Una cerimonia carica di significato ad Agrigento
È stato un giorno speciale per Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro. Ad Agrigento, nella Cattedrale di San Gerlando, è stato celebrato il battesimo del loro bimbo, Gabriele, nato a febbraio. Il piccolo Gabriele è stato battezzato in Sicilia, circondato dall’amore della sua famiglia e di un padrino d’eccezione: Alfonso Signorini.

La scelta del padrino non è stata casuale. Alfonso Signorini sapeva bene di dover essere il padrino di Gabriele Ciavarro, poiché è stato lui a fare da "Cupido" ai suoi genitori, che si sono conosciuti e innamorati all’interno delle mura del Grande Fratello Vip. La proposta era avvenuta tempo prima, quando Clizia era tornata nello studio del reality mostrando il pancione e chiedendo al conduttore di ricoprire questo importante ruolo: «Voglio che lo battezzi tu», la richiesta alla quale seguì un "sì" come risposta.
Il ruolo di Alfonso Signorini
Alfonso Signorini è apparso emozionato e orgoglioso di poter ricoprire il ruolo di padrino. Durante la cerimonia, mentre teneva tra le braccia il bambino e lo guardava pieno d'amore, il direttore di Chi ha dichiarato: “Sarò una guida per lui”.
Nel corso dei festeggiamenti, Signorini ha tenuto un discorso toccante, sottolineando il legame profondo con la coppia: «Questa è la dimostrazione che il Grande Fratello è vero, al contrario di tutti quelli che dicono che è tutto scritto, perché questa è la dimostrazione di vita vera. Sono contento perché al di là del programma, a noi interessano la vita, l’amore e le emozioni. Questo bambino è anche un po’ mio, spero di poterlo aiutare e di essere una guida per lui».
Grande Fratello - Il discorso di Alfonso Signorini sul comportamento dei concorrenti
La risposta alle polemiche
La decisione di scegliere Signorini come padrino ha sollevato alcune sterili polemiche sui social riguardanti la vita privata del conduttore. Clizia Incorvaia ha risposto con fermezza: “Spero che mio figlio Gabriele abbia cultura e flessibilità mentale come il suo padrino, qualità che purtroppo mancano a molti. Dinnanzi alla bellezza di un battesimo e alla scelta di un padrino, mi vengono a parlare di orientamento sessuale, che non è collegato all’essere dei buoni cattolici”. Queste parole hanno scacciato ogni critica, riaffermando il valore del legame tra il padrino e il piccolo Gabriele.
I festeggiamenti: un’atmosfera vintage e ludica
Dopo la cerimonia in chiesa, la festa si è spostata in riva al mare. L'evento è stato organizzato con cura, puntando su un'atmosfera magica e accogliente. Clizia Incorvaia ha spiegato la scelta dello stile: “Alfonso è ritornato bambino, volevo che tutti potessero divertirsi, ritrovare una vera dimensione ludica. Per questo c’erano i mimi, le ballerine con le bolle di sapone, i mangiafuoco… E poi io amo il passato, l’estetica un po’ retrò, i giochi di legno: ho una vera passione per il vintage”.

Gli ospiti sono stati accolti tra luci d'atmosfera e un allestimento che ricordava una cameretta. Clizia ha condiviso la gioia della giornata sui social, pur con moderazione: «Non siamo stati sui social perché abbiamo vissuto un momento magico». Il "cerchio della vita" si è così chiuso per la coppia, che ha festeggiato il battesimo del loro primo figlio insieme, circondata dall'affetto degli amici più cari e del loro mentore.