Arcivescovo Marco Tin Win: Biografia e Servizio Pastorale

Il Rev.do Marco Tin Win è una figura di spicco della Chiesa cattolica in Myanmar, noto per il suo servizio pastorale e il suo impegno in tempi di crisi umanitarie. La sua nomina ad arcivescovo metropolita di Mandalay da parte di Papa Francesco segna un momento importante nella sua lunga carriera ecclesiastica.

Primi Anni e Formazione

Marco Tin Win è nato il 22 aprile 1960 a Mon Hla, un distretto di Shwebo, all’interno del territorio dell’Arcidiocesi di Mandalay, in Myanmar. La sua formazione di base ha avuto luogo nella sua città natale, dove ha frequentato le scuole primarie e medie.

Successivamente, ha proseguito gli studi secondari presso il Seminario Minore St. Aloysius di Pyin Oo Lwin. Nel 1979, ha intrapreso il percorso di formazione sacerdotale entrando nel Seminario Maggiore St. Joseph’s di Yangon, dove ha completato i suoi studi filosofici e teologici, preparandosi per il ministero sacerdotale.

Foto di un giovane Marco Tin Win o del Seminario Maggiore St. Joseph’s di Yangon

Ordinazione Sacerdotale e Studi Superiori

Il 22 settembre 1987, Marco Tin Win è stato ordinato sacerdote per l’Arcidiocesi di Mandalay, dedicando la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità. Desideroso di approfondire la sua formazione, dal 1992 al 1997 ha proseguito gli studi superiori a Roma, presso la Pontificia Università Urbaniana, dove ha conseguito il Dottorato in Filosofia, arricchendo il suo bagaglio intellettuale e teologico.

Incarichi Pastorali e Amministrativi

Nel corso degli anni, l'Arcivescovo Tin Win ha ricoperto numerosi e vari incarichi pastorali e amministrativi, dimostrando una notevole versatilità e dedizione. Tra questi ruoli figurano:

  • 1987-1990: Docente al St. Aloysius Minor Seminary di Pyin Oo Lwin, Mandalay.
  • 1990-1992: Docente di Filosofia al St. Joseph’s Major Seminary di Pyin Oo Lwin.
  • 1992-1997: Studi di specializzazione in Filosofia a Roma.
  • 1997-2002: Direttore diocesano per il Dialogo Interreligioso, un ruolo cruciale per la promozione dell'armonia tra diverse fedi.
  • 2002-2003: Rettore del Seminario Propedeutico St. Thomas di Mandalay.
  • 2003-2010: Economo diocesano, gestendo le risorse materiali dell'arcidiocesi.
  • 2010: Parroco di Mary, Help of Christians a Sagaing.
  • 2010-2013: Segretario esecutivo della Conferenza Episcopale, con sede a Yangon, un incarico che lo ha posto al centro delle attività e delle decisioni della Chiesa birmana.
  • Dal 2014: Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Mandalay, Rettore della Cattedrale di Mandalay e docente di Filosofia nel St. Joseph’s Major Seminary di Pyin Oo Lwin.
Infografica con la cronologia degli incarichi di Marco Tin Win

Nomina ad Arcivescovo Metropolita di Mandalay

Il 25 aprile 2019, Sua Santità Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Mandalay presentata da S.E. Mons. Nicholas Mang Thang e ha nominato il Rev.do Marco Tin Win come nuovo Arcivescovo Metropolita di Mandalay. Questa nomina ha coronato un percorso di servizio e preparazione durato decenni.

Ritratto ufficiale di S.E. Mons. Marco Tin Win

L'Arcivescovo Marco Tin Win di Fronte alle Crisi Umanitarie

La risposta al terremoto del 28 marzo

L'Arcivescovo Marco Tin Win ha avuto un ruolo fondamentale nella risposta della Chiesa birmana alle calamità naturali. Una delle sue più significative testimonianze è stata raccolta dall'agenzia Sir a seguito del terremoto di magnitudo 7.7 che il 28 marzo ha devastato ampie aree del Myanmar e altre regioni del sud-est asiatico.

«Siamo tutti salvi, preti, religiosi, suore e i nostri fedeli», ha riferito l'arcivescovo, pur sottolineando le gravi difficoltà: «Ma come la maggioranza della popolazione stiamo dormendo fuori, nei campi. Non c’è acqua e luce». Tra i danni materiali, anche la casa del presule è stata danneggiata, e la casa diocesana di Mandalay è andata distrutta nel terremoto, costringendo i sacerdoti a dormire all'aperto insieme alla popolazione.

Mappa del Myanmar che evidenzia l'epicentro del terremoto e l'area di Mandalay/Sagaing

Coordinamento degli aiuti e appello

Fin dai primissimi momenti dell'emergenza, il sostegno della Chiesa locale alla popolazione è stato immediato. L'arcivescovo ha evidenziato che «il team di soccorso diocesano sta lavorando instancabilmente per fornire assistenza umanitaria». Nelle parrocchie, in particolare a Sagaing - un'altra città dell’arcidiocesi all’epicentro del sisma - e nella parrocchia del Sacro Cuore Pyin Oo Lwin, si sono distribuiti cibo e aiuti di prima necessità alle vittime.

Gli aiuti, ha spiegato Tin Win al Sir, sono arrivati «grazie alla Caritas Myanmar e ai diversi gruppi e congregazioni religiose». Tuttavia, ha anche osservato: «Ci sono tanti che vogliono aiutare - ma dobbiamo trovare ora il modo coordinare gli aiuti», in un contesto dove i “numeri” dell’emergenza crescevano rapidamente, con la conta dei morti che superava quota 3mila.

In un video messaggio pubblicato sui canali di Radio Veritas Asia, l'arcivescovo ha lanciato un'invocazione toccante: «Dio, abbi pietà di noi», descrivendo una situazione drammatica: «La terra sta ancora tremando e i bambini sono sotto shock. Molte persone stanno disperatamente cercando i familiari scomparsi».

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Richiesta di cessazione delle ostilità

Nel contesto di questa crisi umanitaria, aggravata da una guerra civile che durava da oltre quattro anni, l'Arcivescovo Marco Tin Win e la Conferenza episcopale cattolica del Myanmar avevano chiesto, già il 29 marzo, un’urgente cessazione delle ostilità. Lo scopo era permettere il libero passaggio di aiuti umanitari alla popolazione, dimostrando la costante preoccupazione della Chiesa per il benessere dei suoi fedeli e di tutti i cittadini birmani.

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