Medjugorje, situata in Erzegovina, rappresenta oggi uno dei più significativi centri di preghiera al mondo. Il nome, di origine slava, significa letteralmente "una regione tra due monti". La parrocchia, fondata nel 1892 e dedicata a San Giacomo apostolo, è stata per decenni un centro rurale dedito all'agricoltura, prima che, a partire dal 24 giugno 1981, la vita della comunità cambiasse radicalmente a causa degli eventi legati alle presunte apparizioni della Madonna, nota come la Regina della Pace.

Le origini e il contesto spirituale
Il 24 giugno 1981, sei giovani della parrocchia hanno riferito di aver visto una figura bianca con un bambino in braccio. Da quel momento, il villaggio è divenuto meta di milioni di pellegrini. La Chiesa, attraverso la recente Nota del Dicastero per la Dottrina della Fede, ha fornito indicazioni per inquadrare l'esperienza di Medjugorje, distinguendo tra il valore dell'esperienza comunitaria e le questioni riguardanti la soprannaturalità dei messaggi.
È importante sottolineare, come indicato dai documenti ufficiali, che le conclusioni della Chiesa non implicano un giudizio circa la vita morale dei presunti veggenti. La riflessione teologica evidenzia che i doni spirituali (gratis datae) sono orientati al bene della Chiesa e richiedono, da parte di chi li riceve, un costante innalzamento della vita spirituale nell'imitazione di Cristo.
I luoghi del santuario
Il santuario di Medjugorje si è strutturato nel tempo per accogliere le migliaia di fedeli che giungono da ogni parte del mondo:
- Chiesa di San Giacomo: Il fulcro della vita sacramentale e di preghiera.
- Collina delle Apparizioni (Podbrdo): Luogo del primo incontro, segnato da rilievi in bronzo e dalla Croce Blu.
- Krizevac (Monte della Croce): Monte alto 520 metri, sulla cui cima si erge una croce monumentale edificata nel 1934, dove i pellegrini percorrono la Via Crucis.
- Cappella dell’Adorazione: Spazio dedicato al silenzio e all'adorazione eucaristica, costruito nel 1991.
- Confessionali: Medjugorje è definita un "luogo di riconciliazione", con 25 confessionali esterni dove i fedeli possono accostarsi al sacramento del perdono.

L'Associazione Regina Pacis
L’Associazione Religiosa "Regina Pacis" nasce dall'esigenza di promuovere la spiritualità cattolico-mariana vissuta in questo luogo. Si propone come gruppo di preghiera aperto, con l'obiettivo di organizzare pellegrinaggi accessibili, caratterizzati da uno spirito di autentica preghiera e accompagnamento sacerdotale.
Finalità dell'associazione:
- Organizzazione di pellegrinaggi in luoghi di fede e culto.
- Coordinamento di iniziative parrocchiali e seminari internazionali.
- Diffusione del Vangelo attraverso la preghiera e le opere di carità.
- Sostegno ai pellegrini durante l'esperienza medjugorjana, garantendo un'assistenza spirituale qualificata.
Riflessioni sull'esperienza del pellegrinaggio
Il valore di Medjugorje risiede, al di là delle indagini sulla soprannaturalità, nel forte sentire comunitario e nei frutti di conversione riportati dai fedeli. Il compito dei responsabili e del Visitatore Apostolico rimane quello di esaminare i messaggi sotto il profilo dell'ortodossia e della guida pastorale. Come ricorda la Santa Sede, l'accoglienza di tali eventi richiede fede umana, basata sul credito dato a un'indagine competente, e un costante orientamento verso la carità e gli interessi di Dio.