L'Archivio Storico della Diocesi di Acqui Terme rappresenta un patrimonio documentario di fondamentale importanza per la ricostruzione della storia ecclesiastica e civile del territorio. Il complesso, che copre un arco cronologico compreso tra il 978 e il 2000, si estende per circa 149,50 metri lineari.

Storia e vicende conservative
L'archivio della Curia vescovile di Acqui costituisce il nucleo centrale di un più vasto complesso che include l'archivio del Capitolo della cattedrale e i fondi provenienti da singole parrocchie soppresse. Dagli anni '60, la documentazione è conservata nei locali al pian terreno della casa diocesana dell'Azione Cattolica. In precedenza, le carte erano custodite presso il Palazzo vescovile, affidate alla cura di don Ivaldi, predecessore di don Pompeo Ravera.
Il canonico Ravera, nominato archivista agli inizi degli anni '70, ha impresso all'archivio l'impronta che lo caratterizza tuttora, dedicando trent'anni a un meticoloso lavoro di riordino. Sebbene sia conservato un inventario del XVI secolo che testimonia un riordino post-tridentino, non sono rimaste segnature riconducibili a tale fase antica. L'attuale assetto deve molto all'opera di don Ravera, che ha scandagliato e regestato la documentazione, conservandola in pacchi legati con fettucce.
Tra il 2001 e il 2010, la dott.ssa Gabriella Parodi e il dott. Giancarlo Satragno hanno curato un ulteriore progetto di riordino, producendo l'inventario attualmente in uso e ricondizionando i fascicoli in cartelline bianche e faldoni numerati, mantenendo tuttavia la struttura originaria impostata dal canonico Ravera.
Descrizione del fondo e serie documentarie
L'archivio conserva la documentazione prodotta dai vescovi e dagli uffici di curia, relativa all'amministrazione, alle attività pastorali e ai rapporti con le istituzioni ecclesiastiche. È inoltre presente un'ampia sezione dedicata all'anagrafe parrocchiale (battesimi, matrimoni, morti).
Il fondo "Archivio storico vescovile" (1732 faldoni) è articolato nelle seguenti serie:
| Serie | Estremi cronologici | Faldoni |
|---|---|---|
| Parrocchie | 1440-1989 | 220 |
| Vescovi | 1340-2000 | 67 |
| Seminario | 1566-1968 | 13 |
| Opere Pie e Religiosi | 1706-1993 | 63 |
| Curia | 1643-1978 | 28 |
| Ufficio Catechistico | 1925-1974 | 17 |
| Sacre Ordinazioni | 1589-1990 | 305 |
| Anagrafe Parrocchiale | 1806-1997 | 672 |
| Documenti Matrimoniali | 1625-1932 | 213 |
| Stati delle Anime | 1596-1887 | 6 |
| Archivio Storico (Miscellanea) | 1262-1965 | 109 |
| Pergamene | 978-1894 | 19 |
Il fondo pergamene e le dispersioni storiche
Una menzione particolare spetta al fondo pergamene, che nel corso dei secoli ha subito gravi smembramenti. Una parte del materiale fu trascritto e sottratto dal Moriondo per motivi di studio, finendo successivamente alla Biblioteca Vaticana. Un altro nucleo, inviato alla medesima Biblioteca all'inizio del XX secolo per interventi di restauro, non è mai stato restituito. Infine, il furto avvenuto nell'inverno del 2001 ha ulteriormente ridotto il patrimonio superstite.
Informazioni per la consultazione
L'archivio è aperto al pubblico nei seguenti orari:
- Martedì: 9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
- Venerdì: 8.30 - 13.00