L'Istituto Santa Famiglia: storia, spiritualità e missione

L’Istituto Santa Famiglia rappresenta una realtà singolare nel panorama ecclesiale, essendo formato da coniugi cristiani. Si tratta di un'opera della Società San Paolo, alla quale è aggregato, costituendo un elemento fondamentale nel progetto di Famiglia Paolina, in cui a consacrati religiosi si uniscono anche consacrati laici.

Schema che illustra la struttura della Famiglia Paolina e il ruolo aggregato dell'Istituto Santa Famiglia

Le radici spirituali: il pensiero di Don Giacomo Alberione

Il fondatore, don Giacomo Alberione, ha sempre avuto un’attenzione particolare verso le famiglie, molto tempo prima che l'Istituto nascesse. Egli sosteneva che Dio, volendo restaurare ogni cosa in Gesù Cristo, dispose che Egli iniziasse la sua opera presentando a tutte le famiglie un perfetto modello nella famiglia di Nazareth. Nella Santa Famiglia, infatti, i padri, le madri e i figli trovano divine lezioni di pazienza, castità, amore familiare, laboriosità e religiosità.

Già nel 1932, nel testo Donec formetur Christus in vobis, don Alberione scriveva: «La vocazione del religioso è di natura speciale: Si vis perfectus esse; quindi include una volontà essenziale di farci santi: e vale per l’uomo, la donna, il sacerdote; persino sono possibili condizioni speciali per il coniugato e per il secolare, purché in condizione di adempiere i doveri».

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L'evoluzione e il riconoscimento canonico

Il percorso che ha portato alla nascita dell'Istituto è stato graduale. Nel 1954, don Alberione confidava alle Figlie di San Paolo: «Una famiglia di cooperatori arrivò fino ai voti religiosi temporanei da osservarsi in casa come si possono osservare in famiglia».

Le tappe fondamentali dell'istituzionalizzazione sono state:

  • 15 ottobre 1972: A Trieste, le prime otto coppie di sposi venivano ammesse come novizi nell’Istituto.
  • 19 aprile 1982: Il Superiore generale della Società San Paolo, don Renato Perino, chiese alla Santa Sede il riconoscimento ufficiale dell'Associazione Santa Famiglia, fondata nel 1956.
  • 19 giugno 1982: L'approvazione ad experimentum da parte della Santa Sede.
  • 19 marzo 1993: L'approvazione definitiva, sottoscritta dal Cardinale Eduardo Martinez Somalo.

La specificità dell'Istituto, fortemente voluta dal fondatore, risiede nel fatto che esso è composto da famiglie cristiane e da laici orientati e guidati da un presbitero, superando così le distinzioni canoniche tradizionali tra pietà, carità e culto.

La missione nel mondo contemporaneo

L'Istituto Santa Famiglia viene oggi considerato come il completamento definitivo della Famiglia Paolina. Come sottolineato in diverse occasioni, la nascita di questa realtà è una data storica: con la presenza degli sposi consacrati, la Famiglia Paolina si sente completa, più ricca e più santa.

Il carisma dell'Istituto si manifesta attraverso una presenza attiva nel tessuto sociale. Un esempio recente di questa vitalità è l'accoglienza delle suore Apostole della Sacra Famiglia presso la comunità di Borgo Grappa (Latina). In tale occasione, il vescovo Mariano Crociata ha sottolineato come la presenza dei religiosi sia un dono e un impegno per la comunità, ricordando che lo stile di vita evangelico è una «tensione quotidiana verso Cristo, re dell’universo».

Foto della comunità parrocchiale durante l'accoglienza delle religiose

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