L'Altare delle Reliquie nella Basilica dei Frari

La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia non è un semplice luogo di culto, ma un vero e proprio museo d’arte sacra, ospitando innumerevoli opere d’arte e diciassette altari monumentali. Conosciuta per essere la più grande delle chiese veneziane, ha ricevuto nel 1926 il titolo di basilica minore da Papa Pio XI. È sita nell’omonimo Campo dei Frari, nel sestiere di San Polo, ed è dedicata all’Assunzione di Maria.

Veduta esterna della Basilica dei Frari a Venezia, con la sua architettura gotico veneziana in cotto e pietra d'Istria

La sua pianta è a croce latina, di stile gotico veneziano, caratterizzata da tre navate con transetto e sei cappelle absidali. Dodici poderose colonne, simbolo degli apostoli, sostengono il "cielo" della basilica, formato da travi, costoloni, chiavi di volta con figure, vele ed ogive che s’intrecciano e si rincorrono armonicamente. La basilica ha dimensioni di 102 metri di lunghezza, 48 metri nel transetto, ed è alta 28 metri.

L'Altare delle Reliquie: Ubicazione e Descrizione Generale

La sacrestia della Basilica dei Frari è un ambiente prezioso e dalla luce smorzata, dove si possono ammirare straordinari tesori d’arte. Il primo che si trova subito davanti all’ingresso è l’Altare delle Reliquie, considerato una delle opere più importanti all'interno dei Frari Venezia. Si tratta di un sfarzoso altare barocco, la cui realizzazione fu completata nel 1711, come si evince da una scritta alla base dell’altare.

Il Trittico di Giovanni Bellini: Un Capolavoro nella Sacrestia

All'interno della sacrestia, sull’altare, si trova una pala con la Madonna in trono con Bambino, un magnifico trittico di Giovanni Bellini datato 1488. Questa opera raffigura la Madonna con il Bambino tra i santi Nicola, Pietro, Marco e Benedetto. L’opera conserva ancora la sua cornice originaria, intagliata da Jacopo da Faenza, e rappresenta l'abside di una chiesa a volta di botte dorata, in cui la cornice diventa il termine dell’architettura.

Trittico della Madonna con il Bambino tra i santi Nicola, Pietro, Marco e Benedetto di Giovanni Bellini, Altare delle Reliquie

Il grande romanziere americano Henry James, sebbene rimasto deluso dall’Assunta di Tiziano, pone quest’opera al primo posto in una sua personalissima classifica della pittura, descrivendola così: “Non esiste a Venezia altra opera d’arte così perfetta… riassume in sé il genio di un pittore, l’esperienza di una vita, l’educazione di una scuola.” In quest'atmosfera di silenzio misterioso, spicca lo sguardo magnetico dell’ultimo personaggio a destra, San Benedetto, dal volto di eccezionale realismo; è l’unico tra i santi a fissare negli occhi lo spettatore, che viene quasi attirato nella scena, coinvolto nella sua visione mistica, spinto a una meditazione profonda.

La Reliquia del Preziosissimo Sangue

L'Altare delle Reliquie fu eretto per ospitare il tabernacolo-reliquiario del Preziosissimo Sangue. Questa importante reliquia giunse in possesso del comandante di marina Melchiorre Trevisan nel 1479, il quale, al suo ritorno dall’Oriente, la offrì in dono alla Chiesa dei Frari nel 1480.

Interventi di Restauro dell'Altare delle Reliquie

L’Altare delle Reliquie è stato "chiuso" nel febbraio 2023 per poter eseguire una campagna diagnostica preliminare, che ha incluso indagini magnetometriche ed endoscopiche, sondaggi pavimentali e rilievi della deformazione. Successivamente, sono stati eseguiti test di valutazione delle metodologie d’intervento propedeutiche allo smontaggio degli elementi lapidei, di pulitura superficiale e di applicazione di bendaggio protettivo. Queste fasi sono state necessarie in vista dello smontaggio degli elementi lapidei.

Ponteggi e attrezzature diagnostiche per il restauro dell'Altare delle Reliquie

In seguito, sono state avviate le procedure di progettazione e di richiesta di tutti i permessi necessari presso gli Enti preposti. Attualmente, è in corso l’installazione dei ponteggi per iniziare il restauro vero e proprio, un’operazione che richiederà parecchi mesi di lavoro. I lavori di restauro saranno eseguiti dalla ditta OTTORINO NONFARMALE s.r.l.

Altri Tesori della Sacrestia

Prima di uscire dalla sacrestia, sulla sinistra della porta d’ingresso, è possibile ammirare un orologio seicentesco in legno intagliato, attribuito a Francesco Pianta. Questo oggetto è ricco di figure che fanno riferimento all’inesorabile scorrere del tempo, offrendo un ulteriore spunto di curiosità e contemplazione.

Panoramica delle Opere d'Arte nella Basilica dei Frari

Oltre all'Altare delle Reliquie e al trittico di Bellini nella sacrestia, la Basilica dei Frari custodisce una ricchezza artistica straordinaria. Tra le opere più imponenti e importanti vi è il dipinto dell'Assunta di Tiziano, una pala che misura 6,90×3,60 metri e fu commissionata a Tiziano nel 1516, collocata nell’abside il 19 maggio 1518. Un'altra opera di Tiziano è la Madonna di Cà Pesaro, posizionata nella cappella della nobile famiglia Pesaro.

Basilica dei Frari - VERSIONE ITALIANA+LIS

Tra i monumenti funebri, spicca il Monumento funebre Canova, eretto nel 1827 nella navata sinistra dagli estimatori dell'artista, e il Monumento a Tiziano Vecellio, realizzato tra il 1842 e il 1852 grazie all'imperatore d’Austria Ferdinando I°. La basilica ospita anche i monumenti funerari di diversi Dogi, tra cui Francesco Foscari e Nicolò Tron, e di personaggi illustri come Jacopo Marcello e Benedetto Pesaro.

Di particolare pregio è anche il Coro ligneo, situato nella navata centrale, un capolavoro del 1468 realizzato da Francesco e Marco Cozzi, con 124 sedili e pannelli in legno intagliato ed intarsiato. Questo coro è l'unico in Italia ad aver mantenuto l'originaria posizione antistante l'altare maggiore, secondo l'uso medievale.

Informazioni per la Visita

Solitamente gli orari di visita alla Basilica vanno dalle 9:00 alle 18:00, con sospensioni durante le celebrazioni liturgiche. Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 3 euro, mentre il ridotto è di 1,50 euro.

tags: #altare #delle #reliquie #frari