L’Abbazia di Montecassino è uno dei più preziosi gioielli dell’architettura italiana. Si tratta dell’abbazia più antica d’Italia e di uno dei monumenti più visitati del nostro paese, rappresentando un simbolo di fede, resilienza e cultura.
Storia e Ricostruzioni di un Simbolo Eterno
La storia dell’Abbazia di Montecassino comincia nel lontano 529, quando essa fu fondata da San Benedetto da Norcia su un colle alto 516 metri sul livello del mare. Nel corso dei secoli, l'abbazia ha subito numerosi eventi distruttivi e altrettante ricostruzioni.
- L’Abbazia fu attaccata per la prima volta dai Longobardi pochi anni dopo la sua costruzione.
- Nel 1349 fu distrutta da un terribile terremoto che devastò la zona.
- L’evento più triste e sicuramente più famoso è il bombardamento aereo che si verificò nel 1944, durante la Battaglia di Cassino. Le forze alleate, che sospettavano una massiccia presenza di nazisti all’interno dell’Abbazia, bombardarono la zona radendo al suolo il prezioso edificio.
Molti civili vennero uccisi, così come venne distrutta la funivia che portava sulla cima del colle, e che non è mai stata ricostruita. Il bombardamento si rivelò in seguito un tragico errore, ma ormai il danno era fatto. Proprio a causa delle varie ricostruzioni, l’edificio che possiamo ammirare oggi è piuttosto diverso da quello originale, ma le modifiche non ne hanno alterato la bellezza.
La Leggendaria Battaglia di Monte Cassino (1944) | Documentario sulla Seconda Guerra Mondiale
Come Raggiungere l'Abbazia di Montecassino
L’Abbazia di Montecassino si trova in Lazio, nei pressi della cittadina di Cassino. È possibile raggiungerla in auto, ma anche in treno o pullman.
- In auto: Per chi viaggia in auto, è necessario percorrere l’autostrada A1 che collega Roma a Napoli, e poi uscire al casello di Cassino e seguire le indicazioni. La strada che porta in cima è piuttosto tortuosa e piena di tornanti, ma vale la pena di percorrerla perché dall’alto è possibile ammirare dei fantastici panorami. Una volta arrivati, si trova un ampio parcheggio dove lasciare l’auto; è a pagamento, ma il prezzo è davvero modico.
- In treno o pullman: Per quanto riguarda il treno, bisogna raggiungere la stazione ferroviaria di Cassino e successivamente prendere un pullman che porterà a destinazione.

Cosa Vedere all'Abbazia: Un Percorso Dettagliato
La visita all’Abbazia di Montecassino ha una durata media di almeno 3 ore, includendo anche la visione di un filmato molto interessante che viene proiettato in una delle sale del museo. In questo lasso di tempo, i visitatori avranno modo di vedere e apprezzare molte cose interessanti.
I Chiostri: Un Benvenuto Storico
La prima cosa che si ammira subito dopo essere entrati nell’Abbazia sono tre chiostri, disposti in rapida successione.
- Il primo chiostro era stato adattato da San Benedetto per la preghiera dei monaci e fu eretto nel luogo dove, un tempo, esisteva un tempio dedicato ad Apollo. Una statua in bronzo realizzata da Attilio Selva, che rappresenta la morte di San Benedetto, è particolarmente suggestiva.
- Il secondo chiostro è quello del Bramante, così chiamato perché venne progettato proprio da Bramante. Qui si possono osservare due statue che rappresentano rispettivamente San Benedetto e sua sorella Santa Scolastica. A una estremità, si trova un loggiato dal quale è possibile ammirare un panorama fantastico: la Valle del Liri si apre davanti agli occhi e nelle giornate limpide si possono scorgere anche i Monti Ausoni e Monte Cairo. Per questo motivo viene anche chiamato Loggia del Paradiso.
- Infine, si trova il Chiostro dei Benefattori, delimitato sui lati da porticati abbastanza antichi, risalenti al 1666.

La Basilica: Cuore Spirituale e Artistico
La Basilica rappresenta il momento focale della visita all’Abbazia di Montecassino. Percorrendo la scalinata che porta al suo ingresso, essa incombe maestosa e imponente, avvolgendo i visitatori in una inattesa bellezza senza limiti. È conosciuta anche come Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Benedetto e fu ricostruita integralmente nel secondo dopoguerra, per poi essere consacrata da Papa Paolo VI nel 1964.
È formata da tre navate, quella centrale più ampia e quelle laterali leggermente più strette. Molti degli altari mostrano delle preziose tele di scuola napoletana, autentiche opere d’arte. Dietro l’altare maggiore si trova la tomba che conserva i resti mortali di San Benedetto e di Santa Scolastica, un luogo di profonda devozione.

La Cripta: Arte Scavata nella Roccia
Un’altra tappa molto interessante è la Cripta. Essa fu realizzata scavando nella roccia viva della montagna nel lontano 1544. È completamente decorata con dei mosaici, con una prevalenza di colori che va dal rosso al blu, al bianco all’oro, creando un ambiente di straordinaria bellezza e spiritualità.

L'Archivio e la Biblioteca: Custodi della Conoscenza
L’Archivio e la Biblioteca di Montecassino conservano importanti e preziosi documenti del passato. Nel primo è possibile ammirare, tra le altre cose, il Placito cassinese, un documento che narra in volgare la vita quotidiana dei monaci benedettini all’interno dell’Abbazia. La Biblioteca, con i suoi manoscritti e pergamene, è stata dichiarata Monumento Nazionale. Una delle tante attività dei monaci è anche la coltivazione di erbe medicinali e la produzione di cosmetici e rimedi curativi, testimoniando una tradizione millenaria.

Il Museo: Testimonianze di Storia e Cultura
Il Museo è l’unica parte dell’Abbazia di Montecassino dove è richiesto un biglietto di ingresso; il costo è di 6€ per singoli e 4€ a persona per gruppi superiori alle 10 unità. Esso è situato appena dopo la Basilica e le tante opere che contiene sono distribuite su due piani. I reperti sono stati suddivisi in tre sezioni:
- La prima è la sezione archeologica, che riguarda i ritrovamenti nei pressi dell’Abbazia.
- La seconda è la sezione chiamata medievale, che mostra frammenti dell’abbazia sopravvissuti alle varie distruzioni.
- Infine, la terza sezione espone manoscritti, miniature e vari dipinti.
Alla fine del giro, è consigliabile soffermarsi a vedere il filmato che mostra in dettaglio quello che è successo al momento del bombardamento. Si trova una saletta con uno schermo e delle sedie; è sufficiente chiedere a uno degli addetti ai lavori di avviarlo.
Il Cimitero Polacco: Memoria e Sacrificio
La visita al Museo Polacco è un momento di profonda riflessione. Un edificio di forma tondeggiante accoglie i visitatori; le pareti sono coperte da mappe e immagini che raffigurano soldati e battaglie. La visita al cimitero vero e proprio è un'esperienza toccante, dove un numero enorme di soldati polacchi riposa: sono ben 1501. Le loro tombe sono disposte su una scalinata che ricorda vagamente il Sacrario di Redipuglia, mentre davanti alla scalinata c’è la lapide dedicata al generale che li guidò in battaglia.

Informazioni Pratiche per la Visita
Orari e Consigli
L’abbazia è aperta tutti i giorni dalle 10:00 del mattino fino alle 17:45. Si consiglia di evitare di programmare la visita di domenica o nei giorni festivi in generale, a causa dell'afflusso di visitatori.
Codice di Abbigliamento
I visitatori dovranno indossare abiti appropriati, data la sacralità del luogo. Per questo motivo, è necessario evitare magliette troppo scollate, canottiere e abiti troppo corti.
La Foresteria di Montecassino: Per un Ritiro Spirituale
È possibile effettuare un ritiro spirituale all’interno dell’Abbazia di Montecassino, soggiornando nella Foresteria. Questa offre un'opportunità unica per immersione nella vita monastica e per la ricerca di pace interiore in un ambiente di grande spiritualità e storia.
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