Fondazione e Sviluppo dell'Abbazia di Sant'Ottilia
L'Abbazia di Sant'Ottilia, oggi un importante centro dei Benedettini Missionari in Alta Baviera, affonda le sue origini nel 1884. La sua fondazione è attribuita ad Andreas Amrhein, monaco benedettino di Beuron, che acquistò il borgo abbandonato di Emming per trasferirvi la nuova fondazione benedettina iniziata precedentemente a Reichenbach. Nel corso del tempo, l'abbazia ha subito significative trasformazioni e ampliamenti, diventando un punto di riferimento spirituale e culturale.
Il borgo di Emming, che diede i natali all'abbazia, ha una storia che precede la fondazione monastica. Il pellegrinaggio a Santa Ottilia a Emming è documentato in modo attendibile fin dal 1365. Nel XVI secolo, Emming fu ampliato con la costruzione della Ottilienkapelle e di un piccolo castello. Nel XVII secolo, il castello e la cappella furono ristrutturati in stile barocco. La proprietà passò di mano più volte, e il castello fu demolito nel 1884, aprendo la strada alla nuova fondazione monastica.
Nel 1887, l'abate Schober fece trasformare il seminario di Sant'Ottilia (denominato così dalla santa titolare della cappella del castello di Emming) in priorato conventuale, che fu elevato ad abbazia il 28 giugno 1902. Nel 1904, il luogo perse il nome di Emming per assumere quello di St. Ottilien. L'importanza dell'abbazia crebbe ulteriormente nel 1914, quando, dopo la fondazione di tre abbazie, divenne arciabbazia. Da allora e fino al 2012, l'abate di St. Ottilien ha guidato anche l'omonima congregazione.

Attività e Missione della Congregazione Ottiliana
L'abbazia di St. Ottilien non è solo un centro spirituale, ma anche un fulcro di attività missionarie e di sviluppo. Il monastero crebbe rapidamente fino al 1930, estendendo le sue aree di missione in Sud Africa, Corea e Cina. Durante questo periodo, Sankt Ottilien fu ampliato per ospitare il convento, che contava 396 monaci. Purtroppo, nel 1941, i monaci furono espulsi dall'amministrazione tedesca, che vi installò un ospedale di guerra.
Oltre ai compiti missionari e al relativo aiuto allo sviluppo nei paesi del terzo mondo, il monastero gestisce diverse attività che contribuiscono al suo sostentamento e alla sua missione:
- Una grande casa per ritiri, che offre spazi per la riflessione e la preghiera.
- Una propria casa editrice EOS, che diffonde testi religiosi e culturali.
- Una fattoria signorile, che contribuisce all'autosufficienza e offre opportunità di lavoro.
- Il Rhabanus-Maurus-Gymnasium Sankt Ottilien, un liceo che ospita circa 700 studenti, con annesso centro diurno e convitto.
- Diverse attività artigianali che mantengono vive le tradizioni e creano prodotti di valore.

Architettura e Patrimonio Culturale
La chiesa del monastero, dedicata al Sacro Cuore di Gesù (Patrozinium Herz Jesu), fu costruita tra il 1897 e il 1899 su progetto di Hans Schurr. La sua architettura imponente e la profondità delle sue campane sono particolarmente degne di nota, come anche il Missionsmuseum (Museo delle Missioni) che custodisce reperti e testimonianze delle attività missionarie.
Il blasone della congregazione, originariamente lo stemma dell'Abbazia di St. Ottilien (probabilmente creato dall'abate Norbert Weber), è uno scudo diviso in due parti: il campo superiore rosso è attraversato da una croce d'argento; nel campo inferiore, in nero, si trova un candelabro dorato a cinque bracci con candele.

Il Mont Sainte-Odile: Un Luogo di Pace e Storia
Il Mont Sainte-Odile, noto anche come Sankt Ottilien in tedesco, è un promontorio roccioso che si erge a quasi 760 metri sul livello del mare, offrendo una vista mozzafiato sulla pianura alsaziana e la Foresta Nera. Questo luogo sacro è da secoli un rinomato centro di pellegrinaggio, fondato da Santa Odile, patrona dell’Alsazia, nel VII secolo.
Oggi, il complesso del Mont Sainte-Odile comprende una magnifica abbazia, diverse cappelle riccamente decorate - tra cui la Cappella delle Lacrime e la Cappella degli Angeli - e un albergo che accoglie i pellegrini. Questo luogo di pace e storia invita alla preghiera, alla riflessione e alla condivisione fraterna, fondendo in un'esperienza unica fede, natura e storia.
Le MONT SAINTE ODILE (1) vidéo de présentation
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