Arcangelo Merella: Carriera, Visione e Impegno per la Liguria

Arcangelo Merella, figura di spicco nel panorama politico e amministrativo ligure, si è distinto per una lunga carriera professionale e politica, caratterizzata da un forte orientamento alla competenza e all'innovazione. Nato e residente a Genova, Merella ha sviluppato un profondo legame con il territorio, dedicando il suo impegno allo sviluppo della città e della Regione Liguria.

Ritratto di Arcangelo Merella in un contesto istituzionale

Chi è Arcangelo Merella: Percorso Professionale e Politico

Gli Inizi e l'Ascesa Politica

Con un percorso formativo che include la facoltà di architettura all’Università di Genova e una specializzazione in telematica per i trasporti presso il Politecnico di Torino, Arcangelo Merella vanta quasi 40 anni di esperienza lavorativa. Sin da giovane, si è iscritto al Partito Socialista.

Dal 1985 al 1990, Merella ha ricoperto il ruolo di capo gabinetto del Vicesindaco del Comune di Genova, un periodo cruciale per la città che ha visto i Mondiali di Calcio e le Celebrazioni Colombiane. In questo contesto, è stato eletto per la prima volta in Consiglio comunale con oltre mille voti. La sua nomina ad Assessore ha garantito una presenza in Giunta al rappresentante più votato in una lista che aveva alle spalle oltre 4 anni di presenza in Consiglio comunale.

Nel 1997, è diventato Assessore alla mobilità, trasporti, polizia locale e protezione civile del Comune di Genova, un ruolo che lo ha visto protagonista di importanti cambiamenti. Merella è infatti ricordato come "l'uomo che ha capovolto il traffico di Genova", implementando una rivoluzione che ha modificato radicalmente il modo di circolare in città, come l'introduzione di Via XX Settembre a senso unico in discesa.

Ruoli in Regione Liguria e Altre Esperienze

Il suo percorso lo ha portato in Regione Liguria in diverse fasi significative. Nel 1990 è entrato in Regione Liguria, dove ha ricoperto la stessa funzione di capo gabinetto per la Vicepresidenza della Giunta. Precisa che il suo ingresso in Regione non è avvenuto tramite la trasformazione di un contratto, ma è passato dal Comune dove già nel lontano 1985-1986 era di ruolo dopo aver vinto un concorso pubblico per funzionario, classificandosi tra i primi.

Dal 1995 al 1997 è stato funzionario in Regione. Successivamente, dal 2012, è tornato nuovamente in Regione Liguria come funzionario per i progetti, le infrastrutture, i porti e la logistica. Dal 2014 al 2016 ha ricoperto il ruolo di amministratore unico di IRE, l’Agenzia regionale per il recupero delle infrastrutture e dell’edilizia. In questi anni ha lavorato brillantemente prima alla Fiera di Parma, poi in Regione Liguria, sotto il cui tetto è stato anche presidente di Infrastrutture Spa.

"Liste Civiche di Liguria": Un Nuovo Approccio Politico

Arcangelo Merella, da sempre legato al partito socialista, ha scelto la strada della lista civica "Ge9si" per le elezioni comunali, un progetto perseguito anche respingendo le avance di chi avrebbe voluto riportarlo nell'alveo del centrosinistra. Per lui, il mantra è sempre stato: «Prima la competenza dell’appartenenza».

Le "Liste Civiche di Liguria" rappresentano un tentativo di superare la crisi dei partiti ideologici novecenteschi, un processo in atto da tempo. L'obiettivo è quello di ripartire dal territorio, con progetti meno organici ma più attenti a ricostruire un rapporto con l’elettorato. La maggior parte dei membri proviene da partiti radicati nella sinistra riformista del ‘900, con l'intento di offrire una sponda a quei cittadini che non si sentono rappresentati, rispetto a temi territoriali identificabili con i bisogni essenziali delle comunità locali.

Principi Fondamentali e Ispirazioni

Il movimento si definisce “di sinistra”, identificando in un riformismo incentrato su merito, federalismo, diritti individuali e necessità di un rilancio economico il proprio orizzonte di azione. Tra le figure che ispirano i valori del nuovo soggetto, nei documenti fondativi, si fa riferimento a Mazzini e Turati. Merella sottolinea che il loro è un movimento che agisce in maniera trasversale, con un profilo antifascista e un orientamento democratico che si inserisce nella tradizione del riformismo liberale italiano.

La loro attività si caratterizza per un forte rinnovamento del fare politica, partendo dal principio enaudiano del “conoscere per decidere”, tradotto privilegiando la competenza rispetto all’appartenenza. Per questo, è stata creata una scuola di formazione politica, ‘I venerdì dei Ge9si’, che approfondisce tematiche e mette a confronto idee per chiarire le questioni interne al movimento e garantire trasparenza ai cittadini.

Mappa schematica della Regione Liguria evidenziando Genova

Riformismo, Federalismo e la Visione Europea

Merella è favorevole a un federalismo di tipo tedesco-svizzero, ritenendo che un alto tasso di autonomia alle regioni accresca il senso di responsabilità degli amministratori e favorisca una competizione positiva. Una delle proposte della lista Ge9Si, fatta propria anche dal Presidente Toti, è che parte dei proventi della fiscalità dei porti rimanga ai territori. Attualmente, ad esempio, solo il porto di Genova genera 5 miliardi di IVA e altre imposizioni fiscali sulle merci, che vanno interamente a Roma. Merella suggerisce che anche solo l'1% di queste risorse, pari a 50 milioni di euro, potrebbe essere destinato a investimenti strategici per la città.

Per quanto riguarda l'Europa, Merella e il suo movimento si dichiarano convintamente europeisti. Credono in una "nuova Europa dei diritti e doveri", non nell'Europa della finanza o dei paesi governati dalla troika. L'obiettivo è un'Unione in cui i temi fondamentali come i diritti delle persone, il lavoro, lo sviluppo e l'ambiente abbiano una rigorosa cornice normativa osservata in tutta l'Unione Europea. Merella ribadisce la sua fiducia nell'Europa delle nazioni e delle patrie, propugnando una maggiore integrazione, una difesa comune, una giustizia comune e politiche economiche che tengano sotto controllo le banche nazionali.

Temi Etici e Sociali: Una Prospettiva Personale

Sui temi etici, il movimento, per sua natura trasversale, presenta posizioni diverse. Merella, personalmente, si definisce abbastanza tradizionalista, preferendo che un bambino abbia un padre e una madre. Tuttavia, riconosce che se c’è l’esigenza di una coppia omosessuale che vuole adottare un bambino solo, è meglio che possa farlo. Riguardo all'eutanasia, sostiene che finché c’è vita bisogna fare di tutto per prolungarla, ma se ci sono situazioni di sofferenza senza possibilità di miglioramento e la persona esprime la sua volontà, si può valutare di accogliere le sue richieste.

Per l'immigrazione, pur riconoscendo il tema dell'accoglienza, sottolinea che deve avvenire nei limiti e secondo le regole del paese ospitante. Propone l'idea di un impegno volontario non retribuito per i migranti nel lavoro di pubblica utilità, come la manutenzione di strade, parchi e ville, sotto la guida di artigiani locali, per imparare un mestiere da mettere a disposizione della comunità.

"Smart Genova": Innovazione per una Città del Futuro

Una delle principali passioni e progetti di Arcangelo Merella è la trasformazione di Genova in una Smart City, sfruttando le tecnologie più avanzate per ottimizzare i trasporti e la vivibilità della città. Merella è il project manager di "Smart Genova", un programma volto a rendere la città più tecnologica ed efficiente, a partire dalla mobilità.

La Piattaforma Data-Driven e l'Internet of Things

Il progetto "Smart Genova" si basa su un sistema data-driven che acquisisce dati dal territorio mediante le più evolute tecnologie dell'Internet of Things (IoT). Questo rende possibile la gestione integrata della mobilità genovese, correlado i dati ed elaborandoli con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Ciò consente di offrire ai cittadini servizi evoluti e alla Pubblica Amministrazione informazioni aggiornate e puntuali, nonché sistemi di supporto alle decisioni guidati dai dati. La piattaforma, un "digital twin" della città, abilita nuovi processi di gestione operativa al verificarsi di scenari di allerta.

La visione è chiara: Genova sta puntando a diventare una Smart City sempre più avanzata. Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato che "Smart City Genova può essere il punto di partenza per estendere il concetto di smart city al resto del territorio e offrire servizi digitali sempre più innovativi a tutti".

Infografica esplicativa sui concetti di Smart City e Internet of Things

Progetti per la Mobilità Sostenibile e l'Urbanistica

Nell'ambito della mobilità, si stanno conducendo studi e idee applicative per apportare modifiche alla logistica genovese e al trasporto. Si sta cercando di capire come il commercio si sia modificato per effetto dell’e-commerce e quali siano le esigenze dei trasportatori. È in fase di creazione un software che aiuterà i distributori a orientarsi meglio nel traffico, fornendo informazioni sulle condizioni del traffico o sull’offerta di posti liberi di sosta. Vengono esplorate anche sperimentazioni sulla guida autonoma e l'uso di droni per il trasporto delle merci, con la consapevolezza che il 5G e la sensoristica sono fattori abilitanti indispensabili.

Genova sta attuando un rinnovamento dell’impianto semaforico con telecamere intelligenti per il monitoraggio del traffico in tempo reale. Centinaia di dispositivi di monitoraggio sono in corso di installazione per potenziare le ZTL e raccogliere informazioni sui flussi di persone e veicoli. Si sta sviluppando un sistema di trasporto collettivo condiviso, con concept di riorganizzazione degli spazi in prossimità dei nodi di scambio del trasporto pubblico, promuovendo bike sharing, car sharing e moto sharing in logica "full electric".

È prevista un’applicazione che permetterà di avere informazioni sul traffico, prenotare servizi di mobilità condivisa, pagare la sosta e stimare il risparmio di CO2 derivante da comportamenti virtuosi. Questa app includerà anche informazioni turistiche per i visitatori.

Per quanto riguarda l'urbanistica, si studiano modelli per rendere la città più vivibile ed efficiente, come la creazione di un "digital twin" preciso della città. Si mira a valutare i tempi necessari per raggiungere servizi essenziali (sanitari, culturali, alimentari) e identificare zone svantaggiate. Inoltre, viene studiato il modello “3, 30, 300” che prevede per ogni cittadino la prossimità a 3 alberi, un quartiere con il 30% di aree verdi e una distanza massima di 300 metri da un parco, per migliorare la vivibilità.

Per la gestione dei parcheggi, si sta sperimentando un sistema di telecamere basate su intelligenza artificiale per indicare in tempo reale i posti liberi nelle aree di sosta non chiuse, comunicando le informazioni ai cittadini tramite cartelli luminosi.

Smart Mobility a Genova (IT)

Il Ruolo di Liguria Digitale e Altri Partner

Il progetto "Smart Genova" vede la collaborazione di importanti attori. Matteo Campora, Assessore alla mobilità integrata, trasporti e ambiente del Comune di Genova, ha dichiarato: «Siamo felici di essere partner di questo progetto che ci aiuterà a trasformare Genova in una vera smart city». Riccardo Battaglini, direttore della business unit PA e Mercato di Liguria Digitale, ha evidenziato che «Liguria Digitale mette a fattor comune le infrastrutture, dal data center alla rete». Sabino Titomanlio, Business Director di Movyon, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze per un progetto unico che si propone di rivoluzionare la mobilità e la vivibilità della città di Genova, per renderla la più evoluta Smart City in Italia, ed allo stesso tempo un laboratorio di eccellenza nazionale».

tags: #arcangelo #merella #regione #liguria