Apertura Strada SP5 Altare Mallare: Informazioni

Sebbene il titolo faccia riferimento a specifiche informazioni sull'apertura della Strada Provinciale 5 (SP5) tra Altare e Mallare, il materiale fornito per la stesura dell'articolo riguarda principalmente una serie di bandi e iniziative di finanziamento regionali, finalizzati allo sviluppo economico, alla transizione digitale ed ecologica, e alla promozione territoriale. Di seguito sono dettagliate le principali opportunità disponibili in diverse aree della Toscana.

Iniziative di Promozione e Sviluppo Territoriale

Vari bandi mirano a sostenere la valorizzazione, lo sviluppo e la promozione del territorio sotto diversi aspetti, inclusi quelli ambientale, culturale e turistico, offrendo opportunità di crescita per l’economia locale.

Toscana Tech on the Road: San Francisco 2026

L'iniziativa “Toscana Tech on the road” è diretta a selezionare 15 start up e PMI innovative toscane che parteciperanno alla terza edizione a San Francisco (USA). L'evento si terrà dal 28 settembre al 2 ottobre 2026 presso Casa Toscana ad Innovit - Italian Innovation and Culture Hub. Questa iniziativa è finalizzata a promuovere l’immagine della Toscana e dell’ecosistema regionale ad alta innovazione tecnologica nella Silicon Valley, considerata la culla mondiale dell’innovazione e un centro dell'ecosistema globale delle start-up high tech, con una rilevante presenza di investitori. Possono presentare manifestazione di interesse a partecipare le Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese iscritte nel Registro delle Imprese, le Start up innovative (di cui all’art. 25, co. 2, D. L. n. 179/2012) e le PMI innovative (di cui all'art. 4 del D. L.). Per i progetti con interessi negli USA, il sostegno può arrivare al 50%. Non sono previste dirette misure di finanziamento con spese rendicontabili nel contesto dell'iniziativa stessa.

Mappa della Silicon Valley e logo Toscana Tech

Valorizzazione e Promozione del Territorio in Toscana (D.G.R. n. 283 del 09/03/2025)

Questo bando intende sostenere iniziative di valorizzazione, sviluppo e promozione del territorio, dal punto di vista ambientale, culturale e turistico, coerenti con i fini istituzionali della Camera e che rappresentino opportunità di crescita per l’economia locale e benefici per il settore a cui l’intervento è rivolto. Più specificatamente, saranno sostenute le spese di comunicazione per lo svolgimento di eventi pubblici finalizzati alla valorizzazione, sviluppo e promozione del territorio e delle sue tipicità.

Soggetti Ammissibili:

  • Associazioni di categoria e loro società di servizi.
  • Centri Commerciali naturali, come definiti dall’art. 111 della L. R. n. 62 del 23.11.2018. Il CCN deve essere già legalmente costituito con proprio atto costitutivo ed avere un proprio statuto vigente.
  • Soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi.
  • Soggetti senza scopo di lucro, anche non iscritti al REA, che abbiano, nel proprio statuto, atto costitutivo e/o regolamento, come finalità della loro attività la promozione e valorizzazione del territorio e della sua cultura. Tali soggetti potranno presentare domanda di contributo esclusivamente per progetti di interesse collettivo la cui spesa complessiva ammissibile non sia inferiore a € 30.000 al netto di IVA.
  • Pubbliche Amministrazioni delle province di Grosseto o Livorno.

Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di comunicazione sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo massimo pari ad euro 3.000,00. In caso di iniziative specificatamente dirette alla valorizzazione delle produzioni tipiche, il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), fino ad euro 3.000,00. Le iniziative devono essere avviate nell'anno 2026, concluse entro e non oltre il 10 gennaio 2027 e realizzate nei territori delle province di Livorno o Grosseto. È previsto un incremento premiante di € 300,00 del contributo in caso di possesso di bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24 o certificazione di genere (UNI/Pd R 125:2022). Tali maggiorazioni non sono cumulabili.

Mappa delle province di Grosseto e Livorno con icone turistiche

Sostegno agli Investimenti e Transizione Aziendale

Numerosi programmi sono dedicati a potenziare la propensione agli investimenti delle imprese e a favorire la loro transizione verso modelli più digitali ed ecologici.

Finanziamenti Alternativi al Credito Bancario

Questo bando intende potenziare la propensione agli investimenti attraverso il ricorso a forme di finanziamento alternative al credito bancario ordinario. Si rivolge alle PMI nella forma di società di capitali, nonché di società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche, che intendono avviare un’operazione di emissione di titoli obbligazionari e/o di debito. È prevista la concessione di agevolazioni alle PMI, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, a copertura delle spese di emissione di titoli obbligazionari, titoli di debito (contributo diretto alle spese) e delle commissioni di garanzia (contributo c/commissioni di garanzia). I titoli dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96. Il bando è a sportello e rientra nel Programma Regionale “PR Toscana FESR 2021-2027”.

Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica Arezzo-Siena (2026)

L’iniziativa “Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica Arezzo-Siena anno 2026” si propone di sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di modelli di business 4.0 e green oriented. Promuove inoltre l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0. Incentiva l’avvio da parte delle MPMI di percorsi per favorire la transizione ecologica attraverso interventi di efficienza energetica, l’introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali, attraverso l’adozione di tecnologie green, l'efficientamento energetico e la gestione sostenibile delle risorse.

Requisiti di Ammissibilità:

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla rendicontazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • Siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014, con sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo o di Siena.
  • Siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.
  • Non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo, soggette a procedure concorsuali o in qualsiasi altra situazione equivalente.
  • Abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.).
  • Non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Arezzo - Siena.
Infografica su Transizione 4.0 e tecnologie green

Bando Agricoltura Green (2026)

Il Bando si pone l’obiettivo di favorire l’implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green all’interno dell’attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, contribuendo alla realizzazione della transizione ecologica. Si rivolge alle Micro, Piccole e Medie imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto. Prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute e ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad euro 4.000,00. Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il contributo sarà a copertura del 70% di tali spese, fino ad un massimo di € 4.000,00. Le imprese beneficiarie di un contributo a valere sul “Bando Agricoltura Green - anno 2025” della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno NON possono partecipare all'edizione 2026 del bando. È prevista una maggiorazione di € 300,00 in caso di Impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24, Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/Pd R 125:2022), Impresa femminile, Impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese o Società benefit.

Foto di campi coltivati con tecnologie agricole sostenibili

Sostegno alle Imprese del Settore Tessile del Distretto Pratese

La Legge 30 dicembre 2021, n. 234, ha attribuito al Comune di Prato un contributo straordinario di 10 milioni di Euro per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale pratese, in considerazione del significativo impatto collegato all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e delle esigenze di tutela e rilancio della filiera produttiva. Con decreto adottato in data 5 agosto 2022 dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stati definiti modalità di erogazione del contributo, criteri per la selezione dei programmi e delle attività finanziabili, spese ammissibili nonché modalità di verifica, di controllo e di rendicontazione delle spese sostenute. Il Comune di Prato ha individuato la Camera di Commercio di Pistoia-Prato quale soggetto gestore dei bandi pubblici. Con bando approvato con Deliberazione della Giunta Camerale n. 17/26 del 18 marzo 2026, sono stati definiti termini e modalità di presentazione delle domande di contributo per la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. Il bando è rivolto alle imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese. Le agevolazioni, in forma di contributo a fondo perduto, sono concesse in misura non superiore al 50% delle spese ammissibili, ai sensi del Regolamento 13 dicembre 2023. Le linee di intervento includono la transizione digitale (introduzione/implementazione di almeno una delle tecnologie abilitanti e acquisto di macchinari Industria 4.0) e la transizione ecologica e giusta (attuazione di interventi per la riduzione dell’impatto ambientale, ottenimento/rinnovo di certificazioni volontarie in materia ambientale e/o sociale, interventi per supportare l’allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG). La domanda per la partecipazione al bando dovrà essere generata tramite la procedura on line disponibile sul sito www.ptpo.camcom.it.

Tessuti sostenibili: il futuro della moda ecocompatibile e dell'innovazione

Finanziamento Imprese Giovanili a Firenze

Il disciplinare intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, le fasi di avvio e funzionamento delle imprese, iscritte a partire dall’01.01.2025 al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026 (nati dall’01.01.1991 in poi). Il contributo camerale è pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 2.000,00 (IVA esclusa) e con un massimale di € 5.000,00 per ogni impresa richiedente. Alle imprese Benefit viene riconosciuto un contributo aggiuntivo una tantum pari ad € 500,00.

Requisiti di Ammissibilità:

Sono ammissibili i soggetti che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:

  • Siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014.
  • Abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, e siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze (non sono ammissibili i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo).
  • Siano in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC).
  • Non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze.
  • Non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette a procedure concorsuali.

Considerazioni Generali e Criteri Trasversali

Il testo fornito include anche dettagli su requisiti generali e tipi di spese ammissibili applicabili a diverse iniziative:

  • Requisito di presentazione di due bilanci relativi a due esercizi completi.
  • Supporto per il commercio sui mercati esteri e l'e-commerce internazionale.
  • Il limite massimo di 100.000 euro applicabile in alcuni contesti.
  • Spese di personale relative ai formatori e ammortamento di strumenti/attrezzature usati per la formazione, oltre alle spese di personale dei partecipanti per le ore di formazione, spesso tramite costi unitari.
  • Una percentuale comune del 50% delle spese ammissibili come contributo.
  • Costo rendicontabile massimo di 60.000 euro, con richiesta di rendicontazione analitica delle singole fatture, corredata da materiale didattico ed eventuali prove fotografiche.
  • Possibilità di SAL (Stato Avanzamento Lavori) a completamento del percorso formativo o progettuale.
  • Forte enfasi sulla digitalizzazione e transizione verde come temi trasversali a molteplici iniziative.
  • Possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi per la conclusione delle iniziative.
  • Riferimenti a categorie di imprese come le PMI.
  • Criteri di punteggio per la selezione, con un massimo di 80 punti totali, e in alcuni casi un massimo di 40 punti per specifiche categorie, con 5 punti in ciascun criterio valutativo.
Schema riassuntivo dei bandi regionali toscani per PMI

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