La Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata: Aree Attrezzate ed Eremo di Santa Rosalia

La Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata, un'area naturale protetta di 2.049 ettari, è situata nella parte centro-occidentale della Sicilia, in provincia di Agrigento. Riconosciuta dall’Unione Europea ed inserita nell’elenco dei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC), la riserva interessa i comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini e Santo Stefano di Quisquina. Il suo scopo primario è salvaguardare e tutelare la flora e la fauna insediata in questo ecosistema montano.

Mappa della Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata con indicazione dei comuni

Caratteristiche Geografiche e Geologiche

La riserva si sviluppa in un ambiente prettamente montano, con ampie superfici che superano i 1000 metri sul livello del mare. Il Monte Cammarata, da cui prende il nome, raggiunge i 1.578 metri, costituendo la vetta più alta dei Monti Sicani. Altri rilievi significativi includono il Monte Gemini (1.350 m), Pizzo Rondine (1.246 m) e Serra della Moneta (1.188 m).

Il paesaggio è caratterizzato da una morfologia spesso aspra, con frequenti dirupi intervallati da conche e fondovalle o da valli strette e incassate, tipiche delle aree attraversate da torrenti di portata effimera. Geologicamente, questi rilievi sono costituiti prevalentemente da rocce calcaree mesozoiche, sollevate da movimenti tettonici sopra le argille e le marne terziarie. I complessi calcarei rappresentano il tipo geologico più diffuso all'interno della riserva. Ai piedi dei rilievi più ripidi, come Pizzo della Rondine, si possono osservare ampie aree caratterizzate da detriti di falda. La vetta del Monte Cammarata, data la sua posizione logistica ottimale, è stata destinata esclusivamente a strutture per le telecomunicazioni.

Lungo i versanti del Monte Cammarata sgorgano diverse sorgenti, tra cui quelle delle Piane, di Chirumbo, di San Michele, di Carcara e di Sant’Onofrio.

Panoramica dei Monti Sicani con il Monte Cammarata

Flora e Vegetazione

La superficie di Monte Cammarata è quasi interamente boscata, con una ricca varietà di specie vegetali.

Boschi Naturali e Rimboschimenti

  • Le pendici del monte presentano una fitta vegetazione di lecci e carrubbi, oltre alla roverella.
  • Il sottobosco è ricco di esemplari di camomilla, giaggioli, denti di leone, salvia e orchidee.
  • Tra i boschi naturali, il più rappresentativo è quello dei “Filici”, dove le essenze predominanti sono la Roverella e il Leccio.
  • Nel sottobosco si sviluppano piante rampicanti come il Tamaro, lo Stracciabrache, la Robbia selvatica e l’Edera.
  • Nello strato erbaceo si riscontrano varie specie di ciclamini e la Rosa peonia.
  • Tra la roccia calcarea si trovano lo Zafferanetto comune, la Pratolina comune, il Favagello, l’Anemone stellata, il Giaggiolo siciliano e il rarissimo Cipollaccio greco.

La storia della montagna è segnata anche da disboscamenti, intensificatisi sotto le dominazioni Araba e Normanna. Nel secondo dopoguerra, secondo i piani di rimboschimento del Governo Centrale, le pendici di Monte Cammarata furono ricoperte da fitte pinete. I boschi artificiali, che costituiscono quasi la totalità della superficie forestale, sono composti da conifere miste a latifoglie, risultato dei rimboschimenti iniziati negli anni Cinquanta con piantine provenienti principalmente dal Vivaio Forestale Filici.

Fauna

La riserva è un habitat ideale per diverse specie animali:

  • Dal punto di vista faunistico, è rilevante la presenza di uccelli quali il picchio rosso maggiore, corvi, poiane, gheppi e nibbi reali.
  • Durante le escursioni si possono osservare anche l’upupa, il picchio rosso, il grillaio, il gracchio corallino, rapaci come il falco pellegrino, il lanario, la civetta, l’assiolo e l’allocco.
  • Molti piccoli mammiferi trovano il loro habitat naturale all’interno della Riserva.
  • La zona più pianeggiante è caratterizzata da allevamenti di bovini, ovini ed equini allo stato semibrado.
Foto di un picchio rosso maggiore su un albero

Importanza Storico-Religiosa e Sentieri

La riserva è ricca di testimonianze storico-religiose. In particolare, il territorio di Santo Stefano di Quisquina ebbe il privilegio di ospitare Santa Rosalia, e l'Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina è uno dei punti di interesse più significativi, accessibile tramite i numerosi sentieri della riserva.

La montagna conserva alcune grotte, come la suggestiva Acqua Fitusa (esplorata nel 1931) e la Pilusa, che testimoniano insediamenti delle più antiche popolazioni dell'isola.

La Riserva è ricca di sentieri, disseminati di marcati e pagliari (antichi ripari contadini), ed è caratterizzata anche dalla presenza di un percorso idoneo a visitatori diversamente abili in contrada Donna.

Eremo di Santa Rosalia-Santo Stefano Quisquina (AG) | Sicily |

Le Aree Attrezzate

All'interno della Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata, sono presenti diverse aree attrezzate che offrono servizi per i visitatori, consentendo un'immersione completa nella natura del luogo.

Area Attrezzata di Savochello

L'area attrezzata di Savochello si trova all'interno di una bellissima pineta e può accogliere sino a 300 visitatori. È dotata di un'area ricreativa per i bambini, servizi igienici, punti di cottura, piste ciclabili e sentieri natura.

Per raggiungerla, bisogna seguire la strada che da Santo Stefano di Quisquina porta a Cammarata. Giunti al demanio forestale denominato Ledera, segnalato da specifici cartelli, è necessario imboccare l'unica strada che conduce sulla cima del monte.

Foto dell'area attrezzata di Savochello con tavoli da picnic

Area Attrezzata di Buonanotte

L'area attrezzata di Buonanotte sorge nella zona di pre-riserva della R.N.O. “Monte Cammarata”, ai piedi del Pizzo della Rondine, tra i pini. È immersa in un bosco di pini, frassini, roverelle, cipressi e ornielli. La sua peculiarità è la presenza di tavoli e panche realizzati in pietra locale mono-blocco. L'area è piuttosto pianeggiante e si presta all'agevole fruizione da parte di persone diversamente abili. È inoltre dotata di un "centro-monta" per cavalli di razza.

Per raggiungerla, partendo da Santo Stefano di Quisquina, a circa 6 Km a sinistra una strada senza indicazioni si addentra nel bosco.

Dall'area “Buonanotte” si dipartono numerosi sentieri che, raggiungendo punti panoramici, lembi di bosco naturale, l'Eremo di S. Rosalia alla Quisquina e manufatti dell'architettura minore agreste, consentono la visita dell'intera Riserva Naturale Orientata.

Foto di tavoli e panche in pietra nell'area attrezzata di Buonanotte

Gestione

La gestione della Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata è affidata alla Coop. LA QUERCIA GRANDE.

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