Nel cuore di Saragozza si erge l'imponente Basilica di Nostra Signora del Pilar, il simbolo più emblematico della città. Considerata una delle due cattedrali di Saragozza e la più grande chiesa barocca di Spagna, questa maestosa basilica affascina visitatori da tutto il mondo con il suo splendore architettonico e la sua profonda importanza religiosa e culturale. Entrando nella Basilica, si è accolti da un'architettura imponente e da un'atmosfera di grande spiritualità, scoprendo tesori artistici e angoli sacri.

La Leggenda e le Origini
La storia della Basilica racconta che sorge nel luogo dove la Vergine Maria apparve all'apostolo Santiago (Giacomo il Maggiore) su una colonna (pilar) mentre era ancora in vita a Gerusalemme. La Vergine disse all'apostolo e ai suoi fedeli di costruire una cappella in quel luogo che sarebbe rimasta "fino alla fine del mondo". Per ricordare e celebrare questo miracoloso evento, sul luogo sorse una piccola cappella, successivamente sostituita da una chiesa romanica, poi da una mudéjar e infine da una gotica, diretta antecedente dell'attuale cattedrale barocca.
La prima cappella, creata dai fedeli in stile gotico-mudéjar, divenne ben presto inadatta a ospitare un numero crescente di devoti. Le esigenze pratiche si sposarono con il nuovo spirito controriformista che portò alla costruzione di un tempio nuovo e grandioso, finanziato interamente con i soldi dei fedeli.
Evoluzione Architettonica della Basilica
L'attuale forma della Basilica di Nostra Signora del Pilar è il risultato di numerosi cambiamenti e interventi architettonici. Fu Don Juan José de Austria, all'epoca viceré d'Aragona, a promuovere la costruzione di una basilica in stile barocco, i cui lavori cominciarono nel 1681.
Gli Architetti e le Fasi di Costruzione
- Inizialmente, l'architetto reale Francisco de Herrera el Mozo (1627-1685), pittore e architetto barocco, diresse i lavori. Nato a Siviglia, dopo aver collaborato con il padre, si trasferì in Italia per perfezionare la sua formazione. Tornato in Spagna, accrebbe la sua fama fino a giungere a corte come pittore di re Carlo II e Maestro Mayor de las Obras Reales. Morì nel 1685, mentre lavorava alla Basilica del Pilar.
- Assieme a lui, altri maestros de obras come Felipe Sánchez, architetto nativo di Saragozza, contribuirono in modo significativo alla costruzione.
- Alcuni decenni più tardi, Ferdinando VI affidò a Ventura Rodríguez (1717-1785) la costruzione della Santa Capilla. Rodríguez, considerato l'ultimo architetto barocco spagnolo con elementi neoclassici, introdusse anche cambiamenti nelle decorazioni interne, dando alla cattedrale un aspetto più sobrio e più vicino al gusto neoclassico.
Struttura Esterna e Interna
La struttura della cattedrale è a tre navate, coperte da volte a botte e definite da grossi pilastri. Su di essi poggiano le numerose cupole, undici in totale, che contraddistinguono il profilo dell'intera cattedrale.
L'esterno della basilica, in mattoni rossi, è caratterizzato dalle sue imponenti forme e dimensioni. Spiccano le undici cupole, che culminano nelle lanterne e sono coperte con tegole colorate. La cupola centrale, posta alla confluenza tra la navata centrale e la quarta delle sette campate in cui è divisa la cattedrale, è la più grande. Due cupole più piccole, poste ai lati della centrale in corrispondenza della seconda e della sesta campata, sono a loro volta circondate agli angoli da quattro cupole minori, disposte sulla prima, la terza, la quinta e la settima campata di entrambe le navate laterali.

Le Opere d'Arte e i Tesori della Basilica
La Basilica di Nostra Signora del Pilar è un vero scrigno di opere d'arte, che vanno dalla scultura rinascimentale agli affreschi barocchi e neoclassici. Gli interni delle cupole e delle volte furono pensati con l'idea di essere affrescati, anche se ciò avvenne solo in parte.
La Pala d'Altare Maggiore
La pala dell'altare maggiore della Cattedrale-Basilica di Nostra Signora del Pilar è stata realizzata in alabastro policromo, con copertura antipolvere in legno, ad opera di Damián Forment tra il 1509 e il 1518. È dedicata all'Assunzione della Vergine. Lo stile architettonico della pala d'altare è tardo gotico, anche se le scene figurative mostrano caratteristiche pienamente rinascimentali.
Storia della Pala d'Altare
La costruzione della pala d'altare fu uno degli ultimi interventi realizzati nell'antica chiesa del Pilar, dopo aver subito gravi danni in un incendio nel 1434 o 1435, che distrusse la primitiva Cappella della Vergine. Nel corso del XV secolo fu intrapresa una ricostruzione completa del tempio gotico-mudéjar, che durò fino al 1515, anno in cui i lavori si conclusero una volta praticamente terminata la pala dell'altare maggiore.
Il consiglio metropolitano di Saragozza incaricò Damián Forment di realizzare la panca o predella della pala dell'altare maggiore che occuperà la testata della collegiata di Santa María il 1° maggio 1509, con la condizione che fosse "tanto buona e migliore dell'Asseu" (rispetto a quello di La Seo). Nel 1511, con la panca quasi terminata, arricchì anche il resto della pala, con altre tre scene monumentali: l'Assunzione al centro, la Nascita della Vergine alla sua destra e la Presentazione di Gesù al Tempio a sinistra. Infine, nel 1515, Forment delegò il lavoro sul resto della decorazione architettonica ad altri scultori, tra cui Francisco de Troya, Martín Jordán, Juan de Cullurúa, Juan de Lizalde, Juan de Salas e Miguel de Arabe. La pala d'altare fu completata nel 1518.
Descrizione della Predella
Nella predella sono rappresentate sette scene, disposte da sinistra a destra:
- Incontro di San Gioacchino e Sant'Anna alla porta d'oro
- Annunciazione
- Visitazione
- Adorazione dei pastori
- Adorazione dei Magi
- Pietà
- Resurrezione
Queste scene sono separate da colonne con baldacchini gotici che ospitano statue di santi e apostoli. In quest'area della pala d'altare, nelle cornici delle scene e nella loro architettura e ornamenti, compaiono decorazioni tipiche del Rinascimento, come putti, cartigli o balaustre.

La Santa Capilla
La Santa Capilla è uno degli elementi più significativi della Basilica. Costruita a partire da un disegno di Ventura Rodríguez tra il 1750 e il 1765, anche se i lavori vennero in larga parte guidati da José Ramírez de Arellano (1705-1770), architetto e scultore barocco spagnolo. La cappella si presenta come una costruzione indipendente all'interno della struttura, una sintesi di scultura e architettura barocca con evidenti influenze classiciste.
Situata sotto la seconda campata della navata centrale, ha una pianta a croce greca con cupola centrale ellittica. Il disegno sinuoso, i tre altari, le colonne, i medaglioni e i gruppi scultorei, tutti realizzati con materiali di alta qualità come marmo, bronzo e diaspro, fanno da cornice alla Colonna e all'immagine della Vergine, rimasta nella medesima posizione in cui apparve, secondo la tradizione, all'apostolo Santiago. La Santa Cappella è uno spazio costruito per esaltare Maria Vergine con marmi, bronzi e quadri.
La cupola che sovrasta la Cappella fu decorata da Antonio González Velazquez; le immagini raccontano della Venuta della Vergine e anche della Costruzione della Santa Cappella. Dietro l'altare si trova l'Altorilievo dell'Assunzione, realizzato da Carlos Salas.
Gli Affreschi di Goya
Tra le cupole affrescate della Basilica figurano quelle che circondano e coronano la Santa Capilla. Una di queste, intitolata alla Reina de los Mártires, venne dipinta dal celebre Francisco Goya. Di fronte alla Santa Capilla, l'affresco che decora la volta è stato dipinto da Francisco de Goya al suo ritorno dall'Italia (1772). Sempre a Goya si deve la cupola in cui il soggetto è la Vergine come regina dei Martiri. Questa cupola costituisce una delle opere più rilevanti di un Goya ormai maturo.

Altre Cappelle
Il medesimo stile settecentesco tardo-barocco, di ispirazione italiana e in particolare borrominiana, ma con chiari innesti di arte neoclassica, è visibile anche in altre grandi cappelle disposte all'interno della cattedrale. Tra queste spiccano la Capilla de San Juan Bautista, la Capilla de Santa Ana, la Capilla de San José, la Capilla de San Antonio de Padua, la Capilla de San Agustín o Parroquia del Pilar, la Capilla de San Lorenzo e la Capilla de Santiago o de la Comunión.
Importanza Religiosa e Culturale
Insieme alla Cattedrale di Santiago de Compostela, la Basilica di Nostra Signora del Pilar è uno dei luoghi di culto più importanti non solo di Saragozza, ma di tutta la Spagna, di cui la Vergine del Pilar è la Patrona. Nuestra Senora del Pilar non è solo un luogo di grande spiritualità e devozione; è anche un monumento che raccoglie opere molto importanti, oltre ad essere esso stesso uno splendido esempio di chiesa barocca, forse la più bella di Spagna.
Si consiglia di vestirsi rispettosamente quando si visita la Basilica, in quanto è un luogo di grande importanza religiosa.