L'Abbazia, il Prete e le Location di Suburra: Un Viaggio Tra Storia e Fiction

La serie televisiva Suburra, prodotta da Netflix, è interamente ambientata a Roma e dintorni, rendendo facile per chi conosce la città riconoscerne molti luoghi. Girate tra Roma, Ostia e Fiumicino, le sue tre stagioni ripropongono numerosi scenari, alcuni molto noti, altri meno.

Mappa delle principali location di Suburra a Roma e dintorni

Suburra: La Serie TV e i Suoi Scenari Romani

La Roma del Potere e degli Intrighi

Una delle grandi protagoniste della "Roma bene" è proprio Via della Conciliazione, un luogo conosciutissimo da romani e turisti. L'ambientazione si sposta spesso nelle zone elitarie di Roma e verso i Palazzi del Potere: il Campidoglio e Montecitorio sono parte integrante, quanto il Vaticano, di questa serie. È qui che passeggiano e si accordano i politici corrotti e Samurai (interpretato da Francesco Acquaroli), il delinquente che tutti temono e dal passato legato alla Banda della Magliana. Prendere accordi con lui equivale a vendere la propria anima al diavolo.

Foto di Via della Conciliazione con San Pietro sullo sfondo

Luoghi Iconici e Incontri Cruciali

Iniziamo da Piazza di Pietra dove diverse volte vediamo Cinaglia cercare di "prendere di sorpresa" dei componenti del suo partito, dai quali vuole ottenere qualcosa di più per sé stesso. Ovviamente, poiché Amedeo Cinaglia lavora al Comune di Roma, Piazza del Campidoglio torna e ritorna durante le stagioni. Dopo avergli rotto il naso per cacciarlo da uno dei suoi locali, Aureliano dà appuntamento a Boris (della famiglia di Spadino) proprio all’EUR perché costretto dal padre a scusarsi. Da alcuni episodi si capisce che Lele vive nel quartiere Trieste. Sempre parlando di Lele, ad un certo punto vuole "sganciarsi" dall'ambiente in cui è entrato con Aureliano e Spadino. Per farlo, "vende" i due al padre, dicendogli che c’è un appuntamento (che organizza in realtà lui stesso) per uno scambio di droga: l'inseguimento, alla fine del quale il padre di Lele muore, avviene tra l’Isola Tiberina (da davanti alla Basilica di San Bartolomeo all’Isola) e Trastevere (si riconosce Piazza dei Mercanti). Durante la prima stagione, Aureliano e Spadino si incontrano con Samurai a Piazza Mancini (perché vogliono entrare in affari proprio con Samurai). Infine, troviamo in tutte e tre le stagioni la vela di Calatrava, lungo l'autostrada Roma - Napoli.

Si gira Suburra 2, ancora location a Ostia per la serie Netflix

Ostia: Il Territorio degli Adami

Gli Adami sono una famiglia temuta e rispettata, residente ad Ostia. La famiglia è composta da lui e dai suoi due figli: Livia (interpretata da Barbara Chichiarelli), la sua pupilla, e Aureliano (interpretato da Alessandro Borghi) il figlio più piccolo, con cui entra molto spesso in conflitto. Un luogo iconico menzionato è "La Vecchia Pineta", evocando l'Ostia degli anni ’30. Il progetto di un cantiere avviato nel 2005, che doveva ospitare i Mondiali di Nuoto 2009, fu bloccato proprio quell’anno per mancanza di fondi (la manifestazione sportiva venne poi svolta al Foro Italico). Il cantiere fu riaperto nel 2011 e di nuovo chiuso poco dopo, simboleggiando le dinamiche complesse e spesso corrotte del territorio.

Il "Prete" di Suburra: Monsignor Theodosius e il Suo Rifugio Monastico

Nel corso della serie, il "zi' prete", Monsignor Theodosius, un'alta carica del Vaticano coinvolta in scandali, si rifugia in un convento fuori Roma per evitare di essere ricattato a causa di un video compromettente. Un complesso tanto bello che racchiude oltre mille anni di storia ha fatto da location a questa scena di Suburra.

Un Convento Misterioso "Fuori Roma"

Il Cortile Sangallo di questo complesso, immerso nel silenzio con il suo giardino autunnale, colorato e profumato dalle arance sugli alberi, dona pace ai sensi. All'interno della chiesa è ancora presente una cella sepolcrale un tempo annessa a una villa romana, dove era probabilmente custodita la tomba della figlia di Cicerone, Tulliola. Queste caratteristiche suggeriscono un luogo di profonda storia e spiritualità, un tempo gestito da monaci basiliani, come indicato da alcune fonti.

Foto del Cortile Sangallo, con alberi di arance

L'Abbazia di Santa Croce: Un Tesoro di Storia e Arte

L'Abbazia di Santa Croce rappresenta un significativo esempio di patrimonio storico-artistico, con una storia millenaria e ricca di eventi.

Ipotesi sulle Origini Pagane

Secondo un’ipotesi formulata nell’Ottocento dall’archeologo e professore Camillo Ramelli, nel luogo dove sorge Santa Croce potrebbe giacere un tempio pagano costruito dagli abitanti di Sentinum nel III secolo d.C. Questa non è l'unica ipotesi peregrina, poiché l'idea che Santa Croce sia stata edificata sopra un tempio pagano del III secolo d.C. è sostenuta da più parti.

Storia, Decadenza e Rinascita

Nel 1252, una Bolla d’Innocenzo IV enumera una lunga serie di chiese dipendenti da S. Il decadimento si fece sempre più pressante sotto l’amministrazione dei commendatari, tanto che alcuni di loro utilizzarono le pietre "buone" della chiesa come cava per costruire le proprie residenze, come avvenne nel XVI secolo. Per tale ragione, nel 1601 il Comune di Sassoferrato fece ricorso alla S. Successivamente, quattro preti secolari avevano preso possesso del monastero, la Congregazione di S. Lavori di restauro furono eseguiti tra il 1913 e il 1914, periodo in cui fu anche costruito un muraglione d’appoggio di notevole spessore.

Infografica sulla storia e le fasi di restauro dell'Abbazia di Santa Croce

Capolavori Artistici

Nell’altare maggiore spicca un paliotto opera settecentesca pregevolissima, considerato per la sua finezza dell’intaglio, gli ornati e la varietà di figure; questo paliotto fu acquistato a Camerino nel 1844. Evidentemente era appartenuto a qualche chiesa francescana, poiché vi erano raffigurati S. Sopra il paliotto si trova una grossa tela di Pietro Paolo Agabiti di Sassoferrato, che qui lasciò una delle sue migliori tavole, datata e firmata con la data 1524. Essa rappresenta S. Benedetto con la Regola in mano, e accanto a lui i cari discepoli S. Mauro e S. Placido che sorreggono il largo pluviale, sotto cui stanno genuflessi sei monaci, due di questi con l’aureola, il B. Alberto e il B. Gerardo; dietro il santo Patriarca stanno S. Scolastica e S. Sotto il quadro vi è una base con tre quadretti; nel primo si vede S. Mauro giovane, che salva S. L’opera più importante è il maestoso polittico del Sec., mentre i due leoni scolpiti sulla lunetta del portale di S. rappresentano un elemento distintivo.

Dettaglio del paliotto settecentesco dell'altare maggiore

Connessioni Storiche e Studi

Un altro rimando ad una chiesa coeva a Santa Croce e Sant’Urbano è Santa Maria delle Moie, citata già nel 1219 anche come Molie S. Per approfondire la conoscenza di questi luoghi, è disponibile una breve guida storico artistica della chiesa e del monastero di S. Studi come quelli di Alberto Mazzocchi e Roberto Maglione sulle "Evidenze energetiche nei luoghi alti in Terapie d’avanguardia" suggeriscono un interesse per le particolari proprietà di questi siti storici.

Approfondimenti e Collaborazione

Per chi desidera esplorare ulteriormente la capitale e i suoi dintorni, su Amazon è possibile trovare numerose Guide di Roma tra cui scegliere. Se hai proposte, desideri aggiungere qualche location o contribuire alla crescita di questo spazio informativo, ti invitiamo a contattarci.

tags: #abbazia #prete #suburra