Attraversare i Pirenei in auto: Da Saragozza a Lourdes e oltre

Intraprendere un viaggio in auto da Saragozza a Lourdes significa attraversare il cuore dei Pirenei, scoprendo paesaggi mozzafiato, borghi ricchi di storia e luoghi di profonda spiritualità. Questo itinerario offre un connubio perfetto tra avventura stradale e scoperta culturale e religiosa, partendo dalla vivace Spagna per giungere nella mistica Francia.

Saragozza: Punto di Partenza per l'Avventura

La nostra avventura ha inizio a Saragozza, una città spagnola da sempre crocevia di strade e incontro di culture. Abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno in questa città, per poi dirigerci successivamente verso Lourdes, meta mistica e religiosa.

Arrivo e primo approccio alla città

L’aeroporto di Saragozza è piccolo ed è situato nella zona industriale della città. Appena il tempo di orientarci e ci troviamo sull’autobus che ci conduce a Puerta del Carmen, da dove si può facilmente raggiungere il centro. Il tragitto dura circa 45 minuti: guardandoci intorno, si nota un territorio per alcune parti sabbioso. A qualcuno ricorda l'Egitto.

La Basilica di Nostra Signora del Pilar

Imperdibile è la visita alla Basilica di Nostra Signora del Pilar, il fulcro che ha dato rilievo internazionale alla città di Saragozza. Secondo un'antichissima tradizione, la Vergine Maria, quando ancora abitava a Gerusalemme, prima della sua gloriosa Ascensione al cielo, venne a Saragozza per consolare e incoraggiare l’Apostolo Santiago in un momento di scoraggiamento nel suo lavoro di evangelizzazione. Questi fatti sono ambientati nella notte del 2 gennaio dell’anno 40 dell’era cristiana. È importante ricordare che la colonna a Pilastro (Pilar) che, secondo questa tradizione, la stessa Madonna portò affinché sopra di esso si costruisse la prima cappella, sarà in realtà il primo tempio di tutta la Cristianità. Entrando, si può partecipare alla Messa celebrata in spagnolo. La Madonna è piccola, ma il suo manto è grande e apprendiamo che cambia colore in certi periodi dell’anno.

Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza, interni e facciata

Il Viaggio da Saragozza a Lourdes attraverso i Pirenei

Dopo aver esplorato Saragozza, è il momento di noleggiare l'auto, essenziale per attraversare i Pirenei e raggiungere Lourdes.

Noleggio auto e preparazione

Raggiungiamo l’aeroporto in autobus e con la prenotazione tra le mani ritiriamo l’auto che abbiamo noleggiato. L’auto ci servirà per attraversare i Pirenei e raggiungere Lourdes. Il tragitto è di circa 300 km, e le strade sono generalmente ben percorribili, quindi la mattina seguente si può partire per una nuova avventura.

Il percorso e i paesaggi

Lungo il cammino si può intravedere il sentiero del Cammino di Santiago e si può fare tappa anche in una città che fa parte del percorso: Jaca. Attraversando i Pirenei, si scopre che le vette non sono eccessivamente alte in questo tratto, contrariamente all'immagine di una catena montuosa vasta e rocciosa. Si supera il traforo di Somport con estrema facilità, segnando l'ingresso in Francia. Questo tratto offre panorami suggestivi e la possibilità di toccare luoghi storici, conducendo direttamente a Lourdes.

Mappa del percorso da Saragozza a Lourdes attraverso i Pirenei e il traforo di Somport

La nostra avventura in SPAGNA inizia da qui: Pirenei

Lourdes: Meta di Fede e Spiritualità

Dopo aver attraversato i Pirenei, si giunge finalmente a Lourdes, una delle mete mariane più importanti al mondo.

Arrivo e visita al Santuario

Una volta arrivati a Lourdes, si lasciano le valigie in hotel, spesso situati non molto lontano dal Santuario, e ci si incammina subito verso la Madonna. Partecipare alla Messa celebrata in italiano è un'esperienza toccante, seguita da una visita davanti alla grotta dove apparve la Madonna a Bernadette. È sempre emozionante vederla e rimanere in silenzio per un momento di preghiera. Si fa presto sera e, uscendo dal santuario, si può notare e magari visitare un luogo italiano: Piazza Italia, che offre ospitalità e cucina tradizionale.

Santuario di Lourdes e Grotta di Massabielle

Rientro a Saragozza

I giorni scorrono velocemente ed è tempo di tornare a Saragozza, da dove si prenderà l’aereo per il rientro in Italia. Prima di partire, non si dimentica di dare l’ultimo saluto alla Madonna, con la speranza di rivederla al più presto. Si fa ritorno a Saragozza per la riconsegna dell'auto in aeroporto, riprendendo l'autobus per il centro e infine il volo di ritorno.

Esplorare i Pirenei Francesi: Itinerari e Consigli

Oltre al percorso diretto Saragozza-Lourdes, i Pirenei francesi offrono innumerevoli possibilità per chi desidera esplorare ulteriormente questa magnifica regione. Tre giorni stupendi tra montagne spettacolari, borghi incantati e natura autentica rendono l'esperienza indimenticabile. Borghi come Arreau sono scoperte inaspettate, luoghi che restano nel cuore per la loro autenticità. Le grotte di Betharram e i maestosi passi montani raccontano storie millenarie e offrono panorami indimenticabili.

Le Grotte di Betharram e il Gouffre d’Esparros

Le Grotte di Betharram si rivelano un itinerario sotterraneo unico: un percorso che si fa in parte a piedi, in parte in barca sul fiume sotterraneo e in parte su un trenino, alla scoperta di stalattiti e gallerie suggestive. È una visita davvero impressionante, consigliata a chi ama questo genere di esperienze, con ingressi a scaglioni in orari specifici. Il Gouffre d’Esparros non sono semplici grotte, ma un vero museo naturale di aragonite, stalagmiti e cristalli raffinatissimi. Si possono ammirare sale grandiose, laghi sotterranei e “fiori” di cristallo sospesi, opere delicate scolpite nel tempo.

Interni delle Grotte di Betharram con fiume sotterraneo

Passi Montani e Panorami Mozzafiato

I nostri amati Pirenei, con i dislivelli e i paesaggi che ci confortano e ci regalano benessere, sono anche i luoghi dove sono state scritte le storie del famoso Tour de France. In cima al Passo del Tourmalet, è d'obbligo scattare un selfie ricordo con il Géant du Col, una scultura alta 3 metri di un ciclista in piedi sui pedali in omaggio a Octave Lapize, il primo ciclista ad attraversare il Passo del Tourmalet nel 1910. Da lassù si può ammirare un altro luogo altrettanto famoso, il Pic du Midi. Molto più di un sito naturale, il Pic du Midi è un osservatorio astronomico a 2.877 m di altitudine dove scienziati, astronomi e meteorologi si incontrano tutto l’anno.

Il Passo d’Aspin, imboccato più volte dai ciclisti del Tour de France, è più selvaggio e meno frequentato del suo vicino, il Passo del Tourmalet. Approfittate della salita del passo per fare una pausa al Lago Payolle, circondato da una foresta di abeti, e godervi il panorama. L’Hourquette d’Ancizan è un passo di montagna che raggiunge un’altitudine di 1.564 metri e collega la valle di Payolle e la valle d’Aure, offrendo ulteriori scorci panoramici e la possibilità di passeggiare attorno a laghi o visitare terme per un maggiore relax.

Veduta panoramica del Passo del Tourmalet con il Géant du Col e paesaggio pirenaico

La nostra avventura in SPAGNA inizia da qui: Pirenei

Consigli Pratici per il Viaggio

  • Alloggio: si consiglia di optare per Arreau o dintorni, considerata una zona affascinante per soggiornare ed esplorare.
  • Equipaggiamento: sono raccomandate scarpe da trekking leggere, una giacca impermeabile e abbigliamento a strati. Una giacchettina è utile anche in estate se si desidera visitare le grotte, poiché la temperatura interna scende considerevolmente.
  • Quando andare: la primavera e l'estate sono ideali per godere di sentieri e natura; l'autunno offre paesaggi suggestivi e minore affollamento.

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