Suor Emmanuelle: Vita, Missione e L'Eredità dell'Associazione Asmae

Suor Emmanuelle, al secolo Madeleine Cinquin, è stata una figura emblematica della carità e della solidarietà, dedicando gran parte della sua vita ai più emarginati. Nata a Bruxelles ma di adozione francese, si è spenta all'età di 99 anni, nella notte di domenica 19 ottobre 2008, nella casa di riposo di Callian (Var), dove risiedeva dal 1993. La sua morte è stata annunciata lunedì mattina da Trao Nguyen, presidente dell'associazione Asmae-Association Soeur Emmanuelle.

Sebbene "stanca", Suor Emmanuelle non era affetta da alcuna malattia particolare e avrebbe compiuto cento anni il 16 novembre 2008. La sua figura umile, il viso furbo e la schiettezza l'hanno resa una personalità molto amata e popolare in Francia, un'autentica "icona della solidarietà e del sostegno ai poveri e agli emarginati", come ricordato anche da “L'Osservatore Romano”.

Vita e Formazione

Dopo aver studiato teologia, filosofia e lettere alla Sorbona, Suor Emmanuelle ha pronunciato i suoi voti nell'ordine di Nostra Signora di Sion nel 1931. Un anno dopo, nel 1932, lasciò l'Europa per insegnare come missionaria nei Paesi del Mediterraneo, tra cui la Turchia, la Tunisia e, dal 1956, l'Egitto.

La Missione al Cairo: Tra gli "Zabaleen"

Suor Emmanuelle con i bambini del Cairo

Nel 1971, all'età di 63 anni, Suor Emmanuelle prese la decisione radicale di andare a vivere nella bidonville di Ezbeth el-Nakhl, tra gli emarginati del Cairo. Qui iniziò il suo lavoro tra gli "ultimi", i "raccoglitori di immondizia" della collina del Moqattam, un quartiere discarica coperto di mucchi di ferraglia e plastica, cartone e stracci, popolato da maiali e topi. Era conosciuta come la “petite soeur des chiffonniers”.

Nel 2005, in un'intervista per Mondo e Missione, Suor Emmanuelle raccontava: «Ho sempre desiderato vivere radicalmente il Vangelo e servire Cristo povero nei poveri. Quando sono arrivata non c’era niente di niente. I bambini vivevano per strada, poverissimi. Mi sono detta che avrei cercato di cambiare la loro vita.» Ottenuto il permesso dalle sue superiore, visse in una piccola capanna per cinque anni, cercando di capire lo stile di vita e i bisogni della gente.

L'Incontro con Suor Sara e l'Operation Orange

Nel 1975, in questi quartieri-discarica abitati dagli zabaleen (letteralmente, in arabo, gli "uomini dei rifiuti"), nacque un forte legame tra Suor Emmanuelle e Suor Sara. Quest'ultima, un'egiziana di origini borghesi, infermiera e consacrata a Dio nella congregazione copta ortodossa delle Figlie di Maria, non esitò un secondo a seguire Emmanuelle tra gli zabaleen. Oggi solo al Moqattam vivono circa quarantamila persone, quasi tutti cristiani. Le due religiose cominciarono a lavorare fianco a fianco per ridare dignità agli chiffonniers, in particolare ai più vulnerabili: le donne e i bambini.

A quei tempi, tra le casette ricolme d’immondizia dove molti ragazzini lavoravano differenziando i rifiuti, il tasso di mortalità infantile era del 50% a causa di infezioni, mancanza di igiene e il terribile tetano. Suor Sara e Suor Emmanuelle partirono da qui, concentrandosi sull'educazione igienica e sanitaria, l'accesso ai vaccini e il diritto alla salute per tutti attraverso la costruzione di dispensari e la distribuzione di farmaci. Oggi il tetano è stato debellato, con nessun caso registrato dal 1990. L'opera, battezzata "Operation orange" (inizialmente le suore chiedevano un'arancia alla settimana per ogni bambino assistito per garantirne l'apporto vitaminico), ha portato a significativi miglioramenti.

Testimonianza.- Suor Emmanuel Maillard

L'Eredità Educativa e Sociale

La qualità della vita per le raccoglitrici d’immondizia è migliorata: le donne incinte, sempre meno adolescenti, possono affrontare la gravidanza e il parto con maggiore sicurezza. Questo risultato è stato raggiunto unendo determinazione e delicatezza, intransigenza sui diritti e profondo rispetto per le tradizioni dei saidi, contadini immigrati dal sud dell’Egitto.

Suor Emmanuelle stessa sottolineava l'importanza della presenza di Suor Sara per l'opera di sviluppo sociale: «Quando le donne del quartiere hanno qualche problema intimo da confidare, non vengono da me, vanno da suor Sara.» Oggi, l'Operation Orange non si limita più alle arance, ma ha esteso il suo impatto all'elettricità e all'acqua corrente per tutti, raggiungendo anche altri quartieri di raccoglitori di immondizia del Cairo, come Ezbet el-Nakhl e Maadi-Dora, ed è stata esportata fino in Sudan e Libano.

Tra le opere portate avanti, Suor Sara pone al primo posto le scuole: materne, elementari, medie e due licei, grazie ai quali oggi la scolarizzazione tra i figli degli zabaleen è del 90%, ben oltre la media nazionale del 70%. Molti di questi ragazzi continuano gli studi all'università e spesso tornano per lavorare nei dispensari, nelle scuole, nei centri femminili e nelle cooperative di riciclo.

Nel 1995 è sorto a Mansheyet Nasr il liceo Basma ("sorriso"), dove le ragazze possono conseguire un baccalaureato triennale tecnico. Suor Sara sottolinea con orgoglio che «solo il 12% delle egiziane raggiunge questo livello di studi. Le ex raccoglitrici di immondizia, che prima non avevano nemmeno il permesso di uscire dal quartiere, oggi possono avere un’istruzione, ottenere un diploma che permetterà loro di trovare un lavoro dignitoso oppure continuare a studiare all’università: questo è il trampolino verso la loro emancipazione e quella delle generazioni future.» Suor Emmanuelle amava ripetere che «se educhi un uomo educhi un individuo, ma se educhi una donna educhi un popolo intero.»

Il Ritorno in Francia e gli Ultimi Anni

A 85 anni, nel 1993, Suor Emmanuelle lasciò l'Egitto e i suoi "amici emarginati" su ordine della gerarchia, per ritirarsi in Francia. Avrebbe preferito morire nella sua bidonville del Cairo. Si stabilì in una comunità di Nostra Signora di Sion nel dipartimento del Var (Sud della Francia), dedicando il suo tempo alla preghiera e alla meditazione, senza però abbandonare il suo impegno per dare una mano ai senzatetto e ai clandestini.

L'Associazione Asmae-Association Soeur Emmanuelle

L'opera di Suor Emmanuelle continua a vivere attraverso Asmae-Association Soeur Emmanuelle, da lei fondata nel 1980. L'associazione porta avanti i suoi progetti e continua ad aiutare migliaia di bambini poveri in tutto il mondo. Il suo lavoro ha lasciato un'eredità duratura: «Eredità? Io? - diceva nel 2005 - Non avrei mai pensato di fondare opere o strutture. Volevo vivere povera, cercando di testimoniare Cristo con la vita, amando tutti nello stesso modo e rispondendo ai bisogni delle persone che Dio metteva sulla mia strada.»

Pubblicazioni e Riconoscimenti

Suor Emmanuelle, che si dichiarava "né di destra né di sinistra", ha pubblicato diverse opere significative:

  • “Richesse de la pauvreté” (2001)
  • “Secrets de vie” (2000)
  • “Yalla les jeunes” (1997)
  • “Le paradis, c’est les autres” (1995)
  • “J'ai cent ans et je voudrais vous dire” (libro-intervista, pubblicato pochi mesi prima della sua morte)

Dall'Editrice Shalom, sono disponibili altri libri di Suor Emmanuelle:

  • “Medjugorje, il trionfo del cuore”
  • “Il bambino nascosto di Medjugorje”
  • “Bambini, aiutate il mio Cuore a vincere!”

Il 31 gennaio 2008, l'allora Presidente francese Nicolas Sarkozy l'aveva elevata al rango di Grande ufficiale della Legion d'onore, a testimonianza del suo immenso contributo e della sua popolarità.

L'Eredità Spirituale e Umana

Il suo pensiero, oggi, è più che mai attuale, soprattutto alla luce di un ministero papale che pone i poveri al centro. Suor Emmanuelle ci ha lasciato un messaggio di amore incondizionato e di servizio, un "grido di pace degli ultimi".

L'ultimo suo desiderio era quello di "irradiare amore", ora che le sue forze fisiche si affievolivano. La sua volontà era una cerimonia di sepoltura molto semplice, che si è svolta mercoledì 22 ottobre 2008 nella cappella della casa di riposo alle ore 10.00, seguita dalla sepoltura nel cimitero del dipartimento del Var. Una messa in suo suffragio è stata celebrata lo stesso giorno nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi alle ore 15.00.

Link e Risorse Utili

Per maggiori informazioni e per sostenere le opere di Suor Emmanuelle, è possibile visitare il sito web ufficiale:

Letture Consigliate da Lumen Cordium (collegate all'associazione)

La casa editrice Lumen Cordium offre una serie di pubblicazioni, disponibili presso le librerie in Italia e su Amazon, sia in formato cartaceo che digitale (kindle), con sconti per acquisti online e spedizione gratuita all'interno dell'UE per gli acquisti sul sito www.lumencordium.com. Tra i titoli suggeriti:

  • “Una storia bellissima” (96 pagine)
  • “Il Rosario, un viaggio che ti cambia la vita” (SECONDA EDIZIONE)
  • “Scandalosa misericordia” (329 pagine) con prefazione di Saverio Gaeta
  • “Maryam di Betlemme: la piccola araba”
  • “Il combattimento spirituale: via rapida per l’unione con Dio”

tags: #associazione #suor #emmanuelle