Biografia e Incarichi di S.E. Mons. Antonino Raspanti

S.E. Mons. Antonino Raspanti è l'XI Vescovo della diocesi di Acireale. Nato ad Alcamo, in provincia e diocesi di Trapani, il 20 giugno 1959, proviene da una famiglia di cattolici praticanti.

Formazione e Primi Incarichi Sacerdotali

Dopo aver frequentato la scuola primaria nel suo paese natale e aver conseguito il diploma presso il Liceo Classico Cielo d'Alcamo nel 1977, Mons. Raspanti è entrato nel Seminario diocesano di Trapani. Ha poi frequentato il Seminario arcidiocesano di Palermo, ottenendo il Baccellierato in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista" nel 1982. Ha completato i suoi studi accademici presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo il Dottorato in Teologia nel 1990.

Ha ricevuto l'ordinazione diaconale il 6 marzo 1982 ed è stato ordinato presbitero il 7 settembre 1982, nella Chiesa Madre di Alcamo, per l'imposizione delle mani del vescovo Emanuele Romano.

Il suo ministero sacerdotale ha avuto inizio come vicario parrocchiale della cattedrale di Trapani dal 1984 al 1986. Successivamente, è stato parroco in diverse parrocchie di Trapani:

  • Parroco della parrocchia Maria Santissima delle Grazie (1986-1991)
  • Parroco della parrocchia di San Giuseppe (1991-1992)
  • Ancora parroco della parrocchia di Maria Santissima delle Grazie (1993-1994)

Dal 1995 al 2000 è stato assistente delle Missionarie della Regalità di Nostro Signore Gesù Cristo e arciprete di Erice, reggendo come parroco la "Chiesa Madre" dal 1995 al 2001.

Ha ricoperto anche importanti incarichi accademici e diocesani:

  • Dal 1998 è docente stabile di Storia della Spiritualità presso la Facoltà Teologica di Sicilia.
  • Dal 1999 al 2009 è stato membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori della diocesi di Trapani.
  • Dal 1999 al 2002 è stato vice preside della Facoltà Teologica di Sicilia.
  • Dal 2005 è Socio della Pontificia Accademia di Teologia e, dallo stesso anno, è divenuto Cappellano di Sua Santità.

Episcopato ad Acireale

Il 26 luglio 2011, Papa Benedetto XVI lo ha nominato XI Vescovo di Acireale, succedendo all'arcivescovo Pio Vittorio Vigo, che aveva presentato le dimissioni per raggiunti limiti d'età. La consacrazione episcopale è avvenuta il 1° ottobre 2011, nella Basilica Cattedrale di Acireale, per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Cardinale acese Mons. Salvatore Pappalardo.

Nel suo messaggio di saluto alla diocesi, Mons. Raspanti ha subito evidenziato il profondo legame che il Pastore ha con i "giovani del Seminario e tutti quelli che sono raggiunti dalla voce suadente e forte del Maestro", sottolineando il suo ruolo di "primo rappresentante di Cristo nella formazione sacerdotale" e la sua responsabilità nel discernimento e nella formazione dei candidati.

In questi dieci anni di episcopato, pur tra inevitabili difficoltà, Mons. Raspanti ha promosso diversi progetti in campo sociale e culturale, dando particolare impulso alle attività della Caritas diocesana e all'ufficio della Pastorale diocesana per le comunicazioni sociali. Sempre sensibile alle problematiche sociali e del lavoro, il vescovo è stato vicino alle comunità colpite da calamità naturali. Durante il suo ministero, la diocesi di Acireale ha anche ospitato la cerimonia di beatificazione di frà Gabriele Maria Allegra OFM, avvenuta il 29 settembre 2012.

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Rapporto con il Seminario Diocesano

Il Vescovo Raspanti è stato accolto in Seminario pochi giorni dopo la sua Ordinazione Episcopale, tenendo un'importante riflessione sulla vocazione e la preparazione al Sacerdozio, sollecitando una maggiore intimità con Cristo nella vita spirituale in vista del presbiterato. In questa occasione ha incontrato i Superiori del Seminario, conoscendone il cammino e gli alunni. La partecipazione dei seminaristi alle celebrazioni liturgiche del Vescovo nella Basilica Cattedrale e ai diversi momenti della vita diocesana, sono occasioni importanti che aiutano i candidati al sacerdozio alla formazione del senso ecclesiale, valore spirituale e pastorale centrale nell’esercizio del ministero sacerdotale. Anche se è coadiuvato dai presbiteri formatori, egli stimola il proprio gregge a favorire le vocazioni e "cura a questo scopo lo stretto collegamento di tutte le energie e di tutte le iniziative".

Il Munus Episcopale

Come previsto nel Codice di Diritto Canonico, i Vescovi, successori degli apostoli per divina istituzione, sono costituiti Pastori della Chiesa mediante lo Spirito Santo, "perché siano anch'essi maestri di dottrina, sacerdoti del sacro culto e ministri del governo".

  • Il munus docendi è l'ufficio di insegnare: il vescovo è il maestro nella fede del popolo di Dio a lui affidato.
  • Il munus sanctificandi è l'ufficio di santificare: presiedendo la celebrazione dei sacramenti, è strumento di Dio per la santificazione del suo popolo.
  • Il munus regendi è l'ufficio di governare: il vescovo guida e dirige la diocesi assegnatagli, garantendo l'ordine e la disciplina.

Incarichi nella Conferenza Episcopale Italiana e Siciliana

Mons. Raspanti ha ricoperto e ricopre importanti incarichi a livello regionale e nazionale:

  • In seno alla Conferenza Episcopale Siciliana (CESi), è stato dal 2013 al 2017 Vescovo delegato per l'Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.
  • Dal 2018 è delegato per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport, settore in cui ha promosso diverse attività, anche per i giovani.
  • Il 5 marzo 2021 è stato eletto Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, succedendo a S.E. Mons. Salvatore Gristina.
  • Il 17 ottobre 2022 è stato riconfermato presidente della CESi, con Monsignor Corrado Lorefice come vice-presidente e Monsignor Guglielmo Giambanco come segretario.
  • Dal 25 maggio 2017 è Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per il Sud Italia.
  • Il 24 maggio 2022, durante la 76ª Assemblea generale della CEI, è stato eletto nella terna dei tre papabili alla nomina di Presidente della CEI, carica poi ottenuta dal Cardinale Matteo Zuppi.

Amministrazione Apostolica e Incarichi Culturali

Tra il 2015 e il 2016 ha ricoperto il delicato incarico di Amministratore apostolico dell'Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, resasi vacante per le improvvise dimissioni di Mons. Calogero La Piana. In ambito culturale, dal 2016 è vice presidente della Consulta scientifica del "Cortile dei Gentili". È stato Coordinatore del Comitato scientifico "Incontro di riflessione e spiritualità per la pace nel Mediterraneo", fortemente voluto da Papa Francesco, che si è tenuto a Bari nel febbraio 2020.

Mappa delle diocesi siciliane e la sede di Acireale

Riconoscimenti e Premi

Mons. Raspanti ha ricevuto attestazioni di stima e apprezzamento oltre i confini della sua diocesi. Tra i vari riconoscimenti:

  • Il 30 novembre 2019, presso la chiesa Santa Barbara di Paternò, la Dott.ssa Salvina Sambataro, presidente della Pro Loco, gli ha consegnato il premio "Paternò d'argento" per l'Impegno Civile, Sociale e Culturale, per aver saputo portare avanti i valori cristiani nel sociale e nel mondo del lavoro, distinguendosi per la sua opera pastorale di dialogo con tutti.
  • Il 21 ottobre 2020, l'associazione Ideali di Giustizia e Verità A.P.S., dedicata a S. Agata e ispirata ai principi dei magistrati Chinnici, Falcone e Borsellino, gli ha consegnato una targa di riconoscimento.
  • Con deliberazione del Consiglio comunale di Erice del 9 novembre 2021, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Erice. La sindaca Daniela Toscano ha dichiarato: "Monsignor Raspanti ha contribuito a valorizzare Erice come comunità-spazio per la spiritualità aperta alla ricerca culturale e al dialogo interreligioso."

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