L'Azione Cattolica nell'Arcidiocesi di Monreale si impegna attivamente nella vita della comunità, promuovendo iniziative di formazione, spiritualità e dialogo. La sua missione è quella di creare una comunità accogliente e partecipativa, dove ogni persona possa trovare il proprio spazio e contribuire.

L'Arcidiocesi di Monreale: Identità e Storia
La porzione del popolo di Dio, che è nel Monrealese, è eretta in Chiesa particolare ufficialmente denominata in latino Ecclesia Montis Regalis, ossia Chiesa di Monreale. In essa è veramente presente e operante sia la Chiesa cattolica, sia la Chiesa sui iuris latina, sia la Chiesa di rito romano.
La qualifica di Arcidiocesi, che ordinariamente designa la sede metropolitana, per la Chiesa di Monreale serve a indicare che Essa è soltanto sede arcivescovile, pur non essendo metropolitana. Il motivo di tale privilegio va rintracciato nel fatto che la Chiesa Monrealese è stata sede metropolitana per un periodo complessivamente durato poco più di otto secoli e per il conseguenziale prestigio derivatone.
Evoluzione Storica dell'Arcidiocesi
La storia dell'Arcidiocesi di Monreale è ricca di eventi significativi. L'abbazia di Santa Maria Nuova di Monreale fu dichiarata esente dalla giurisdizione degli arcivescovi di Palermo nel 1174 da papa Alessandro III.
Due anni più tardi, il suo successore Guglielmo riuscì a ottenere con la bolla Licet Dominus di papa Lucio III l'elevazione al rango di arcidiocesi metropolitana il 5 febbraio 1183, avendo come suffraganee le diocesi di Catania e di Siracusa (oggi entrambe arcidiocesi). Questa unione ebbe termine il 2 marzo 1802, quando papa Pio VII, con la bolla Imbecillitas humanae mentis, ripristinò Monreale come sede metropolitana indipendente.
Nel 1844, nel quadro del generale riordino delle diocesi siciliane, l'arcidiocesi si ampliò includendo cinque comuni precedentemente appartenuti alla diocesi di Agrigento (oggi arcidiocesi).
Il mantenimento della qualifica di Arcidiocesi per la Chiesa Monrealese è correlato al mantenimento, da parte sia del Vescovo diocesano che dei Vescovi emeriti, della dignità arcivescovile con i conseguenziali titolo e uso delle insegne. Inoltre, ex officio, il Vescovo diocesano della Chiesa di Monreale assume la dignità di abate, una traccia evidente nell'uso delle insegne e nel titolo. A ciò si aggiunge un ulteriore titolo di Abate.
La Visione e la Missione dell'Azione Cattolica Diocesana
L'Azione Cattolica diocesana accoglie ogni nuovo anno associativo sotto la guida della Parola: "Signore, è bello per noi essere qui!". Il tema annuale che accompagna tutte le attività è “C’è spazio per te”. Questa scelta riflette il desiderio di animare una comunità che possa essere abitata da ogni persona, creando un ambiente inclusivo e accogliente.
In un contesto sociale sempre più complesso, l'Azione Cattolica si propone di pensare attraverso le molteplici frontiere interpersonali e sociali, impegnandosi a costruire ponti di mediazione e dialogo tra le differenti esperienze personali e visioni del mondo. La missione principale è lasciare porte aperte e permettere la corresponsabilità di tutte e tutti.
Iniziative e Momenti Formativi
La Festa del Ciao
La Festa del Ciao rappresenta un momento significativo per la comunità dell'Azione Cattolica, un'occasione per guardarsi attorno e vedere tanti volti amici, ricordando che "c’è spazio per ciascuno di noi".
Attività per Giovani e Giovanissimi
Dopo aver vissuto le esperienze estive dei Campi Scuola, l’Equipe Giovani non vede l’ora di rincontrare i giovani e i giovanissimi dell'Arcidiocesi. Una giornata di incontro prende il titolo “Chiamati alla bellezza”, con orari e programma che vengono comunicati in seguito.
Per l'estate, un campo per i giovani si svolgerà dall’08 al 10 Agosto 2025 presso la Casa Diocesana “Salvatore Pappalardo”, in Piazza Baida 1 a Palermo. Si invitano i presidenti, i responsabili parrocchiali e gli educatori di settore a sensibilizzare per una copiosa partecipazione di tutti i giovani della Chiesa diocesana.
Il Concetto di "Preposizioni Semplici"
Il concetto di “Preposizioni semplici”, ispirato alle parti invariabili del discorso che precisano la funzione sintattica di altri elementi, viene esteso a una metafora per la vita associativa. L'Azione Cattolica invita a pensare a sé stessi come “preposizioni”, ovvero elementi costitutivi della comunità e della società che possono influenzarne il significato e la struttura. Ogni membro è, in fondo, una connessione tra le persone e nei luoghi abitati. Questo essere “preposizioni semplici” esorta e sprona ad assumere posture nuove e stili rinnovati.
Iniziative per Adulti
L’equipe adulti diocesana, in passato, ha dovuto annullare un campo scuola a causa dell’esiguo numero di partecipanti. Questa decisione ha portato a proporre una giornata di spiritualità e confronto, un'iniziativa alternativa che ha richiamato tutti a riflettere sul tema della partecipazione e responsabilità ai momenti formativi proposti a livello diocesano. Viene evidenziato come la vita delle associazioni territoriali sia strettamente connessa e interconnessa con il livello diocesano, e come il campo sia sempre un tempo prezioso che regala emozioni uniche e indimenticabili.
Storici Vescovi e Abati di Monreale
Tra le figure che hanno guidato la Chiesa Monrealese nel corso dei secoli, assumendo sia la dignità episcopale che quella abbaziale, si ricordano:
- Teobaldo, O.S.B.
- Guglielmo, O.S.B.
- Caro, O.S.B.
- Paolo dei Lapi, O.F.M.
- Arcangelo Gualtieri, O.F.M.
- Juan Álvaro Cienfuegos Villazón, S.J.
- Francesco Ferdinando Sanseverino, P.O.C.R.
- Filippo Lopez y Royo, C.R.
- Domenico Benedetto Balsamo, O.S.B.
- Pier Francesco Brunaccini, O.S.B.
- Giuseppe Papardi del Parco, C.R.
- Domenico Gaspare Lancia di Brolo, O.S.B.
- Antonio Augusto Intreccialagli, O.C.D.