Alla vigilia della seconda puntata dei Live di "X Factor", Ambra Angiolini ha rilasciato un'intervista profonda per parlare di sé, della sua carriera - iniziata a "Non è la Rai" - e del suo ruolo di giudice nel talent di Sky. In questa occasione, Ambra ha condiviso riflessioni personali, toccando temi che spaziano dalla pressione mediatica al suo passato difficile, fino al suo rapporto con la bulimia e il legame con l'ex compagno Francesco Renga.

L'Approccio Gentile al Giudizio: Ambra a X Factor
Parlando dei suoi cantanti e della pressione mediatica che spesso subiscono, Ambra Angiolini ha dichiarato: "Non amo massacrare i talenti per questo ho scelto di usare un modo gentile per dire quello che penso. La gentilezza è la cosa più rock nella vita". Questo modo di agire trova radici profonde nel suo passato, fatto di giudizi negativi che per anni l'hanno condizionata. Per questo, l'attrice e conduttrice, che oggi ricopre il ruolo di giudice a X Factor, ha deciso di "usare un modo gentile per dire quello che penso", evitando stroncature.
Le Cicatrici del Passato: "Non è la Rai" e le Critiche Feroci
Ambra Angiolini ha rivelato di essersi sentita "massacrata" e "triturata dalla stampa" da ragazzina, riferendosi alle aspre critiche ricevute ai tempi del suo esordio in tv negli anni '90 a "Non è la Rai". "Nel gioco alunno professore mi hanno massacrato senza senso. Venivo chiamata cicciona, extralarge, scema, lolita. E io che non ero colta ma veloce a imparare, quando mi chiamavano così traducevo prostituta", ha aggiunto l'attrice.
Parole che trovano conferma nelle dichiarazioni fatte di recente da Barbara Boncompagni, figlia del compianto autore televisivo Gianni Boncompagni e "padre" del programma che ha reso celebre Ambra: "Mi ricordo quando, vessata dalla stampa, piangeva in camerino". Il momento più difficile, ha rivelato Ambra, fu quando si ritrovò ad essere la più giovane star della tv, con il suo corpo che, una volta trasformato, veniva preso in giro. In Rai, andò in onda persino un servizio che la definiva "generazione XXL".

Il "Mostro" della Bulimia e la Trasformazione del Dolore
La pressione subita negli anni, il "mostro" della bulimia e la dolorosa separazione da Francesco Renga, padre dei suoi due figli, l'hanno messa di fronte a sfide costanti. Ambra ha provato a reagire con leggerezza a queste difficoltà, affermando: "Ti arriva dall’universo quando senti che non ce la fai più̀, quando sei andata in giro con i pesi, che ti hanno messo e che ti sei messa: io sono sempre più̀ vittima di me stessa che degli altri. Sono pesante".
Mentre il suo volto dominava la TV e il pubblico la celebrava come icona di una generazione, dentro di lei prendeva forma un dolore silenzioso che oggi non ha più paura di nominare. Ambra ha confessato che "all’ultima puntata di Non è la Rai ero al picco della bulimia". Ha scoperto di soffrirne per caso, nella libreria di un aeroporto: "Mi sentivo strana ma funzionavo, avevo successo. Prendo un libro, Tutto il pane del mondo di Fabiola De Clercq. Lo apro. Leggo: 'Vomito tutto quello che mangio'. Mi spavento. Lo chiudo. Lo compro. Lì ho capito. Ho dato un nome a quel male. Ero un animaletto tirato fuori da una tana, buttato in mezzo agli aeroporti, alle stazioni".
Quello di Ambra non è un semplice sfogo, ma un gesto lucido e necessario, forse perfino politico. Ha scelto di non sottrarsi a quella "porcata" e di affrontarla: "Non l’ho mai vissuta da vittima. Mi sono ripresa tutto, anche le ferite. So che può far male a chi ha provato a fermarmi nella vita, ma non ci sono riusciti". Oggi, a 48 anni, Ambra ammette: "non vomito più, ma quella parte c’è. È diventata una forma di coscienza, un modo di sentire il mondo". Quella malattia, se non si capisce da dove arriva, "ti frega". "Non è più una malattia, oggi è un aggettivo", ha detto l'attrice. "Sono bulimica nel senso profondo, negli affetti, nel lavoro. Ho bisogno di abbracciare e di essere abbracciata. Di comunicare".
"InFame": Un Libro che Diventa Film
Ambra Angiolini ha messo in fila la sua rabbia e la sua consapevolezza nel libro "InFame", che è già pronto per diventare un film. L'attrice ha spiegato: "Quella che racconto è una storia molto personale, una ferita che mi ha segnato tanto. Quando l’ho scritto, ho capito quanto fosse tragicomico, e a tratti pericoloso, ciò che avevo vissuto. Ora, con la distanza giusta, mi rendo conto che è uno sguardo per chi pensa - da dentro - di non poter guarire mai".
Il libro "InFame" non sarà solo un volume da leggere, sta già diventando una sceneggiatura. E anche se Ambra la scrive, non sarà lei a recitare. Forse, però, ne firmerà la regia. Riguardo alla recitazione, ha affermato: "No. Adesso vivo per scrivere". E scrive tanto, in ogni momento possibile.

Ambra Angiolini presenta il suo ultimo libro "InFame"
Il Legame Autentico: Ambra Angiolini e Francesco Renga
È dai tempi di "Non è la Rai" che Ambra Angiolini riesce sempre a far parlare di sé, che si tratti di appuntamenti pubblici o di vita privata. La 47enne romana è considerata un personaggio che fa discutere e che unisce allo stesso tempo il grande amore dei fan e le critiche che generano alcuni suoi comportamenti. Ma di Ambra si parla tanto pure della sua vita privata, e non solo per come è finita la sua relazione con l’ex allenatore della Juventus Max Allegri.
Per tutti i suoi fan non si può non ricordare la storia con Francesco Renga, con i figli Jolanda e Leonardo a testimoniare anni indimenticabili tra i due, che ancora oggi sono rimasti in buoni rapporti nonostante le loro strade sentimentali si siano separate da tempo. Ambra ha rivelato che le parole che scrive finiscono spesso di notte sul telefono di Francesco Renga, suo ex compagno e padre dei suoi figli, con cui ha "uno scambio bellissimo, autentico".
In una recente intervista, Ambra Angiolini è tornata su alcune parole pronunciate lo scorso mese di maggio, quando confessò che Francesco Renga è l'unica persona alla quale riesce ancora a dire "ti amo". Questa dichiarazione ha confermato gli ottimi rapporti che tra i due continuano a rimanere intatti, nonostante il trascorrere degli anni. A fronte di accuse come "Quando ci sono i soldi e gli interessi è facile dire certe parole", Ambra ha risposto per le rime, ribadendo in un'intervista a La Repubblica che con Francesco Renga c’è dell’affetto che si può considerare amore vero. Ha poi sottolineato l'ipocrisia di persone pronte a puntare il dito sull'amore, restando indifferenti di fronte a volgarità e violenze che purtroppo non mancano nella società contemporanea.

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