L'Ordine dei Gesuiti, fondato da Sant'Ignazio di Loyola, è rinomato per la sua profonda formazione intellettuale, la sua dedizione all'educazione e la sua influenza storica e teologica. Nonostante il loro rigore, i Gesuiti sono spesso protagonisti di un ricco filone di barzellette che circolano sia all'interno che all'esterno degli ambienti ecclesiastici. Queste storie, intese a mettere in luce con umorismo le caratteristiche attribuite all'Ordine - come l'intelligenza, l'arguzia, la pragmaticità e, talvolta, una certa inclinazione al dibattito intellettuale e al relativismo - offrono uno spaccato curioso della percezione comune sui "Figli di Loyola".

La Barzelletta sulla Mummia di Gesù e le sue Implicazioni Filosofiche
Tra le barzellette che esplorano aspetti più profondi e talvolta controversi della percezione degli ordini religiosi, ve n'è una che tocca un tema di grande risonanza simbolica: il ritrovamento dei resti di Cristo. Questa storia, pur essendo un aneddoto umoristico, è stata utilizzata per illustrare concetti filosofici complessi.
Una barzelletta che circola tra ecclesiastici narra che un giorno vengono ritrovati i resti di Cristo. Di fronte a questo evento imbarazzante, si studiano le contromisure.
Il filosofo Maurizio Ferraris, nel contesto della sua riflessione su "il bello del relativismo" e "Quel che resta della filosofia nel XXI secolo", riprende questa barzelletta per offrire un'interpretazione provocatoria. Secondo Ferraris, I tre ordini manifestano i tre ingredienti fondamentali del post-moderno: la Secolarizzazione (i Francescani), l’Ermeneutica (i Domenicani), il Nichilismo (i Gesuiti)
. In questa lettura, l'associazione dei Gesuiti al nichilismo non intende sminuire la loro fede, ma piuttosto evidenziare una loro presunta capacità o tendenza a una critica radicale, a un'analisi disincantata della realtà o alla ricerca di soluzioni che vadano oltre le convenzioni, tipica del pensiero post-moderno.

L'Intelligenza, l'Acume e il Dibattito Intellettuale dei Gesuiti
L'intelletto è una delle virtù più celebrate, e talvolta satirizzate, dei Gesuiti. Molte barzellette ne evidenziano l'acume, la capacità di dibattito e la propensione alla riflessione.
- Domanda: Che cosa fanno dieci gesuiti attorno a un tavolo? Risposta: Quindici opinioni differenti.
- Un gesuita assai dotto e intelligente, ma di aspetto poco attraente, un giorno sentì bussare alla porta, aprì e si vide davanti un'avvenente signorina.
Padre, disse lei, abbandoni il sacerdozio e sposiamoci. Con la sua intelligenza e la mia bellezza faremo dei figli perfetti!
Beh signorina, disse il padre senza scomporsi, e se venissero con la mia faccia e la sua intelligenza?
- Quattro gesuiti studiosi della parola sacra si incontrano ogni giorno per discutere, versetto per versetto, su quale sia il significato profondo del messaggio divino. Alla fine si fa la conta dei vari pareri ed è ormai da molto tempo che tre studiosi risultano avere sempre la stessa opinione e un altro, sempre di opinione contraria, è perennemente in minoranza. Quest'ultimo è ormai scoraggiato, non ne può proprio più e alla fine si rivolge a Dio dicendo:
dammi un segno che dimostri ai miei compagni che ho ragione
. Improvvisamente scroscia una pioggia violentissima e l'uomo, felice, dice:vedete che Dio mi dà ragione
. Gli amici rispondono:è solo un temporale
. Il gesuita grida:Dio, Ti prego, manda un segno più chiaro
. Avviene un'eclisse di sole. L'uomo, felice, esclama:questo è un chiaro segno
. I colleghi di rimando:è solo un'eclisse
. Il gesuita, disperato si rivolge ancora a Dio:Ti prego dammi un segno che sia chiaro anche per questi uomini
. Si aprono le nuvole e nel cielo il dito di Dio scrive:Hai ragione tu e non loro
. L'uomo sconvolto per la gioia grida ai colleghi:Vedete!? Dio è con me...
. Gli altri studiosi rispondono:ma siamo sempre tre contro due !
- Il p. Sorge, politologo, il p. Rahner, teologo, e il card. Martini, biblista, allo scoccare della loro ora, si presentano in paradiso, ma devono sostenere un colloquio con S. Pietro prima di entrare. Entra prima il p. Sorge, resta due ore e poi esce un po' scosso. Gli altri gli chiedono:
Che cosa ti ha detto?!
e lui:Dice che in materia di politica non ho capito molto...
Poi è il turno di p. Rahner, l'insigne teologo gesuita. Resta dentro quattro ore e poi esce un po' scosso:Che cosa ti ha chiesto?
e lui:Dice che in materia di Eucaristia non ho capito molto...
Infine viene il turno del card. Martini. Entra e resta dentro otto ore, poi si apre la porta e S. Pietro esce visibilmente scosso e i padri:Pietro, che è successo?
E lui:Dice il cardinale che in materia di papato non ho capito molto...
- Un giorno chiedono a un gesuita che cosa fosse il diluvio universale. E lui
Acqua passata...
La Pragmaticità e l'Approccio Terreno dei Gesuiti
I Gesuiti sono spesso rappresentati come uomini pratici, con un approccio realistico e talvolta persino "terreno" alle questioni, anche quelle più spirituali.
- Un giovanotto va dal parroco Gesuita della sua parrocchia a chiedergli in prestito l'automobile. Il Gesuita gli dice.
Non te la darò se non ti tagli prima i capelli!
Il ragazzo fa:Padre, ma anche Gesù aveva i capelli lunghi...
E il Gesuita:Infatti andava in giro a piedi...
- Dio creò i Gesuiti. Allora al primo di loro disse:
Che cosa vuoi per vivere?
Il Gesuita disse:Vorrei una residenza decorosa, anche se non ricca, dove ricevere i fedeli
E Dio lo accontenta.E poi, dice, che cosa vuoi in questa residenza?
Vorrei anche delle salette per la direzione spirituale, un salone per gli esercizi spirituali e una cappella per celebrare le messe. E Dio gli dà quello che chiede.E poi per guadagnarti da vivere?
Vorrei una casa editrice, per stampare Bibbie e libri di teologia
. E Dio lo accontenta. Così il Gesuita inizia le sue attività. Un giorno Dio passa a trovarlo. Il Gesuita tutto contento gli dà uno dei libri che ha appena stampato.Molto bello, gli dice Dio, lo terrò volentieri. Che altro vuoi?
E il Gesuita:Dieci euro per il libro, grazie...
- Un giorno un parroco decide che deve allontanare i piccioni dal campanile. Chiama allora una società specializzata, spende oltre 5000 euro e i piccioni se ne vanno. Ma dopo una settimana ecco che ritornano. Chiama un'altra società specializzata, spende 10000 euro ma dopo un mese ecco che ritornano. Alla fine, sente che un padre gesuita, noto per il suo acume, ha un metodo infallibile per allontanare i piccioni dalla parrocchia e lo chiama.
Mi dica padre, come faccio ad allontanare i piccioni dalla parrocchia?
Semplice, li prepari per la cresima, poi chiami il vescovo a cresimarli
Come?
Vedrà che appena sono cresimati abbandoneranno la parrocchia istantaneamente...
- In un incidente aereo muoiono un domenicano, un salesiano, un benedettino e un gesuita. Al momento di presentarsi in paradiso, S. Pietro dice loro:
Reverendi padri, vogliate scusarmi ma non sono ancora pronte le vostre stanze, devo temporaneamente sistemarvi altrove
. Cerca ovunque, ma non trova nulla. Allora, come ultima risorsa chiama Lucifero, il quale ha ancora dei posti liberi. Lucifero è riluttante, ma alla fine accetta di dare alloggio temporaneamente ai quattro religiosi. In fondo è un buon diavolo... L'indomani, Lucifero telefona a Pietro e dice:Pietro, guarda che il domenicano ha iniziato a predicare e sta convertendo i dannati, il salesiano sta insegnando loro un mestiere e il benedettino sta organizzando la schola cantorum. Devi venire immediatamente a riprenderteli, perché stanno turbando l'ordine costituito dell'inferno!
E il gesuita?
chiede Pietro.Ah, quello? Si è messo a raccogliere fondi e ora vuol costruire una piscina con impianto di condizionamento...
- Durante un raduno ecumenico, arriva trafelato un usciere che grida:
Al fuoco, al fuoco, l'edificio sta bruciando!
... I Gesuiti fanno passare un cestino per raccogliere fondi e pagare i danni...
Vanità e Peculiarità Individuali
Non mancano le barzellette che scherzano su aspetti più personali, come la vanità o le idiosincrasie attribuite a certi Gesuiti.
- Un Gesuita un po' vanitoso ha un disturbo cardiaco e va in ospedale a farsi operare, sul letto operatorio chiede a Dio:
Signore ce la farò o la mia fine è vicina?
Dio gli dice:No... vivrai almeno altri 40 anni!
Appena guarito allora il Gesuita decide di farsi anche un trapianto di capelli, un lifting facciale, una liposuzione, di rifarsi i denti, il mento, etc. insomma esce che è un uomo diverso. Appena uscito dall'ospedale, però, una macchina lo mette sotto e muore... Quando si presenta da Dio, Gli chiede:Signore, mi avevi detto che sarei vissuto altri 40 anni!
E Dio:Ops, scusa... non ti avevo riconosciuto...
- Un gesuita è sul letto di morte. I suoi confratelli vanno a visitarlo. Il gesuita è ormai semi-incosciente, ma può ascoltare i commenti dei compagni. Uno dice
Ah, è stato un uomo spirituale ma anche di governo. Dopo S. Ignazio non ci fu uno come lui.
Un altro dice:E' stato anche un fine professore. Dopo Bellarmino non ci fu uno come lui.
E ancora:Il suo zelo apostolico lo ha consumato. Dopo Canisio non ci fu uno come lui.
Fu anche un grande missionario, portò il Vangelo negli angoli più remoti della terra. Dopo Saverio non ci fu uno come lui.
E così via... Al termine della visita il superiore che era presente gli chiede:La vedo agitato, padre. Che cosa la turba?
E il gesuita, con un filo di voce:La modestia... padre... nessuno mi ha ricordato per la mia proverbiale modestia...
I Gesuiti e il Confronto con Altri Ordini e Culture
Molte barzellette utilizzano il confronto tra i Gesuiti e membri di altri ordini religiosi o persone di diverse culture per evidenziare le loro peculiarità.
- Un barbiere taglia i capelli gratuitamente ai religiosi. Un giorno entra nella sua bottega un Domenicano, dopo il taglio, il barbiere dice che non vuole denaro, allora il giorno dopo il frate gli fa trovare sulla porta 12 rosari in madreperla. In seguito anche un Francescano va a farsi i capelli da lui e anche qui il barbiere non vuole compensi, allora il giorno dopo il Francescano gli fa trovare 12 crocifissi di S. Damiano. Un giorno entra un Gesuita, anche a lui il barbiere spiega che non vuole denaro per il suo servizio. Il giorno dopo il barbiere alla porta trova 12 gesuiti...
- Un Gesuita inglese, uno Francese e uno Russo stanno ammirando un quadro che rappresenta Adamo ed Eva nell'Eden. L'inglese dice:
Guardate la loro calma, la loro imperturbabilità, dovevano essere inglesi...
Ma no, dice il Francese, guarda la loro bellezza, la loro nudità, erano certamente Francesi
!Spiacente, dice il Russo, erano senza vestiti e senza alloggio, avevano solo una mela da mangiare e gli fu detto che stavano in paradiso... Erano certamente Russi!
- Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli ordini religiosi prosperassero decise di concedere loro due virtù ciascuno. E così fece: I Legionari di Cristo li fece ordinati e rispettosi delle leggi. I Domenicani perseveranti e studiosi. Quelli dell'Opus Dei lavoratori e pazienti. I Benedettini colti e raffinati. I Francescani allegri e accoglienti. Quando arrivò ai Gesuiti si rivolse all'Angelo che prendeva nota e gli disse:
I Gesuiti saranno intelligenti, onesti e di sinistra!
Quando terminò con la creazione, l'Angelo gli disse:Signore, hai dato a tutti gli ordini due virtù, ma ai Gesuiti tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri
.È vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere: che i Gesuiti abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme
. Fu così che: - Il Gesuita che è di sinistra ed onesto, non può essere intelligente. -- Il Gesuita che è intelligente e di sinistra, non può essere onesto. -- Il Gesuita che è intelligente ed onesto, non può essere di sinistra... - Un domenicano e un gesuita stanno discutendo animatamente sui loro carismi. Ad un certo punto, il gesuita dice all'altro:
Prendiamo S. Ignazio di Loyola. Perché secondo te avrebbe lasciato decidere alla sua mula che cosa fare?
E il domenicano:Perché voleva far agire qualcuno che fosse più intelligente di lui...
- Un gesuita e un rabbino si trovano seduti accanto a una cena ufficiale. Mentre stanno conversando, arriva in tavola una splendida arista di maiale. Il gesuita dice al rabbino:
La assaggi, è veramente squisita!
. Il rabbino:Non posso mangiare carne di maiale: la mia religione non me lo consente
. E il gesuita:Non sa cosa si perde…
. La cena continua e al termine il rabbino si alza e salutando il gesuita dice:Arrivederci, padre. E tanti saluti alla sua signora!
. Il gesuita:Ma io non sono sposato, la mia religione non me lo consente
. E il rabbino:Non sa cosa si perde…
- Un povero, un insegnante e un gesuita si presentano a S. Pietro. Per essere ammessi, devono rispondere a una domanda. Al povero, Pietro chiede:
Come si chiamano coloro che testimoniano a prezzo della la vita la fede in Cristo?
Il povero subito risponde:Martiri!
e Pietro lo fa entrare. All'insegnante, che era stato meno caritatevole e umile del povero, fece una domanda più difficile:A Palermo esiste un oratorio che commemora un certo numero di martiri, come si chiama?
. L'insegnante era siciliano, quindi conosceva la risposta:Oratorio dei diecimila martiri
, allora Pietro lo ammette in paradiso. Infine, si rivolge al gesuita e con un sorrisetto gli sussurraLei, padre, mi dica i nomi...
Fede, Spiritualità e la Ricerca della Volontà Divina
Anche su temi come la fede, l'aldilà e la ricerca della volontà di Dio, i Gesuiti sono spesso protagonisti di barzellette che ne mettono in risalto la profondità o, al contrario, un approccio molto razionale.
- Un giorno un tale si reca da un Gesuita e gli chiede:
Padre, mi dica che cosa c'è nell'aldilà ?
E il Gesuita:Non so esattamente...
E il tale:Come, lei è un uomo di fede e non sa che cosa ci aspetta?!
Al che si sente il rumore di un cane che gratta alla porta per poter entrare. Il Gesuita apre la porta e il cane entra tutto scodinzolante e gli fa un mare di feste.Ecco la risposta, dice il padre: il nostro cane era nell'altra stanza e non sapeva che cosa c'era qui ma sapeva che nella stanza adiacente c'era il suo padrone. E quando la porta si è aperta è entrato senza paura. Io so poco di quello che c'è dopo la morte, ma so che là troverò il nostro Creatore e quindi potrò passare non con paura ma con gioia...
- Un missionario Gesuita scrive al suo superiore una lettera circa il suo ministero in un'isola tropicale:
Caro padre, d'inverno qui è così bello che agli abitanti non interessa nulla del Paradiso. Mentre d'estate è così caldo che non hanno nessuna paura dell'Inferno!
- Samuel è disperato: suo figlio Aronne ha deciso di diventare cristiano. Non sapendo con chi sfogarsi va a lamentarsi con il Signore in sinagoga.
Adonai, gli dice, che peccato ho fatto? Mio figlio ha deciso di diventare cristiano, lui un figlio di Israele, della tribù di Davide... Ho organizzato un bel bar mitzvah per lui, e poi l'ho mandato in Israele, per conoscere le nostre tradizioni, imparare la nostra lingua, amare il nostro popolo. Poi ha conosciuto un Gesuita ed è diventato Cristiano... Che disastro!
Il Signore ha compassione di Samuel e gli risponde:Coraggio Samuel, a me è accaduto lo stesso con mio figlio quando lo mandai in Palestina...
- Un gesuita affetto da una miopia gravissima si decide finalmente di farsi visitare dall'oculista. Il medico lo visita e poi gli dice:
Padre, ma come ha fatto a ridursi in questo modo?
E il gesuita:Lo so dottore, ma sono oltre 10 anni che mi sforzo di vedere la volontà di Dio nel mio superiore...
- Un missionario gesuita, camminando nella foresta si imbatte in un leone affamato. Il povero prete non sapendo che preghiera rivolgere a Dio dice proditoriamente:
Padre, ispira a questo leone dei sentimenti cristiani!
. Il leone allora alza il muso verso il cielo e dice con devozione:Ti ringrazio Signore del il cibo che sto per prendere...
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