Il Basilico Artico, noto anche come basilico di montagna o montano, è una varietà di erba aromatica e officinale tipica del Mediterraneo, appartenente alla famiglia delle Labiate. Questa pianta si distingue per la sua robustezza e la notevole resistenza alle temperature più fresche rispetto al basilico comune, rendendola una scelta eccellente per chi desidera prolungare la raccolta delle foglie fino all'autunno inoltrato e, con le dovute accortezze, anche in inverno.

Caratteristiche del Basilico Artico
Il fusto del Basilico Artico ha un comportamento eretto, potendo raggiungere e talvolta superare gli 80 cm di altezza. Gli steli sono robusti e producono diramazioni lungo tutta la loro estensione. Le foglie, di un colore verde intenso, sono disposte in modo opposto, hanno una superficie liscia, una forma lanceolata e un margine intero. Sono particolarmente ricche di oli essenziali che conferiscono un profumo molto forte e caratteristico, con un sapore più intenso e piccante rispetto al basilico comune, che ricorda i chiodi di garofano.
Questa varietà è una pianta erbacea perenne, il che significa che vive tutto l'anno e sopporta temperature più rigide rispetto al basilico tradizionale. È particolarmente apprezzato per la sua scarsa suscettibilità alla peronospora e una discreta tolleranza alle basse temperature, che gli permette di vivere molto più a lungo.
BASILICO, 5 trucchi per COLTIVARLO e RACCOGLIERLO
Esigenze di Coltivazione
Terreno
Il Basilico Artico non ha esigenze specifiche riguardo alla tipologia di terreno, adattandosi bene a suoli gessosi, argillosi o sabbiosi, purché siano fertili e ben drenati. Necessita di un terreno ricco di sostanze organiche. È consigliato un terriccio leggero e ben drenato, come il terriccio One plus, specialmente per la coltivazione in vaso.
Esposizione e Temperatura
Questa pianta predilige un'esposizione soleggiata e ben ventilata, sebbene quando le temperature superano i 26°C gradisca la mezz'ombra. La luce indiretta potrebbe rallentare lo sviluppo delle foglie e la produzione di oli essenziali. Le temperature ideali per il Basilico Artico sono comprese tra i 18°C e i 25°C. Non sopporta il freddo intenso e può soffrire se esposto a temperature inferiori ai 10°C. Tuttavia, è più resistente al freddo rispetto al basilico comune, riuscendo a tollerare temperature intorno ai 10 gradi. Nelle zone montane si adatta meglio alle temperature fresche, ma può crescere anche a bassa quota.
Irrigazione
È fondamentale mantenere il terreno umido ma mai inzuppato, poiché il basilico è sensibile al ristagno d'acqua. Un buon drenaggio è essenziale sia in vaso che in piena terra. In estate, soprattutto in periodi caldi o siccitosi, le annaffiature devono essere abbondanti e regolari, intervenendo quando il terreno non è completamente asciutto. Per il resto dell'anno, le irrigazioni devono essere più moderate. Le foglie sono delicate e non devono essere bagnate in pieno giorno durante l'estate per evitare scottature.
Concimazione
Il Basilico Artico si avvantaggia notevolmente di una concimazione organica di fondo molto ricca, con stallatico (o pollina o compost). Da marzo, prima della messa a dimora, fino a fine periodo vegetativo a novembre, è utile una concimazione regolare. Si può scegliere un concime granulare da posizionare attorno al colletto, che penetrerà nel terreno con le irrigazioni, oppure un concime liquido da utilizzare nell'acqua delle annaffiature ogni 15 giorni con un prodotto specifico per piante aromatiche. Durante la stagione di crescita (primavera ed estate), sono consigliate concimazioni leggere, con un fertilizzante organico minerale o un concime liquido organico ogni 2-3 settimane per una crescita sana e vigorosa.

Coltivazione in Vaso e Piena Terra
Il Basilico Artico si coltiva facilmente sia in vaso che a piena terra e non richiede cure particolari. Le distanze consigliate per la semina o il trapianto sono di 20-25 cm sulle file e 25-35 cm tra le file.
Coltivazione in Vaso
La coltivazione in vaso è ideale per chi non dispone di un orto o vive in città. Un vaso sul balcone, sistemato nella zona più riparata, permette di avere gli aromi indispensabili sempre a portata di mano, anche nel periodo invernale. In terrazzo, i vasi possono essere avvicinati ai muri dell'abitazione, spostandoli dalle posizioni più esposte ai venti freddi. Durante le stagioni fredde, spostare il vaso in un luogo riparato permette di prolungare la vita della pianta e ottenere un raccolto in autunno o in inverno. È consigliabile evitare vasi di colore molto scuro che favoriscono il surriscaldamento radicale in caso di esposizione diretta ai raggi solari. In vaso, è importante prestare particolare attenzione all'irrigazione per non favorire l'insorgenza di marciumi all'apparato radicale.
Propagazione
Il Basilico Artico si propaga per seme o per talea.
- Semina: Si attua in vaso o direttamente a piena terra all'inizio della primavera. I semi vanno posizionati a una profondità di mezzo centimetro. In pieno campo, lavorare e livellare il terreno, mantenendo una distanza di 25 cm tra i semi, o effettuare un diradamento successivo. La germinazione avviene dopo circa 15-20 giorni.
- Talea: Le talee si creano prelevando steli anche con una sola foglia e posizionandoli in un contenitore con acqua. Dopo circa 10 giorni nascono le radici; attendere che crescano qualche centimetro prima di mettere a dimora le talee in vaso con terriccio universale e morbido.

Cura e Manutenzione
Cimatura
A partire da 20-30 giorni dopo il trapianto, il basilico deve essere potato continuamente, ogni 7-10 giorni, per prevenire la fioritura e stimolare un'abbondante produzione di foglie. Le infiorescenze devono essere tagliate appena sbocciano per incrementare la crescita delle foglie.
Protezione Invernale
Gran parte delle aromatiche piantate in campo aperto, se esposte in posizioni riparate, non richiedono accorgimenti particolari, se non un'attenta protezione dal freddo in caso di forti gelate. La protezione può consistere in un telo di tessuto non tessuto o di nylon, aperto sulla sommità per evitare la condensa. Uno strato di paglia o pacciamatura con corteccia di pino sulla superficie del suolo può proteggere le radici. In caso di climi freddi, è consigliato coltivarlo in vaso e ripararlo durante l'inverno.
Malattie e Parassiti
Rispetto al basilico comune, il Basilico Artico resiste maggiormente alle malattie, soprattutto alla peronospora, che provoca macchie nere sulle foglie e muffa scura. Il cattivo ristagno del terreno provoca la formazione di funghi, che portano al deperimento della pianta a partire dalle foglie. È importante eliminare le parti danneggiate ed evitare di utilizzare prodotti di sintesi chimica, dato che le foglie sono commestibili. Attenzione a parassiti e bruchi, che sono ghiotti delle foglie. I principali parassiti che potrebbero attaccare il basilico di montagna includono afidi e cocciniglie.

Utilizzo in Cucina e Proprietà
Le foglie del Basilico Artico sono di un verde intenso, lisce e lucenti, con una consistenza carnosa che le rende particolarmente aromatiche. Hanno un profumo distintivo, leggermente piccante con note di pepe e limone, che intensifica il loro utilizzo in una varietà di piatti.
In cucina, le foglie vengono utilizzate fresche per insaporire una vasta gamma di preparazioni. Il loro sapore aromatico è perfetto per condire pesti, salse, insalate e piatti a base di pomodoro, ma si presta anche a piatti a base di carne, pesce e verdure grigliate. Possono essere tritate finemente per aggiungere un tocco di freschezza a zuppe e minestre, oppure usate intere per decorare piatti a base di pasta, pizza e bruschette.
Il Basilico Artico ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e digestive, ed è una fonte di potassio, ferro e vitamina A.
Conservazione
Le foglie si conservano in frigorifero per alcuni giorni. È anche possibile essiccarle per il periodo invernale: raccogliere e lavare i rametti, formare piccoli mazzetti e appenderli a testa in giù in un luogo buio e fresco per almeno 8-10 giorni.