Tra i colli orientali del Friuli, zona di eccellenze del Friuli Venezia Giulia ricca di vigneti e uliveti, si erge solitario il "Monastero delle rose", così chiamata l'Abbazia di Rosazzo. Situata a Corno di Rosazzo, in posizione isolata sulle colline a Nord-Est di Manzano (Loc. Rosazzo, 33044 Manzano), questa storica abbazia è un punto di riferimento per la sua lunga e ricca storia.

La Storia Millenaria dell'Abbazia
L'Abbazia di Rosazzo vanta ben 1200 anni di storia. Secondo una leggenda, la sua origine risale al IX secolo, quando un eremita di nome Alemanno, in cerca di pace e spiritualità, giunse su un colle nell'attuale Corno di Rosazzo e vi costruì una cella e un piccolo oratorio. La struttura crebbe negli anni e fu probabilmente fondata tra il 1068 e il 1077. Consacrata come abbazia nel 1090, raggiunse in poco tempo un ruolo di primo piano, tanto che già nel 1361 era considerata tra le postazioni più sicure della Patria del Friuli. Nel 1245 fu resa autonoma sotto la diretta autorità papale.
Nel corso dei secoli, l'abbazia è stata governata da diversi ordini monastici: da benedettini, da abati commendatari e da domenicani, fino al 1823, quando venne adibita a residenza estiva degli arcivescovi di Udine.
Il Complesso Architettonico e le sue Meraviglie
Il complesso fortificato dell'abbazia, le cui origini risalgono probabilmente al IX secolo, conserva ancora oggi diversi fabbricati di pregio. Tra questi spiccano la Chiesa di San Pietro Apostolo e il bellissimo chiostro del Cinquecento.
La Chiesa di San Pietro Apostolo
Il cuore del complesso abbaziale è la Chiesa di San Pietro Apostolo, risalente al 1070. L'edificio, in stile romanico, si sviluppa su una pianta a tre navate. Al suo interno, i visitatori possono ammirare gli affreschi di Francesco India, detto il “Moro” o il “Torbido”, allievo del Giorgione, risalenti tutti al 1535.
I dipinti raffigurano scene significative come “La chiamata di Pietro e di Andrea”, “La trasfigurazione sul monte Tabor”, “La pesca miracolosa sul lago di Genezaret” e la “Madonna con Bambino”.

Il Chiostro del Cinquecento
Il bellissimo chiostro, risalente al Cinquecento, è formato da sei colonne. Tra di esse, una piccola porta, segnalata da un affresco che raffigura San Pietro Apostolo, conduce all'omonima chiesa. Sulle pareti del chiostro sono affrescate le lunette con la riproduzione degli stemmi degli abati commendatari, testimonianza delle personalità che hanno guidato l'abbazia nel corso dei secoli.

I Giardini Pensili e il Percorso delle Rose
Il complesso abbaziale è rinomato non solo per la sua storia e la sua arte, ma anche per l'ampia varietà di rose che ne adornano il perimetro e il giardino. I giardini pensili dell'abbazia sono adorni di roseti, alcuni molto antichi, che formano il suggestivo Percorso delle rose. Dalla Sala del Capitolo si accede dapprima al Belvedere, per poi scendere, attraverso una scala, a un secondo giardino pensile.
Anche in questo secondo giardino si possono ammirare diverse varietà di rosa, tra cui la "Rosazzis", dalla quale prende il nome l'abbazia, e che ha la peculiarità di fiorire anche in inverno. Nel giardino sono presenti anche suggestive statue allegoriche, risalenti al XVIII secolo e recentemente ristrutturate, che aggiungono un tocco di fascino al paesaggio verdeggiante.

Informazioni per la Visita e gli Eventi
L'Abbazia di Rosazzo è visitabile gratuitamente e liberamente tutto l'anno negli orari di apertura, che sono tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
Esclusivamente nel mese di maggio, in occasione del weekend "Rosazzo da Rosa", l'ingresso prevede un ticket intero di 5 € e uno ridotto di 3 €. La manifestazione "Rosazzo da Rosa", della durata di due giorni, è interamente dedicata a questo fiore, simbolo dell'abbazia.
Oltre alle visite, il monastero viene utilizzato anche per mostre ed eventi culturali, per concerti, tra cui quelli di Pasqua e Natale, e per i "Colloqui dell’Abbazia". Questi ultimi sono incontri su diversi temi, con la partecipazione di esponenti di arte, letteratura, giornalismo e altri settori. Il monastero si erge tra i verdi vigneti nel silenzio della campagna, offrendo un ambiente ideale per queste manifestazioni.
È possibile contattare direttamente l'Abbazia di Rosazzo tramite la sezione di contatto dedicata.
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