Il 5 settembre 1997, all'età di 87 anni, moriva Madre Teresa di Calcutta, la "suora dei poveri" e fondatrice della Congregazione delle Missionarie della Carità. Proclamata santa da Papa Francesco il 4 settembre 2016, la sua figura rimane una delle icone più luminose del cattolicesimo e dell'impegno umanitario mondiale.

Le origini e la vocazione
Nata il 26 agosto 1910 a Skopje, nell'attuale Macedonia, il suo nome di battesimo era Anjeza Gonxha Bojaxhiu ("Bocciolo di fiore"). Cresciuta in una famiglia benestante, perse il padre Nikola a soli otto anni. La sua formazione religiosa fu profondamente influenzata dalla parrocchia gesuita del Sacro Cuore e dall'esempio della madre Drana.
A soli 12 anni, presso il Santuario della Madonna Nera di Letnice, Anjeza sentì la sua prima chiamata. Nel 1928 lasciò la sua casa per unirsi alle "Suore di Loreto" in Irlanda, assumendo il nome di Mary Teresa, in onore di santa Teresa di Lisieux. Nel 1929 giunse in India, dove iniziò a insegnare presso la scuola St. Mary a Entally, nei pressi di Calcutta.
La "chiamata nella chiamata"
Il 10 settembre 1946, durante un viaggio in treno verso Darjeeling, Madre Teresa ricevette la definitiva ispirazione: servire i "più poveri tra i poveri". La sofferenza vista negli slum di Calcutta - tra lebbrosi, bambini abbandonati e moribondi - la spinse ad abbandonare la vita sicura del convento.
- 1948: Ottiene da Pio XII il decreto di "esclaustrazione" per vivere tra i poveri.
- 1949: Fonda la Congregazione delle Missionarie della Carità.
- 1952: Apre Nirmal Hriday ("Cuore puro"), la casa per i morenti di Kalighat.

L'espansione e il riconoscimento mondiale
Ciò che iniziò con un budget di sole 5 rupie si trasformò in una rete globale. Fondamentale per la sua fama mondiale fu il documentario Qualcosa di bello per Dio del 1969. Nel 1979 ricevette il Premio Nobel per la Pace. La sua opera si estese in ogni continente, arrivando persino nei paesi sotto regimi comunisti, come l'Albania e l'ex Unione Sovietica.
| Struttura | Finalità |
|---|---|
| Nirmal Hriday | Accoglienza dei malati incurabili e dei moribondi |
| Shishu Bhavan | Istituto per bambini orfani e abbandonati |
| Shanti Nagar | Lebbrosario ("Città della pace") |
Una vita di fede e "oscurità"
Nonostante la sua immagine pubblica di forza e carisma, la vita interiore di Madre Teresa fu segnata per quasi mezzo secolo da una "dolorosa notte" dell'anima: un'esperienza di profonda sensazione di separazione da Dio. Questo travaglio interiore non ne frenò l'attività, ma la condusse a una partecipazione mistica alla sofferenza dei poveri.
L'eredità oggi
Il 5 settembre di ogni anno, dichiarato dall'ONU Giornata mondiale della Carità, il mondo ricorda il suo messaggio universale: "Non ho mai pensato di poter cambiare il mondo. Ho cercato soltanto di essere una goccia di acqua pulita nella quale potesse riflettersi l'amore di Dio".
Storia e biografia di Madre Teresa di Calcutta
Oggi, le Missionarie della Carità contano migliaia di suore in oltre 130 paesi, continuando a prestare assistenza gratuita ai diseredati. Nonostante le difficoltà burocratiche e le sfide politiche in alcuni stati, il modello di fratellanza e servizio di Madre Teresa rimane un punto di riferimento morale per credenti e non credenti.