ispirare i canti per questa festività. Un esempio è il seguente, che richiama il Salmo 19:
«Il giorno al giorno ne affida il messaggio
La notte alla notte ne trasmette notizia
Non è linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono.
Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo
E la sua corsa l’altro estremo raggiunge
Nessuna delle creature potrà
Mai sottrarsi al suo calore.
La legge di Dio rinfranca l’anima mia
La testimonianza del Signore è verace
Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti
Che danno la luce agli occhi.»
Altro testo ispiratore, tratto dal Salmo 8, spesso utilizzato come Salmo Responsoriale:
«O Signore nostro Dio quant’è grande il tuo nome sulla terra, sopra i cieli s’innalza, s’innalza, la tua magnificenza.
Sopra i cieli s’innalza la tua magnificenza per bocca dei bimbi e dei lattanti.
Affermi la tua potenza contro i tuoi avversari per far tacere i tuoi nemici.
Ecco il cielo creato dalle tue dita, La luna e le stelle che ha fissate.
Che cosa è mai l’uomo perché te ne ricordi, ti curi del figlio dell’uomo?
Poco meno degli angeli Tu lo hai creato, di gloria e d’onore coronato.
Hai dato a lui il potere sulle opere tue, tutto hai posto ai suoi piedi.»
Inni Tradizionali e Contemporanei
Anche testi di inni contemporanei o tradizionali possono arricchire la celebrazione, come quelli che riflettono sul mistero dell'incarnazione, del battesimo e dell'eucaristia:
- «Manifestò la sua gloria nell’umiltà della sua carne. Lo spirito l’ha esaltato rivelando in lui la sua giustizia. Manifestò la sua sapienza agli angeli la sua gloria. Fu annunziato ai pagani il vangelo della sua salvezza. La tua parola ora si diffonde. Risveglia i cuori alla fede. La Chiesa canta la tua gloria. O Signore re dell’universo.»
- «Dall’amore macinati, come chicchi di grano, il tuo Spirito ci renda, o Padre, pane di fraternità. Dal Vangelo trasformati, come uva nel tino, il tuo Spirito ci renda, o Padre, dono per l’umanità.»
- «Tu sei, Signore l’acqua della roccia, tu ci disseti dai tempi del deserto; ai nostri padri hai dato l’acqua viva, segno di Cristo, la fonte di salvezza. Hai riversato lo Spirito nei cuori, l’amore tuo estingue ogni sete; donaci sempre quest’acqua, ti preghiamo: Cristo Signore, Dio santo, Emmanuele. L’acqua, la fede, speranza della gloria; sei tu davvero, o Cristo, il Salvatore! Fà che zampilli per sempre in mezzo a noi questo battesimo che ci dà la vita.»
- Il classico «Ave, verum corpus, Natum de Maria virgine, Vere passum immolatum In cruce pro homine. Cujus latus perforatum Unda fluxit et sanguine, Esto nobis praegustatum In mortis examine. O Iesu dulcis, o Iesu pie, O Iesu, fili Mariae, Miserere, miserere, miserere mei. Amen. Amen. Amen.»
- Un canto sullo Spirito: «Lo Spirito di sapienza è su di me per essere luce e guida sul mio cammino. Mi dona un linguaggio nuovo per annunziare agli uomini la tua parola di salvezza. Lo Spirito dell’amore è su di me perché possa dare al mondo la mia vita. Mi dona la sua forza per consolare i poveri, per farmi strumento di salvezza.»