Il nome "Nostra Signora di Fatima" o "Madonna di Fatima" identifica diverse entità religiose e di volontariato, ciascuna con la propria storia, carisma e attività. Dalle associazioni di volontariato impegnate nel sociale alle congregazioni religiose, dai santuari mariani ai movimenti ecclesiali di portata internazionale, queste realtà condividono un profondo legame con il messaggio mariano di Fatima.

L'Associazione di Volontariato "Nostra Signora di Fatima" ODV (Villa di Briano, Caserta)
L’Associazione di Volontariato “Nostra Signora di Fatima” ODV è una realtà del Terzo Settore impegnata da oltre venticinque anni nella promozione della solidarietà, dell’inclusione sociale e del sostegno alle persone più fragili. Oggi l’associazione dispone di una sede operativa a Villa di Briano, in provincia di Caserta. È iscritta al RUNTS dal 15 luglio 2022, è accreditata presso il CSV di Napoli, fa parte del MO.VI Napoli ed è federata a FederCentri APS.
Interventi e Sostegno
I volontari e le volontarie operano per offrire sostegno nei momenti di bisogno, accompagnare le persone più vulnerabili, promuovere inclusione, autonomia e integrazione sociale. Nel corso degli anni, Nostra Signora di Fatima ODV ha sviluppato una pluralità di interventi, mantenendo sempre al centro la persona e i suoi bisogni.
Contrasto alla Povertà Alimentare
Una delle azioni più rilevanti riguarda la raccolta e distribuzione di generi alimentari a favore di famiglie indigenti, persone emarginate e soggetti in condizione di grave deprivazione materiale. Dal 2016 l’associazione aderisce inoltre al Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, attraverso la convenzione con il CAIR di Napoli. Nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà alimentare, offre aiuti alimentari gratuiti a una media di 80 nuclei familiari e 10 persone con disabilità.
Supporto alle Persone con Disabilità
Un asse fondamentale dell’attività associativa riguarda il sostegno alle persone con disabilità fisica, intellettiva e sensoriale. Negli ultimi cinque anni l’organizzazione ha adottato un approccio integrato ed ecologico, attento alle relazioni tra dimensioni sociali, ambientali ed economiche. Dal 2020 l’associazione svolge ogni settimana attività di solidarietà, animazione, accompagnamento e inclusione presso Villa delle Rose - Opera Santo Longo, a Giugliano in Campania. Villa delle Rose ospita attualmente uomini con disabilità fisica, intellettiva e sensoriale e rappresenta anche un importante punto di aggregazione per persone sole e fragili del territorio.
Progetti Specifici
- Progetto “Diversità Ri-Creativa”: Realizzato nel 2018 presso il Comune di San Marcellino, ha coinvolto venti giovani con disabilità fisiche e intellettive attraverso laboratori ludico-ricreativi basati sull’apprendimento esperienziale, sul lavoro di gruppo e sul metodo dell’“imparare facendo”.
- Progetto “La fattoria della salute”: Nel 2022 l’associazione ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la cooperativa sociale “Un Fiore per la Vita” per questo progetto, realizzato presso la fattoria sociale “Fuori di zucca” di Aversa.
Promozione del Volontariato e Invecchiamento Attivo
Nel 2025 Nostra Signora di Fatima ODV ha partecipato al progetto “Scuola e Volontariato” del CSV di Napoli, finalizzato a promuovere la cultura del volontariato tra le nuove generazioni. L’invecchiamento attivo non riguarda soltanto il benessere individuale, ma anche la possibilità di continuare a partecipare alla vita sociale, culturale e relazionale del territorio. Nel corso degli anni, l’associazione ha preso parte a momenti istituzionali di grande rilievo. Nel 2025 è stata invitata dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Avv. L'esperienza di Nostra Signora di Fatima ODV racconta una forma di volontariato radicata, concreta e quotidiana. In un tempo in cui molte fragilità rischiano di restare invisibili, realtà come Nostra Signora di Fatima ODV mostrano quanto il volontariato sia ancora una delle forme più importanti di cura collettiva.
La Congregazione delle Suore "Madonna di Fatima" (Perugia)
La Congregazione, inizialmente denominata Figlie missionarie della "Madonna di Fatima" e oggi conosciuta come Suore "Madonna di Fatima", ha avuto origine il 2 ottobre 1949, presso il Santuario della Madonna di Fatima a Pieve (Perugia). A volerla è stata Madre Emma Pia Pignanelli, dopo che in sogno le erano apparsi i pastorelli Francesco e Giacinta, e dopo qualche tempo la Madonna di Fatima. Divenuta figlia spirituale di Padre Pio da Pietrelcina, si affidò ai suoi ispirati consigli, tanto da confermarla nella sua conformazione al carisma del poverello d’Assisi, San Francesco.
Carisma Spirituale e Missione
Il carisma spirituale è mariano-francescano, traendo ispirazione dalla Madonna di Fatima e dal suo messaggio, incentrato sulla divulgazione della Pia pratica quotidiana del santo rosario, la pratica dei cinque primi sabati, la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e dallo stile di vita povero, casto e obbediente di San Francesco. Le Suore della Madonna di Fatima sono chiamate a testimoniare la loro vocazione religiosa e missionaria ovunque nel mondo.

Il Mandato Missionario
A conclusione di un triduo di preghiere nella Basilica di "S. Maria Madre della Consolazione", animato dal parroco p. Giuseppe Sinopoli, le consorelle si sono ritrovate, assieme alle consorelle provenienti dai luoghi calabresi in cui servono l’amore di Dio ai fratelli e sorelle più bisognosi, con consorelle di altri Istituti religiosi, catechiste, amici e conoscenti, per ricevere il mandato missionario ed il Crocifisso. A conferirlo è stato don Vittorio Quaranta. Qualche istante prima della consegna del Crocifisso, don Vittorio ha sottolineato il profondo significato della vita cristiana e della trascendenza, ricordando che Dio è fedele.
La missione è stata intrapresa con l’approvazione e l’incoraggiamento dell'Arcivescovo Vittorio, che ha affidato le suore a Mons. Cornelius Esua, Arcivescovo di Bamenda in Camerun. Nonostante le difficoltà e gli innumerevoli bisogni umani e materiali che attendono le missionarie, il sacrificio e il distacco sono visti come elementi che portano evoluzione vocazionale. La dolce figura di Madre Emma Pia Pignanelli, fondatrice, è un richiamo costante e un esempio di ardimento di fede per Suor Edith, Suor Teresa e le altre suore, che vanno verso il nuovo campo del loro servizio al vangelo ed alla Chiesa nell’obbedienza religiosa e sulla parola del Signore.
Il Santuario Nostra Signora di Fatima a Montignoso (Gambassi Terme, Firenze)
Il Santuario Nostra Signora di Fatima in Montignoso è situato a circa 600 metri s.l.m. sul poggio dell’omonima località, nel comune di Gambassi Terme (FI) nella Parrocchia di S. Giuseppe Artigiano al Castagno D’Elsa. Nasce come Opera Nostra Signora di Fatima - Chiesa San Frediano nel 1990, quando vi si insedia una comunità dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. Il 13 luglio 2011 S.E. Mons. Alberto Silvani lo ha eretto a Santuario diocesano. In quell’occasione il Santo Padre Benedetto XVI ha concesso la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria nei giorni dell’Immacolata, dell’Assunta e il 13 di ogni mese da Maggio ad Ottobre.
Caratteristiche e Tradizioni
Accanto all’antica Chiesa di S. Frediano (Sec. XII), all’interno dell’antica cinta muraria, è possibile ammirare un maestoso presepe permanente, che attira tantissimi pellegrini. Un appuntamento molto partecipato, fino a 2000 fedeli, è la Processione e S. Messa del 13 di ogni mese da Maggio ad Ottobre, in ricordo delle apparizioni di N. S. di Fatima del 1917.
La chiesa di San Frediano, annessa al Santuario, ha una storia collegata all’antico castello di Montignoso, nel quale è collocata, con una delle prime testimonianze risalente al 1144. L'Opera Nostra Signora di Fatima è nata grazie alla generosità di chi ha donato tutto per la maggior Gloria di Dio e si sostiene con il contributo libero di quanti devolvono a suo favore offerte.

La Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora di Fatima a Imola (Pedagna)
La chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Fatima è ubicata in via Vivaldi a Imola ed è di recente costruzione: è stata eretta nel 1987 poiché la parrocchia di San Francesco, anch’essa collocata nel quartiere Pedagna, non era più in grado di accogliere una comunità in continua espansione.
Architettura e Design
Il progetto di questo edificio, fortemente voluto da mons. Luigi Dardani, nasce con l’intento di perseguire la pura funzionalità, senza sogni artistici e senza sprechi. È l’architetto imolese Mario Giberti ad occuparsene: la struttura viene realizzata in prefabbricato dalla ditta Emmedue di Bagnacavallo. Un ampio porticato, lungo tutta la facciata della chiesa, collega l’ingresso alle opere parrocchiali. L’interno è molto ampio, ad un’unica campata e sullo sfondo si staglia un grande crocifisso in ceramica con ai lati due finestre istoriate che fanno filtrare la luce variopinta e la diffondono sull’intera struttura.
L'Opera Nostra Signora di Fatima (Villa Troili, Roma)
L’Opera N.S. di Fatima è un centro di spiritualità e formazione cristiana, le cui iniziative religiose, ricreative, sociali e culturali sono aperte a tutti coloro che desiderano parteciparvi. L’Opera promuove la crescita spirituale attraverso ritiri, momenti di preghiera, catechesi, accompagnamento spirituale, convegni, incontri con esperti, cineforum, pellegrinaggi e vacanze cristiane.
Il Movimento Ecclesiale "Famiglia del Cuore Immacolato di Maria"
L’Opera è la manifestazione territoriale del Movimento ecclesiale “Famiglia del Cuore Immacolato di Maria”, un’associazione privata di fedeli, approvata nella diocesi di Roma e costituita dai religiosi Servi del Cuore Immacolato di Maria, dalle religiose Serve del Cuore Immacolato di Maria e dagli associati laici Figli e Figlie del Cuore Immacolato di Maria che condividono una stessa missione carismatica, espressa nel motto: “Per mezzo del mio Cuore Immacolato portate Cristo al mondo”. Tale Associazione, attingendo la sua forza aggregativa al dono di grazia dello Spirito Santo manifestato nel Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, promuove opere religiose e sociali.
Con una piccola donazione è possibile riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e in Italia. La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con la Famiglia del Cuore Immacolato di Maria e per essere aggiornati sulle sue principali attività, nella convinzione che i Cuori di Gesù e di Maria abbiano disegni di Misericordia per tutti.
La Casa Generalizia e la Parrocchia
Il complesso dell’attuale Casa Generalizia dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, in cui è presente l’Opera N.S. di Fatima di Villa Troili, è stato edificato negli anni ’60 dai Missionari della Sacra Famiglia, una congregazione religiosa a cui la Famiglia del Cuore Immacolato di Maria è subentrata nell’anno 1999, grazie alla generosità di molti fedeli ed in modo particolare di alcuni benefattori, tra cui la famiglia Rocca, la famiglia Muccioli Casadei e la famiglia Restano. Nell’anno 1962 la cappella privata dei Missionari della Sacra Famiglia è stata eretta Parrocchia della Sacra Famiglia all’Aurelio. Con l’acquisto dell’intero immobile, nell’anno 2000, la Parrocchia è stata affidata, dal Vicariato di Roma, ai Padri Servi del Cuore Immacolato di Maria che negli anni hanno ristrutturato la Chiesa ed i locali parrocchiali, creando e dando vita ad un ampio oratorio.
L'Apostolato Mondiale di Fatima (Ex Armata Azzurra)
L'Armata Azzurra di Nostra Signora di Fatima è stata fondata nel 1947 da Padre Harold Colgan e John Haffert, negli Stati Uniti d'America. Crebbe rapidamente fino a diventare un movimento internazionale con milioni di membri sparsi in tutto il mondo, assumendo successivamente il nuovo nome, Apostolato Mondiale di Fatima.
Origini e Principi Fondamentali
La storia dell'Apostolato Mondiale di Fatima affonda le radici nella parrocchia di Padre Harold V. Colgan, a S. Maria di Plainfield. P. Colgan, colpito da una grave malattia e costretto a una lunga degenza ospedaliera senza miglioramenti, fece una promessa solenne a Nostra Signora: se si fosse preso cura di lui, avrebbe consacrato il resto della sua vita a pregare e diffondere la Sua devozione. Il miracolo avvenne, e il parroco, impressionato dalla rivelazione di Fatima, si dedicò a diffondere il messaggio nella sua parrocchia.
P. Colgan riassunse il Messaggio di Fatima in tre punti principali: Devozione al Cuore Immacolato di Maria, recita quotidiana del Rosario e stretta osservanza dei doveri del proprio stato. Lo scopo era dare una risposta alle richieste di Nostra Signora per accelerare l'avvento della Pace e la conversione della Russia, come Ella promise a Fatima. Per garantire l'osservanza di queste promesse, aggiunse la firma di un piccolo compromesso e l'uso di un segno esteriore, come una medaglia o un nastrino blu, per ricordare la promessa. L'iscrizione era gratuita e non costituiva un voto.
La piccola parrocchia di S. Maria di Plainfield ottenne una massiccia adesione a questa proposta. "Saremo l'Armata Blu di Gesù e Maria, contro il rosso del mondo e di quello di Satana", predicò P. Harold. Alcuni giorni più tardi, il Parroco invitò lo scrittore John Haffert a tenere una conferenza sulle apparizioni di Fatima. L'interesse suscitato sviluppò l'idea di estendere questa esperienza ad altre parrocchie e nazioni. Così nacque l’Armata Azzurra.
Colgan e Haffert divennero inseparabili. Nel maggio del medesimo anno, P. Colgan presentò il progetto a Sua Santità, il Papa Pio XII, che lo benedisse come "principale oppositore del comunismo". La fondazione dell'Armata Blu fu un successo travolgente: nel 1950 si contavano già un milione di membri registrati, e nel 1953, cinque milioni. Successivamente, studiando il messaggio di Fatima, fu riconosciuto un quarto elemento essenziale alla Promessa fatta dai membri: la pratica della devozione dei Primi Cinque Sabati del mese in riparazione al Cuore Immacolato di Maria. Con il pontificato di San Giovanni Paolo II, il messaggio di Fatima fu inteso per la chiesa universale, come un carisma di assoluta grandezza, trasformando l’“Armata Azzurra” della Madonna di Fatima in “Apostolato Mondiale di Fatima”.
Cronologia dell'Apostolato Mondiale di Fatima
- 1947: Fondazione dell'Armata Azzurra da Padre Harold Colgan e John Haffert.
- 1950: Un milione di membri registrati nell'Armata Azzurra.
- 1953: Cinque milioni di membri registrati.
- 1970: Mons. João Pereira Venâncio, Vescovo di Leiria-Fatima, è stato il primo Presidente Internazionale dell'Apostolato Mondiale di Fatima.
- 1980-1981: Il canonico José Galamba de Oliveira, della diocesi di Leiria, assume la presidenza a causa della malattia di Mons. Venâncio.
- Giugno 1981: Viene preparata una nuova revisione degli Statuti Internazionali del WAF.
- Luglio 1981: Mons. Venâncio si dimette, e il canonico José Galamba de Oliveira viene eletto Presidente Internazionale.
- 1982: La Sacra Congregazione per il Clero approva gli Statuti Internazionali.
- 1983: Il Consiglio di Amministrazione approva l'uso progressivo del nome "Apostolato Mondiale di Fatima", con l'aggiunta tra parentesi del nome tradizionale "Armata Azzurra" per un certo periodo.
- 1985: Assemblea Generale Internazionale dell'Apostolato Mondiale di Fatima a Fatima-Portogallo e rielezione di Mons. Constantino Luna come Presidente Internazionale.
- 29 agosto 1997: Muore Mons. Constantino Luna, Presidente Internazionale dell'Apostolato Mondiale di Fatima. Padre Otto Pisoni viene eletto per un mandato temporaneo.
- 1999: Elezione di Padre Otto B. Pisoni come Presidente Internazionale. In questa Assemblea Generale a Fatima, l'avvocato James W. Broscious presenta i nuovi Statuti Internazionali per discussione e adozione.
- Giugno 2000: Padre Otto Pisoni e il Sig. Americo Pablo Lopez-Ortiz presentano gli Statuti rivisti al Cardinale Stafford.
- 8-11 novembre 2001: La bozza della dichiarazione di missione dell'Apostolato Mondiale di Fatima è preparata dal Prof. Américo Pablo López-Ortiz.
- Marzo 2002: Gli Statuti modificati sono approvati dal Consiglio di Amministrazione e sottoposti all'approvazione di Mons. Seraphim Silva, Vescovo di Leiria-Fatima.
- 14 febbraio 2003: Padre Otto B. Pisoni rassegna le dimissioni da Presidente Internazionale. Il Prof. Américo Pablo López-Ortiz è nominato Presidente ad interim.
- Novembre 2004: Elezione del Prof. Américo Pablo López-Ortiz (Porto Rico) a Presidente Internazionale dell'Apostolato Mondiale di Fatima. I delegati apportano l'ultima revisione degli Statuti Internazionali.
- 2 giugno 2021: Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita emana un Decreto Generale sul governo delle associazioni pubbliche internazionali di fedeli, limitando la durata dei mandati a cinque anni e a un massimo di dieci anni consecutivi.
- Ottobre 2022: I delegati di ventitré nazioni si incontrano per l'Assemblea Generale a Fatima. Sono apportate modifiche agli Statuti Internazionali per conformarsi al Decreto. Gli Statuti modificati sono approvati e sottoposti al Dicastero. Il Prof. Américo Pablo López-Ortiz conclude il suo incarico.
- 27 ottobre 2022: Elezione del Prof. Salvatore Martinez come nuovo Presidente Internazionale.
(I riferimenti storici in questo lavoro sono tratti da documenti conservati negli archivi del Segretariato Internazionale dell'Apostolato Mondiale di Fatima e del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita).
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