La Festa del Redentore è una delle tradizioni più sentite e spettacolari di Venezia, celebrata ogni anno il sabato che precede la terza domenica di luglio. Questa festa unisce devozione religiosa e festeggiamenti popolari, attirando ospiti da tutto il mondo per il suo richiamo storico e i suoi celebri fuochi d'artificio.
Origini Storiche della Festa del Redentore
Il Voto del Senato Veneziano e la Pestilenza
Il 'Redentore', come affettuosamente apostrofato dai veneziani, nasce nel XVI secolo come conseguenza di un voto fatto dal Senato Veneziano. Questo voto fu formulato per liberare la città da una terribile epidemia di peste che imperversava nella seconda metà del '500. Terminata la pestilenza, fu il Doge Sebastiano Venier a sciogliere il voto.
La Chiesa del Redentore di Andrea Palladio
Come ex-voto per solennizzare la fine della terribile pestilenza, i veneziani commissionarono ad Andrea Palladio la costruzione della Chiesa del Redentore sull’isola della Giudecca. Il tempio del Redentore è un’opera progettata da Andrea Palladio, voluta dal Doge Sebastiano Venier e compagnia come promessa al Signore perché facesse terminare la peste. Veniva quindi costruita la bella chiesa del Redentore alla Giudecca. Celebrata per la prima volta nel 1577, è considerata ad oggi una delle tradizioni più rispettate, sia per motivazioni religiose che come occasione di festa popolare.
Il Ponte Votivo: un Simbolo di Fede e Unione

Il sabato della festa viene inaugurato con l'apertura del ponte votivo. Questo ponte, lungo 330 metri, è costituito da barche che collegano la Chiesa del Redentore dell'isola della Giudecca a Venezia. Sopra al ponte viene fatta la processione e viene impartita la benedizione del Patriarca. Questa struttura amovibile crea un ponte di barche, permettendo ai fedeli di recarsi in pellegrinaggio. L'evento della costruzione del ponte di barche viene realizzato solo un’altra volta durante l’anno, ossia durante le celebrazioni dedicate alla Madonna della Salute.
Il transito pedonale sul Ponte Votivo viene interrotto alle ore 18:30. Se si è residenti nell'isola della Giudecca o si ha la prenotazione in uno dei settori contingentati nell'isola della Giudecca, si potrà transitare sul ponte dalle 19:00 alle 22:00 esibendo un documento d'identità o la prenotazione. A seguire, il transito pedonale sul ponte verrà interdetto fino a cessate esigenze, ovvero fino al termine dei fuochi pirotecnici.
La Festa Popolare: Fuochi d'Artificio e Tradizioni Veneziane
VENEZIA - Festa del REDENTORE 2025 - PARENTE FIREWORKS (Night Show)
Ogni anno, il sabato che precede la terza domenica di luglio, la Laguna di Venezia attrae ospiti da tutto il mondo per la Festa del Redentore. Non si tratta solo di un richiamo religioso; la Festa è famosa anche per i fuochi pirotecnici che attraggono migliaia di persone da tutto il mondo. Durante la festa, il palcoscenico del Bacino di San Marco prende vita con competizioni tra imbarcazioni tipiche veneziane, come la regata su gondole, celebrazioni eucaristiche e festeggiamenti. Per terminare, una spettacolare serata di fuochi d’artificio.
Il programma e l'organizzazione della festa del Redentore 2025, come illustrato dal direttore operativo di Vela Spa Fabrizio D'Oria, prevedono quest'anno uno spettacolo che sarà un omaggio a Giacomo Casanova, nel trecentesimo anniversario della sua nascita. Per circa 40 minuti Venezia sarà avvolta da circa 6mila fuochi d’artificio, con 2300 chili di materiale esplodente e 420 metri di fronte. I fuochi saranno diffusi anche ad Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina, sempre alle 23.30. Al termine della serata, sia Trenitalia che Actv metteranno a disposizione corse aggiuntive.
Il Redentore per i Veneziani
Quando si parla della festa del Redentore, la prima cosa che viene in mente ai veneziani è: mangiare saor, vedere i fuochi d’artificio e attraversare il canale della Giudecca camminando sui pontoni galleggianti messi apposta dal Comune. Lasciando perdere il motivo religioso della festa, si inizia con l'addobbare la propria barca con frasche e luci molto pittoresche e kitsch. Si sta tutto il giorno sotto il sole a bere vino, mangiare angurie, saor, riso freddo, pasta fredda, fagioli con molta cipolla e bovoeti con molto aglio, fino a che finalmente iniziano i fuochi artificiali.
La Vista dai Diversi Punti della Città
In Barca nel Bacino di San Marco
Sicuramente il posto prediletto dai veneziani è il bacino di San Marco. Moltissime barche colme di veneziani raggiungono nel tardo pomeriggio del sabato il bacino, dando inizio ai festeggiamenti, con musica e vino. Se si desidera avere la sicurezza di assistere da una barca nel bacino di San Marco allo strepitoso spettacolo dei fuochi del Redentore, è consigliabile affrettarsi a prenotare il proprio posto. La barca verrà collocata nella migliore posizione possibile in base alle disposizioni comunali.
È possibile prenotare un posto per una crociera dedicata alla Festa del Redentore. Alle ore 16:45 si parte dal Pontile delle Zattere a Venezia a bordo di un’imbarcazione dedicata (lancione) che con un transfer di 30 minuti circa raggiunge Pontile Expo Marghera; qui si sale a bordo della motonave con cui si effettuerà la crociera. Il ritorno a Zattere è previsto alle ore 1:30 circa. Questo è il punto di partenza più comodo per chi parte dal centro storico di Venezia. Alle ore 17:30 da Pontile Expo Marghera per chi si sposta in auto; il ritorno è previsto indicativamente per le ore 2. La cena sarà servita nella terrazza. I tavoli sono da 6 e 8 persone ciascuno. Chiunque può prenotare un posto singolo, ma le prenotazioni saranno organizzate per gruppi di 6 o 8 persone. L’esperienza è adatta anche ai bambini, ma non è previsto un menù dedicato. La serata si svolge anche in caso di pioggia o maltempo moderato. I posti vengono assegnati in ordine di conferma.
La Giudecca: il Cuore Veneziano della Festa
Alla Giudecca lo spettacolo si vede benissimo. Mentre a S. Marco ci sono i "foresti" (stranieri), alla Giudecca ci sono i veneziani, e tra i più agguerriti. Già 4 giorni prima della serata clou si cominciano a selezionare minuziosamente le zone in cui le famiglie si siederanno all’aperto a mangiare. Logicamente hanno la precedenza quelli che hanno la casa vicino alla riva. Scene goldoniane diurne e incursioni notturne degne di abili ladri si possono assistere fin dal giovedì per mettere come segno indelebile del plateatico acquisito chi una tavola, chi una sedia e chi segna con della vernice la zona. Il sabato c’è chi lascia addirittura il proprio nonno fin dall’alba in fondamenta per poi riportarlo al suo posto davanti la tv alla sera. Alle 8 di sera iniziano le battaglie delle mamme con i bambini che non ne vogliono sapere di mangiare i piatti caratteristici della festa, ma soprattutto le battaglie con le barche che si sono ancorate vicinissime alla riva. Ci si può imbattere in pescatori chioggiotti che cucinano sarde arrosto, provocando fumo e puzza, o in megacabinati a due piani di industriali padovani che oscurano la vista agli spettatori seduti. La battaglia raggiunge l’apice quando inizia lo spettacolo dei fuochi artificiali. Gli abitanti delle case che danno sulla riva e che pensano di esserne i padroni cominciano a sputare le lische e le pinnette delle sarde in saor in barca ai chioggiotti (o ai padovani) e a offendere rivendicando l’antica supremazia della Serenissima nei confronti loro. Abbordaggi pirati faranno accorrere la polizia ma nulla di più.
Sono consentite le tradizionali tavolate all’interno dei settori nell’isola della Giudecca tra la linea gialla e la riva esclusivamente per le persone in possesso della prenotazione, che abbiano trasmesso apposita comunicazione alla Polizia Locale. Al termine della manifestazione tutte le tavole dovranno essere rimosse e l’area dovrà essere pulita a cura dei partecipanti.
Punta Sabbioni: Una Vista Lontana
A Punta Sabbioni ci sono molti spettatori che attendono di vedere i fuochi artificiali. Con le roulotte si godono lo spettacolo, assieme a qualche milione di altri personaggi, sulla riva fronte laguna e fronte fuochi del Redentore cercando di scorgere qualche barlume colorato in direzione ovest. Se c’è visibilità buona (almeno 10 miglia), il chiarore lontano si può confondere con le luci arancio di Marghera, ma gli unici 3 botti finali dello spettacolo pirotecnico che si possono udire (e l’orario giusto) sono la prova di aver visto giusto.
Regolamentazioni e Prenotazioni per la Festa del Redentore
Prenotazioni a Terra
La prenotazione per i posti a terra è inizialmente riservata ai residenti nel Comune di Venezia iscritti all’anagrafe. Se si è residenti nell'Isola della Giudecca, si avrà la priorità di prenotazione per la zona Giudecca. Nel corso della seconda fase di prenotazioni, che avrà inizio il 10 luglio, il sistema di prenotazione verrà aperto anche ai non residenti nel Comune di Venezia per i settori di Zattere e San Marco e ai residenti nel Comune di Venezia per il settore della Giudecca. Nell'ultima fase di prenotazione i settori della Giudecca verranno aperti anche ai non residenti nel Comune di Venezia. Si possono prenotare posti per un massimo di 4 persone, inserendo i relativi dati. Il biglietto è obbligatorio a partire dai 6 anni compiuti. I bambini sotto i 6 anni potranno accedere all'area contingentata senza prenotazione, se accompagnati dal genitore. La prenotazione può essere intestata alle persone con età superiore ai 18 anni.
La prenotazione si effettua esclusivamente online. È consigliabile verificare di aver utilizzato lo stesso numero di cellulare inserito in fase di compilazione dei dati e di aver escluso la funzione di anonimato del numero. La chiamata al numero di telefono riportato in fase di prenotazione ha la sola funzione di verificare la corrispondenza del numero di cellulare inserito e di validare la prenotazione. In caso di problemi con la prenotazione, è necessario contattare il Call Center DIME al numero 041 041.
Non è possibile modificare il settore assegnato, l'orario di accesso o i dati di una prenotazione esistente. Per effettuare variazioni, è necessario cancellare la prenotazione e procedere con una nuova. Non è obbligatorio stampare il biglietto; è sufficiente esibire il formato digitale direttamente da smartphone. È fondamentale avere con sé un documento d'identità poiché potrebbe essere richiesto all'ingresso del varco. Non è consentito l'accesso alle aree contingentate in assenza di prenotazione.
Accesso ad Aree Contigentate
Per raggiungere un ristorante o una struttura ricettiva situata dentro un'area contingentata, è necessario recarsi al varco più vicino ed esibire la conferma della prenotazione al personale addetto alla sicurezza. Se si ha una prenotazione per il Redentore a terra, non è consentito introdurre nell’area dell’evento borse e zaini da più di 10 litri, bombolette spray, trombette da stadio, armi da sparo, oggetti contundenti (compresi ombrelli con punta) e strumenti da punta e taglio di ogni tipo, caschi, catene, sostanze stupefacenti, lattine/borracce (tranne bottigliette in plastica da 0,5 litri), oggetti di vetro, bastoni da selfie e treppiedi, strumenti musicali e amplificatori sonori, puntatori laser, droni, biciclette/skateboard/pattini e similari, petardi/fumogeni e similari. Saranno disponibili gratuitamente bagni chimici posizionati specificamente per l'evento.
Partecipazione con la Propria Barca
Non ci sono limitazioni per partecipare al Redentore con la propria barca. La prenotazione dello stazionamento deve essere effettuata dal comandante della barca. Non è possibile scendere/salire dalla propria barca nelle aree non contingentate e riservate alla visione dei fuochi. Il numero massimo dei partecipanti dipende dall'omologazione della barca. La scelta dell’area dipende dalla tipologia dell’imbarcazione, così come stabilito dalle ordinanze in materia di sicurezza della navigazione.
Le aree di sosta sono definite come segue:
- Area riservata alle unità da diporto, alle imbarcazioni da traffico marittimo, ai motopescherecci, alle imbarcazioni destinate al trasporto di persone e alle altre unità di stazza superiore a 10 T.S.L. o a più ponti.
- Area riservata alle unità tipiche locali comprese imbarcazioni con vela al terzo, alle unità da diporto e ai mototopi.
- Area riservata alle unità a vela di lunghezza massima fuori tutto.
È obbligatorio stampare il biglietto in duplice copia ed esporlo su ambo i lati della barca per tutta la durata dell’evento. Verranno eseguiti controlli a campione dalle autorità competenti nel corso della manifestazione per verificare il rispetto delle prescrizioni dettate dalle ordinanze in materia di sicurezza urbana e della navigazione. L’orario di arrivo è stato stabilito dalle ordinanze in materia di sicurezza urbana e della navigazione. Si invita ad arrivare con sufficiente anticipo prima dell’inizio dei fuochi pirotecnici. In assenza di prenotazione, non è consentito l’accesso all’area riservata alla visione dei fuochi pirotecnici.
Informazioni Utili
Tutte le informazioni, le mappe, le ordinanze e una sezione FAQ dedicata sono disponibili sulla pagina ufficiale www.redentorevenezia.it.