Il progetto P.I.U. Su.Pr.Eme. (Percorsi Individualizzati di Uscita dallo Sfruttamento) rappresenta un'iniziativa ambiziosa che mira a realizzare un'azione di sistema interregionale. L'obiettivo principale è mettere in atto misure specifiche indirizzate all'integrazione socio-lavorativa dei migranti, fungendo da prevenzione e contrasto allo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

Obiettivi e Contesto
Il progetto P.I.U. Su.Pr.Eme., per la provincia di Salerno, è indirizzato specificamente al territorio della Piana del Sele. Esso si inserisce nell'ambito del Piano Triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, una fondamentale iniziativa promossa dalla Direzione Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Metodologia Operativa
L'implementazione del progetto si basa su un approccio strategico e multidisciplinare, volto a garantire un supporto efficace e personalizzato ai beneficiari.
Networking e Approccio Multistakeholder
Il metodo prevede un networking e un approccio multistakeholder per qualificare la rete delle competenze degli operatori pubblici e privati coinvolti. Questo assicura una collaborazione sinergica tra diverse entità.
Coordinamento e Punto Unico di Accesso
È stato istituito un coordinamento univoco e un Punto Unico di Accesso ai servizi. Tale struttura ha lo scopo di assicurare prestazioni coerenti con le dimensioni interculturali dei cittadini dei Paesi Terzi, attraverso la creazione di Poli diffusi nei paesi della Piana del Sele.
Interventi Multidisciplinari
Gli interventi sono concepiti come multidisciplinari, essenziali per rispondere in modo efficace alla complessità e multifattorialità dei bisogni dei destinatari.
Piani di Azione Personalizzati
Sono sviluppati Piani di Azione personalizzati e flessibili, che permettono di progettare con ogni singola persona il percorso più adatto alle proprie esigenze.
Aree di Intervento (Azioni)
Le azioni del progetto P.I.U. Su.Pr.Eme. si articolano in quattro macro-aree principali, ciascuna con obiettivi specifici e attività dettagliate.
1) Governance Territoriale
Questa azione prevede l'attivazione di un ecosistema territoriale di supporto alla gestione di programmi complessi. L'obiettivo è rispondere in maniera personalizzata ai bisogni dei destinatari in ambito sociale, sanitario, lavorativo e abitativo.
2) Servizi di Agevolazione e Accompagnamento
Viene agevolato e accompagnato l'accesso alle prestazioni attraverso l’istituzione di una rete di sportelli di informazione, orientamento e presa in carico. Sono realizzati, inoltre, interventi di prossimità e outreaching nei luoghi di vita e di lavoro, denominati Poli Territoriali.
Supporto Linguistico e Burocratico
- Traduzione di documenti, attestati e certificati.
- Supporto linguistico durante i colloqui.
- Accompagnamento ai servizi sanitari, comunali, di questura e prefettura.
Mobilità e Trasporti
- Fornitura di biciclette.
- Servizio di taxi sociale.
- Abbonamenti ai trasporti pubblici.
- Navetta da e per i luoghi di lavoro.
Assistenza Sanitaria
- Supporto per tamponi e Green Pass.
- Prenotazione del vaccino.
- Accompagnamento presso ospedali e ambulatori dell’ASL.
Orientamento Abitativo
- Orientamento abitativo.
- Ricerca dell’abitazione.
- Assistenza alla stipula del contratto.
- Informazioni su garanzie e assicurazioni.
Iniziative Culturali e Sociali
- Organizzazione di laboratori culturali, ricreativi e sportivi con le associazioni del territorio.
- Assemblee con la cittadinanza.
- Incontri con gli enti pubblici, associazioni datoriali e sindacati.
Consulenza Legale e Amministrativa
- Consulenza per il rinnovo del permesso di soggiorno.
- Supporto per domande di emersione.
- Assistenza per ricongiungimenti familiari.
- Orientamento ai servizi di tutela per il lavoro.
Gestione Attività Lavorative
L'azione include la gestione di attività info/formative, di tirocinio e di accompagnamento dei destinatari ai servizi per il lavoro. Il gruppo di operatori, orientatori, avvocati e mediatori culturali può informare sui diritti, offrire GRATUITAMENTE il sostegno di cui hanno bisogno o accompagnare presso gli altri servizi del territorio.
3) Emersione e Inserimento Lavorativo
Questa fase prevede lo sviluppo di Piani di Azione Individuale per l'emersione, l'integrazione lavorativa e l'accompagnamento all'autonomia, partendo dalle esigenze molteplici ed eterogenee dei destinatari. Vengono inoltre promosse la partecipazione degli stessi a percorsi di ricerca attiva del lavoro, l'attivazione di percorsi di qualificazione/riqualificazione dei lavoratori e l'attivazione di strumenti efficaci di raccordo tra domanda e offerta.

4) Promozione dell'Imprenditorialità
Il progetto supporta l'avvio di nuove realtà imprenditoriali sostenibili, etiche e di qualità da parte dei destinatari attraverso l’accompagnamento e l’erogazione di contributi alle start up.
Coinvolgimento delle Aziende
È previsto un coinvolgimento attivo delle associazioni datoriali e delle aziende del territorio interessato. L'intento è premiare e mettere in evidenza le aziende che operano nella legalità, creando una rete virtuosa che esclude la figura del caporale e che metta in contatto diretto il lavoratore e l’impresa in modalità sia formali che informali, come ad esempio i job cafè.
Risultati Attesi
I risultati attesi dal progetto sono significativi e mirano a un impatto duraturo sul territorio e sulle comunità coinvolte:
- 1000 persone di Paesi Terzi coinvolte in azioni di informazione e orientamento.
- 400 persone di Paesi Terzi coinvolte in percorsi di inserimento socio-lavorativo.
- Elaborazione di Piani di azione locale e reti territoriali per la prevenzione e il contrasto del caporalato.
- Nascita di nuove realtà imprenditoriali con marchio etico.
- Migliori condizioni di occupabilità dei destinatari.
- Maggiore opportunità di matching tra domanda e offerta di lavoro.
- Creazione di poli sociali per l'orientamento all'accesso ai servizi territoriali.
- Disponibilità di soluzioni alloggiative dignitose e adeguate.
- Sviluppo di modelli di governance innovativi, efficaci e sostenibili, anche attraverso iniziative di capacity building e partenariati pubblico-privati.