Monsignor Giordano Piccinotti: nuovo Arcivescovo titolare di Gradisca

La Santa Sede ha annunciato la nomina di monsignor Giordano Piccinotti a nuovo arcivescovo titolare di Gradisca. Il presule, salesiano, succede a monsignor François Robert Bacqué, deceduto a Roma il 9 novembre 2023. La nomina è stata ufficializzata nel giorno di San Giovanni Bosco, una coincidenza significativa data l'appartenenza di don Piccinotti alla Società Salesiana di San Giovanni Bosco.

Ritratto fotografico di monsignor Giordano Piccinotti

Profilo biografico e carriera ecclesiastica

Nato il 23 febbraio 1975 a Manerbio, in provincia di Brescia, monsignor Piccinotti ha compiuto il suo noviziato a Pinerolo tra il 1997 e il 1998, venendo ordinato presbitero il 17 giugno 2006. Ha conseguito la Licenza in Teologia Spirituale presso l'Università Pontificia Salesiana a Roma.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di natura amministrativa ed economica all'interno di enti religiosi e organizzazioni internazionali:

  • Economo delle case salesiane di Lugano (2007-2011, 2016-2017) e del centro “San Carlo” di Milano (2011-2015).
  • Direttore della Fondazione Opera Don Bosco nel Mondo di Lugano e della Fondazione Opera Don Bosco di Milano.
  • Tesoriere del consiglio di amministrazione dell'ONG "Volontariato Internazionale per lo Sviluppo" (VIS).
  • Membro del comitato consultivo della Fondazione Don Bosco nel Mondo a Schaan.
  • Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per la Sanità Cattolica.
  • Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA).
Infografica che illustra gli incarichi istituzionali e vaticani di monsignor Piccinotti

La sede titolare di Gradisca: contesto storico

Gradisca costituisce una sede titolare, retaggio della sua antica importanza diocesana. Storicamente, dopo lo scioglimento del Patriarcato di Aquileia nel XVIII secolo, il territorio subì diverse riorganizzazioni ecclesiastiche sotto papa Pio VI e l'imperatore Giuseppe II. Nel 1788 fu eretta la diocesi di Gradisca, che assorbì territori dalle soppresse sedi di Trieste e Pedena. Successivamente, nel 1791, la cattedrale fu trasferita a Gorizia, portando alla creazione della diocesi di "Gorizia e Gradisca", denominazione rimasta in vigore fino al 1986, anno in cui il titolo divenne puramente onorifico e legato alla sede titolare.

Oltre a Gradisca, anche Grado e Aquileia conservano titoli simili all'interno del territorio dell'arcidiocesi di Gorizia, in memoria del loro passato patriarcale.

L'ingresso ufficiale a Gradisca d'Isonzo

Il 14 settembre, la città di Gradisca d'Isonzo ha accolto ufficialmente monsignor Piccinotti. Dopo una visita alle mura della Fortezza e al Castello, il nuovo arcivescovo ha incontrato i cittadini e i rappresentanti associativi presso Palazzo Torriani. Durante l'incontro, don Giordano ha sottolineato il valore del carisma salesiano e l'importanza della semplicità nel suo operato:

«Non esiste un vescovo senza popolo come non esiste un pastore senza pecore. Vivo in Vaticano, in assoluta semplicità con la mia comunità salesiana», ha dichiarato il presule, esprimendo gratitudine per l'accoglienza ricevuta dalla comunità locale e dal parroco don Gilberto Dudine.

Foto dell'accoglienza ufficiale di monsignor Piccinotti presso il Comune di Gradisca

Le celebrazioni si sono concluse con la firma del libro d'onore e la celebrazione della messa solenne in Duomo, alla presenza delle autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Alessandro Pagotto, che ha donato al vescovo una moneta commemorativa del quinto centenario della Fortezza.

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