Amministrazione Condominiale: Guida ai Servizi e alle Normative

Gestione dei Consorzi di Irrigazione e Opere Irrigative

L'approvazione della graduatoria per l'assegnazione di aiuti comunitari ai consorzi di irrigazione per la realizzazione di opere irrigue è un processo che coinvolge diverse fasi. L'ufficio regionale riceve le istanze, avvia la fase di istruttoria e procede alla stesura della determinazione dirigenziale di approvazione della graduatoria.

La normativa di riferimento per tali interventi è l'Asse I - Misura 125 - Azione 2 - Sottoazione 1 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Piemonte, in conformità al regolamento (CE) n. 1698 del 20 settembre e successive modifiche.

Gli atti regionali pertinenti includono la DGR del 30 marzo 2009, n. 46-11139; la DD del 9 giugno 2009, n. 491; la DGR del 27 settembre 2010, n. 64-700, integrata dalla DGR del 28 luglio 2014, n. 26-181.

Approvazione di Varianti al Progetto per Opere Irrigative

L'approvazione di una variante al progetto per la realizzazione di opere irrigue, finalizzata alla concessione di aiuti comunitari ai consorzi di irrigazione, segue un iter specifico. A seguito della richiesta di variante, l'ufficio avvia la fase istruttoria e, in caso di accoglimento, redige la determinazione dirigenziale di approvazione del progetto di variante.

Anche in questo caso, la normativa di riferimento è l'Asse I - Misura 125 - Azione 2 - Sottoazione 1 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Piemonte, ai sensi del regolamento (CE) n. 1698. Gli atti regionali applicabili sono gli stessi menzionati per l'approvazione della graduatoria.

Liquidazione di Finanziamenti Comunitari per Opere Irrigative

L'ufficio gestisce anche la liquidazione di anticipi, acconti e saldi relativi ai finanziamenti comunitari per la realizzazione di opere irrigue a favore dei consorzi. A seguito di ogni richiesta di liquidazione, viene avviata la fase istruttoria, seguita dalla stesura dell'elenco di liquidazione e della determinazione dirigenziale di autorizzazione a liquidare.

La normativa europea e regionale applicabile è la medesima, con particolare riferimento al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 e ai relativi atti regionali.

Schema del processo di approvazione e liquidazione aiuti comunitari per opere irrigue

Finanziamenti per il Sistema Fluviale del Po e Reti Idriche

L'approvazione del progetto e l'ammissione al finanziamento di progetti relativi alla linea d'azione "Sistema fluviale del Po e reti idriche", rientrante nell'Asse II "Sostenibilità ambientale, efficienza energetica, sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili" del Programma Attuativo Regionale - Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013, prevede l'avvio della fase istruttoria da parte dell'ufficio. Successivamente, viene redatta la determinazione dirigenziale di impegno di spesa e di approvazione del progetto.

La normativa di riferimento include il Programma Attuativo Regionale - Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013 (PAR FSC 2007-2013), le delibere CIPE del 22 dicembre 2006, n. 174 e del 21 dicembre 2007, n. 166, nonché la legge regionale 4 maggio 2012, n. 5. L'atto regionale pertinente è la DGR del 6 ottobre 2008, n. 10-9736.

Liquidazione di Anticipi, Acconti e Saldi per il Sistema Fluviale

La liquidazione di anticipi, acconti e saldi per l'attuazione della linea d'azione "Sistema fluviale del Po e reti idriche" avviene previa deliberazione di indirizzo della Giunta regionale e istruttoria di verifica dello stato finanziario. L'ufficio approva con determinazione dirigenziale la quota annuale da destinare all'incremento del patrimonio iniziale della Fondazione (per i primi tre anni dalla costituzione). Segue la liquidazione delle risorse a favore di Arpea per l'erogazione del contributo.

La normativa regionale applicabile comprende l'articolo 12 della legge regionale 13 novembre 2006, n. 35; l'articolo 44 della legge regionale 4 maggio 2012, n. 5; l'articolo 5 della legge regionale 7 maggio 2013, n. 8. Gli atti regionali rilevanti sono la DGR del 7 aprile 2014, n. 49-704; la DGR del 3 novembre 2014, n. 32-519; la DGR del 24 novembre 2014, n. 62-661; la DD del 18 dicembre 2013, n. 1239; la DD del 13 agosto 2015, n. 517; la DD del 1 ottobre 2015, n. 517.

Mappa del bacino idrografico del Po con evidenziate le aree di intervento

Sviluppo del Sistema Agroindustriale Piemontese

L'approvazione della graduatoria delle domande relative agli interventi regionali per lo sviluppo del sistema agroindustriale piemontese prevede una preistruttoria delle domande di contributo e la predisposizione della determinazione dirigenziale di approvazione della graduatoria dei progetti finanziabili.

La normativa regionale di riferimento include gli articoli 6 e 7 della legge regionale 22 dicembre 1995, n. 95. Gli atti regionali pertinenti sono la DGR del 2 giugno 1997, n. 24-19577; la DGR del 20 aprile 1998, n. 1-24386; la DGR del 21 giugno 1999, n. 50-27647; la DGR del 19 novembre 2001, n. 64-4534; la DGR del 15 aprile 2004, n. 15; la DD del 29 maggio 2007, n. 67; la DD del 27 maggio 2008, n. 320; la DGR del 9 dicembre 2008, n. 17 "10250; la DD del 7 agosto 2009, n. 0114321475, n. 64-700.

Gestione di Servizi e Forniture

L'acquisizione in economia di servizi e forniture è disciplinata dal d.lgs. 163/2006 e mira all'individuazione di un soggetto a cui conferire uno specifico incarico di lavoro per esigenze non gestibili con personale in servizio. Si tratta del conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo ai sensi dell'articolo 7, commi 6 e 6 bis del d.lgs. 165/2001, nonché di incarichi conferiti a persone fisiche ai sensi degli articoli 2222 e 2230 c.c.

Con DGR n. 28-1337 del 29 dicembre 2010 sono state fornite direttive generali con individuazione di requisiti e procedure per l'affidamento.

Verifica dei Requisiti di Idoneità per Funzioni Paesaggistiche Comunali

Viene effettuata la verifica dei requisiti di idoneità per l'esercizio, da parte dei comuni, delle funzioni paesaggistiche delegate.

Contributi per Enti Pubblici e Privati

L'istruttoria tecnico-amministrativa delle domande di contributo presentate da enti pubblici e privati porta alla successiva predisposizione della determinazione dirigenziale di approvazione della graduatoria dei progetti finanziabili.

La normativa regionale applicabile è l'articolo 11 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 12. Gli atti regionali rilevanti includono la DGR del 9 dicembre 2008, n. 18-10251; la DGR del 22 dicembre 2008, n. 97-10416; la DD del 19 gennaio 2009, n. 9; la DGR del 21 dicembre 2009, n. 105-12939; la DD del 30 dicembre 2009, n. 1385; la DD del 30 dicembre 2009, n. 1386; la DGR del 22 luglio 2011, n. 71-2403; la DD del 25 luglio 2011, n. 748.

Infografica che illustra i passaggi per la presentazione di una domanda di contributo

Approvazione Contributi per Consorzi di Irrigazione

L'approvazione della graduatoria per l'assegnazione di contributi ai consorzi di irrigazione per la realizzazione di opere irrigue vede l'ufficio regionale accogliere le istanze, avviare la fase istruttoria e procedere alla stesura della determinazione dirigenziale di approvazione della graduatoria.

La normativa regionale di riferimento è la legge regionale 9 agosto 1999, n. 21, e la DGR del 27 settembre 2010, n. 64-700, integrata dalla DGR del 28 luglio 2014, n. 26-181.

Gestione della Fauna Selvatica e Acquacoltura

Il procedimento relativo alla gestione della fauna selvatica e acquacoltura si avvia dalla data di ricevimento dell'istanza di liquidazione da parte del beneficiario. Il Settore conservazione e gestione della fauna selvatica e acquacoltura invia la documentazione istruttoria e la rendicontazione finale al Settore competente. I controlli vengono effettuati prima di ogni pagamento diverso dall'anticipo.

La normativa europea applicabile è il regolamento (CE) n. 1698. Gli atti regionali includono la DGR del 3 marzo 2014, n. 28-7184; la DD del 5 marzo 2014, n. 114; la DD del 28 marzo 2014, n. 234.

Controlli sui Lavori Conclusi e Liquidati

Ogni anno, una commissione costituita dai funzionari del Settore sorteggia almeno il 5% delle pratiche concluse nell'anno precedente per controlli ex post. La normativa statale di riferimento comprende gli articoli 71 e 72 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Gli atti regionali includono la DGR del 13 ottobre 2003, n. 44-10683.

Riparto Fondi Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura

Il riparto tra gli enti dei fondi assegnati alla Regione Piemonte sul Fondo di Solidarietà Nazionale in agricoltura prevede un'istruttoria tecnico-amministrativa da parte del Settore e la predisposizione della proposta di atto deliberativo di riparto fondi.

La normativa statale applicabile è l'articolo 5 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102. La normativa regionale comprende l'articolo 56 della legge regionale 12 ottobre 1978, n. 63, e gli articoli 2, 3 e 6 della legge regionale 8 luglio 1999, n. 17. Gli atti regionali includono la DGR del 15 dicembre 1997, n. 15-23425; la D.G.R. del 27 settembre 2010, n. 64-700, integrata dalla DGR del 28 luglio 2014, n. 26-181.

Grafico che mostra la distribuzione dei fondi del Fondo di Solidarietà Nazionale

Approvazione Elenco Beneficiari e Ripartodi Finanziamenti per Infrastrutture Irrigative

L'approvazione dell'elenco dei beneficiari e il riparto del finanziamento per le infrastrutture irrigue di bonifica comportano un'istruttoria tecnico-amministrativa da parte del Settore e l'adozione di una determinazione dirigenziale di approvazione dell'elenco beneficiari.

La normativa statale applicabile è l'articolo 5 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102. La normativa regionale comprende gli articoli 54 e 55 della legge regionale 12 ottobre 1978, n. 63, e gli articoli 2, 3, 6 della legge regionale 8 luglio 1999, n. 17. Gli atti regionali includono la DGR del 15 dicembre 1997, n. 15-23425; la DGR del 27 settembre 2010, n. 64-700, integrata dalla DGR del 28 luglio 2014, n. 26-181.

Sovvenzioni per Ripristino Strutture Danneggiate da Calamità Naturali

Le sovvenzioni per il ripristino di strutture danneggiate da calamità naturali ed eccezionali avversità atmosferiche, non delimitate ai sensi della normativa relativa al Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura, non prevedono specifici termini normativi. La revisione della zonizzazione avviene ogni qualvolta varino i presupposti su cui è basata (v. art. 3 d.lgs. 102/2004).

Sono previsti rimedi legali come il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica o il ricorso giurisdizionale al TAR, rispettivamente entro 120 o 60 giorni dalla data di comunicazione o piena conoscenza del provvedimento amministrativo, oppure azione innanzi al Giudice ordinario entro il termine di prescrizione previsto dal Codice civile.

Deroghe ai Valori di Parametro per Acque Destinate al Consumo Umano

Sono possibili deroghe ai valori di parametro fissati nell'allegato I, parte B del d.lgs. 31/2001, relativo all'attuazione della direttiva 98/83/CE sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Tali deroghe vengono gestite dall'ufficio su segnalazione delle autorità competenti al controllo o dello stesso gestore del servizio idrico integrato.

Controlli ex post su Interventi Agroindustriali

I controlli ex post relativi a interventi regionali per lo sviluppo del sistema agroindustriale prevedono un'istruttoria tecnico-amministrativa delle singole domande di aiuto. Il procedimento si conclude con un verbale e una determinazione dirigenziale.

La normativa europea applicabile include il regolamento (CE) n. 1698/2005, il regolamento (CE) n. 1974/2006, il regolamento (CE) n. 1320/2006 e la decisione della Commissione (CE) C(2007) 5944. La normativa statale include la legge 23 dicembre 1986 n. 898 e successive modifiche. Gli atti regionali includono la DGR del 28 aprile 2008, n. 49-8912 e successive modifiche; la DD del 29 aprile 2008, n. 267 e successive modifiche; la DGR del 6 giugno 2011 n. 29-2146 e successive modifiche; la DD del 9 giugno 2011 n. 540 e successive modifiche; la DGR del 24 settembre 2012 n. 56-4635 e successive modifiche; la DD del 1 ottobre 2012 n. 876 e successive modifiche; la DD del 24 maggio 2011 n. 479. Sono inoltre rilevanti le determinazioni Arpea dell'8 luglio 2009, n. 125 e n. 126.

Diagramma di flusso che illustra il processo di controllo ex post

Riconoscimento Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli

Viene effettuato il riconoscimento, con determinazione dirigenziale, delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli (OP) e delle loro associazioni (AOP).

La normativa europea di riferimento è l'articolo 154, comma 4, lett a) del regolamento n. 1234/2007 (per le OP) e l'articolo 156 del regolamento del Consiglio n. 1308 del 17 dicembre 2013 (per le Associazioni delle Organizzazioni dei Produttori). La normativa statale è l'articolo 2 del decreto del Ministro delle politiche agricole del 17 ottobre 2013.

Approvazione Modifiche ai Programmi Operativi

L'approvazione, con determinazione dirigenziale, delle modifiche in corso d'anno ai Programmi Operativi presentati dalle Organizzazioni dei Produttori ortofrutticoli e dalle loro associazioni, è disciplinata dall'articolo 66 del regolamento di esecuzione della Commissione n. 543 del 7 giugno 2011.

Controlli per Interventi di Bonifica

Il procedimento di controllo relativo agli interventi di bonifica si avvia d'ufficio a seguito del ricevimento di apposita certificazione della Provincia che attesta il completamento degli interventi e la loro conformità al progetto approvato, come stabilito dall'articolo 248 del d.lgs. 152/2006.

Il Welfare per la Non Autosufficienza: Proposte di Riforma

Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza ha presentato proposte per la riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti, integrata nel PNRR. Il Patto riunisce numerose organizzazioni della società civile che rappresentano anziani, familiari, pensionati, ordini professionali e fornitori di servizi.

La riforma mira all'introduzione del Sistema Nazionale Assistenza Anziani (SNA), basato sul governo condiviso e la realizzazione congiunta delle misure, mantenendo le attuali titolarità istituzionali. L'obiettivo è offrire risposte unitarie e appropriate, superando la frammentazione attuale degli interventi sanitari, sociali e previdenziali.

Il Percorso dell'Anziano e della Famiglia nel SNA

Il SNA prevede un percorso semplificato per anziani e famiglie. Il Punto Unico di Accesso (PUA), situato presso la Casa della Comunità, fornirà informazioni, orientamento e supporto amministrativo. La principale innovazione risiede nella riforma del sistema di valutazioni, con l'introduzione della Valutazione Nazionale di Base (VNB), di responsabilità dello Stato. La VNB ingloberà le diverse valutazioni esistenti per l'accesso alle prestazioni nazionali, esaminando le condizioni degli anziani con un approccio multidimensionale.

Successivamente, gli anziani ammessi allo SNA verranno indirizzati alla Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) territoriale, di titolarità di ASL e Comuni, che definirà gli interventi a responsabilità regionale e comunale.

Interventi Offerti dal Sistema Nazionale Assistenza Anziani

Il SNA si fonda sulla tutela pubblica della non autosufficienza e sull'unitarietà delle risposte, garantendo un insieme di diritti e finanziamenti pubblici per i livelli essenziali di assistenza. La riforma si concentra sul "cosa" offrire, delineando il contenuto e le caratteristiche degli interventi, con l'obiettivo di incrementare i fondi pubblici e innovare le risposte.

Viene delineata una filiera di risposte differenziate e complementari, che includono il supporto domiciliare (con priorità alle prestazioni a casa), semiresidenziale e residenziale. Si mira a migliorare l'efficacia dell'indennità di accompagnamento e a qualificare le strutture residenziali, oltre a integrare le soluzioni abitative di servizio.

Iniziative di Sostenibilità e Responsabilità Sociale d'Impresa

Diverse realtà aziendali e organizzazioni dimostrano un forte impegno verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale.

Esempi di Progetti e Iniziative

  • Tenuta Cesano: Azienda di cosmetici naturali che ha sostenuto i medici del reparto di Oncoematologia pediatrica con donazioni. Ha sviluppato un e-commerce e attività formative online.
  • Almacis: Propone un modello economico adattabile alle esigenze rurali del Kenya, migliorando le attività agricole attraverso la formazione e l'accesso a fonti di energia rinnovabile per l'approvvigionamento idrico. Si occupa di pirogassificazione e sterilizzazione di materiale per l'economia circolare.
  • Azienda post-sisma 2016: Ha continuato a crescere in una zona svantaggiata ma ricca di potenzialità, mantenendo l'occupazione e puntando sul biologico durante la pandemia.
  • "Maistrassà" (Mai Sprecare): Primo Centro del Riuso in Friuli, fondato a Gemona, che recupera beni usati e offre anche un Bici-lab per il recupero di biciclette.
  • Gruppo Chiesi: Società Benefit e B Corp, con il duplice scopo di generare profitto e creare valore per pazienti, lavoratori, partner, ambiente e comunità. Obiettivo: diventare carbon neutral entro il 2035.
  • Roseto Valfortore (Foggia): Comune che ha avviato un percorso per costruire una comunità energetica, insediando la prima pala eolica di proprietà comunale e ottenendo riconoscimenti da Legambiente.
  • Glori (Savona): Progetto di ripopolamento "Glori: the place to be", promosso da giovani per preservare il territorio in modo comunitario e sostenibile.
  • Istituto Comprensivo Rallo (Favignana): Ha promosso iniziative di didattica digitale e supportato altre classi nella didattica a distanza.
  • Aprigliano (Cosenza): Punta sul turismo di prossimità come tappa della ciclovia dell'Appennino, offrendo case in comodato gratuito e a un euro per incentivare il trasferimento di residenti.
  • Parco Nazionale della Majella: Ha implementato progetti di tutela della biodiversità, coinvolgendo la rete delle aree protette dell'Appennino centrale.
  • Azienda biologica Morara (Bologna): Ha organizzato un servizio di spesa a distanza per la filiera di produttori di montagna.
  • Cartosio: Promuove il progetto "Ri-Costituente" per la riscrittura e conoscenza della Costituzione Italiana, coinvolgendo i giovani.
  • Comune di Amatrice: Ha sostenuto le sue contrade, con particolare attenzione alla posa della prima pietra di un ospedale con vocazione di medicina del territorio.
  • "Alleva la Speranza+": Raccolta fondi di Enel e Legambiente per sostenere le strutture extralberghiere del Centro Italia colpite dal COVID-19, promuovendo il turismo sostenibile.
  • Falck Renewables: Ha lanciato un programma internazionale di sostegno per le comunità locali e la ricerca medica. Offre alle comunità la possibilità di diventare proprietari di quote degli impianti e reinvestire i ricavi in iniziative locali. Promuove la Rete delle Comunità Sostenibili.
  • Giornate di volontariato aziendale virtuale: Iniziative per mantenere i legami con le comunità anche a distanza, collaborando con enti come Fondazione Francesca Rava.
  • Azienda agricola Alfredo D'Eusanio (Ortona): Applica teorie scientifiche per stimolare la biosintesi delle proteine nelle piante, aumentando la resistenza a patogeni e stress termici, riducendo l'uso di fertilizzanti chimici.
  • Azienda agricola biologica Bordona: Ha lanciato l'iniziativa "Aiutaci ad aiutare" in collaborazione con Fondazione Santa Caterina di Imola, a sostegno di persone disabili e famiglie in difficoltà.
  • Progetto "L'Apicoltura Previene l’Emarginazione" (Campobasso): Promuove il benessere psicosociale di persone con disturbo mentale attraverso l'apicoltura, per favorire il recupero dell'identità partecipativa.
  • Comune di Acerra: Primo comune a permettere sedute di Consiglio comunale a distanza o miste, garantendo maggiore partecipazione e riducendo l'impatto ambientale.
  • Vallesina Bio S.B. Agricola: Coltiva in biologico, trasforma e vende prodotti a km0 con packaging plastic free. Offre servizi di fattoria didattica e sociale, e fa parte di un contratto di rete Bio.
  • Centri per persone con autismo "Up!" e "La Semente": Hanno riorganizzato le modalità di presa in carico degli utenti per garantire la continuità delle attività essenziali.
  • Cooperativa Auxilium: Sta eliminando bottiglie di plastica e oggetti monouso in tutte le sue strutture, puntando a eliminare 900mila bottigliette di plastica annualmente.
  • Chiesa di Sant'Aniello (Napoli): Salvata dall'abbandono e trasformata in polo culturale attraverso attività organizzate da volontari.
  • Progetto "Adotta un'ape": Iniziativa ecologica d'impresa online che permette di sostenere la natura adottando un'ape.
  • Abdoulmajid (marmista siriano): Ha trovato integrazione e lavoro a Petruro Irpino, creando una nuova vita per la sua famiglia.
  • "Scegli te stesso": Corso per favorire l'inserimento lavorativo dei giovani del territorio, con la generazione di nove idee progettuali.
  • Piantumazione di alberi "anti-smog": Iniziativa in collaborazione con Legambiente a Battipaglia-Bellizzi per minimizzare gli impatti ambientali e la creazione di rifiuti.
  • EPD (Dichiarazioni Ambientali di Prodotto): Utilizzate per misurare, certificare e comunicare gli impatti generati nel ciclo di vita delle forniture, definendo benchmark settoriali e target di riduzione per i fornitori.
  • Progetto "Ri-Usato" Spiral (Ceteas): Standardizza il riutilizzo dei carrelli elevatori sotto forma di kit, permettendo loro di essere riutilizzati per altre applicazioni.
  • Pratiche agricole sostenibili: Arricchimento dei terreni con digestato, sterilizzazione con solarizzazione, e installazione di pannelli fotovoltaici per ridurre il consumo di energia.
  • Agricoltura biologica e sociale della Tuscia: Oltre 60 ragazzi speciali sono impegnati nella raccolta e trasformazione di prodotti, contribuendo allo sviluppo economico locale e alla promozione dei valori ambientali.
  • Azienda agricola e sociale IL MELO: Si dedica da oltre 10 anni alle persone fragili, promuovendo il contatto con la natura e il senso di utilità. Ha creato contenuti online e supportato iniziative di filiera corta durante la pandemia.
  • Iniziativa "Pensa in Green" (Banca Campania Centro): Promuove la sostenibilità e la diffusione di buone pratiche per ridurre l'impatto ambientale. La banca dona generi alimentari alle associazioni che combattono la povertà.
  • AlberItalia: Comitato che promuove la corretta gestione degli alberi per contrastare la crisi climatica, con un accordo con Enel per interventi pilota di valorizzazione e tutela del verde pubblico.
  • Forcella Brilla: Collaborazione tra L’Altra Napoli Onlus, Associazione M&M, Amici di Carlo Fulvio Velardi ed Enel per offrire ai giovani di Forcella la possibilità di misurarsi con le materie STEM attraverso laboratori pratici.
Collage di immagini che rappresentano le diverse iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale

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