L'Abbazia di Pontigny: Un Esempio Sublime dell'Arte Cistercense
La chiesa abbaziale di Pontigny è uno degli esempi più belli di chiese cistercensi che si possano ammirare in Francia, e la più grande chiesa cistercense del paese. Raramente la nobiltà, la purezza e lo slancio dell'architettura cistercense hanno raggiunto una tale perfezione. Il candore delle pietre, la purezza delle linee e l'armonia dei volumi conferiscono a questo luogo una grandiosità rara.
Situata nel cuore della Borgogna, a una quindicina di chilometri da Chablis, l'abbazia di Pontigny è il più grande monumento cistercense ancora intatto in Francia, con i suoi 108 metri di lunghezza, 25 metri di larghezza e 4.000 m² di superficie. Semplicità, sobrietà ed eleganza sono le parole d'ordine di questo luogo imponente. Ammirare la purezza delle linee e l'armonia delle proporzioni, sentire l'atmosfera minimalista e assaporare il silenzio monastico rendono la visita dell'abbazia di Pontigny un'esperienza unica.

Origini e Contesto Storico-Architettonico
L'Abbazia di Pontigny fu un'abbazia cistercense fondata nel 1114 sulle rive del Serein, ai confini della Borgogna e della Champagne, nel territorio del comune francese di Pontigny. Essa è la "seconda figlia" di Cîteaux, l'abbazia madre dell'Ordine Cistercense, e fa parte delle quattro abbazie primigenie fondate dai monaci di Citeaux.
Beneficiando rapidamente di una grande influenza, Pontigny fondò diciannove "abbazie figlie" dirette, che, a loro volta, ne crearono altre quarantacinque. Nel XII e XIII secolo, l'abbazia accolse importanti figure religiose in esilio, tra cui tre arcivescovi inglesi: Thomas Becket, Stephen Langton ed Edmond di Abingdon, e continua ad attrarre molti pellegrini inglesi.
Le Fasi Costruttive e lo Stile di Transizione
L'attuale chiesa abbaziale di Pontigny fu costruita in due fasi tra il 1137 e il 1150, sebbene altre fonti indichino il periodo di erezione tra il 1150 e il 1170. Il suo stile si colloca esattamente al passaggio tra il romanico e il gotico, in un periodo cruciale per l'evoluzione architettonica. Costruita nel XII secolo, questa chiesa abbaziale unica combina armoniosamente l'architettura romanica e quella gotica.

L'Architettura Cistercense e i Suoi Dettagli
Il portico della facciata è voltato con costoloni, o volte a crociera. Le navate laterali e i transetti del transetto presentano anch'essi volte a crociera, come avrebbe dovuto essere, a quanto pare, la navata centrale che in effetti ricevette la prima volta a crociera costruita nel Bourgogne. Pontigny ha ancora un atrio, che si supponeva appartenesse originalmente solo a Fontenay.
La chiesa, fedele all'arte cistercense, è priva di tutte le rappresentazioni superflue e si accontenta di sublimare ed estendere la luce. L'interno è completamente dipinto di bianco, come le pareti dei conventi cistercensi, e, a parte una balaustra in legno e gli stalli del coro, non contiene nulla di prezioso.
La luce entra attraverso vetrate senza colorazione per illuminare i pilastri di calcare bianco, amplificando la sensazione di luminosità e spazio. La prospettiva verticale a due piani delle pareti è facilmente immaginabile, come corrispondente alla consuetudine dei cistercensi. Lo spazio interno emana un piacevole senso di frescura, percepito come una sensazione molto gradevole dai pellegrini in sosta in questa tappa della Borgogna.
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L'Evoluzione del Coro Gotico
Alla fine del XII secolo, l'originale abside piatta fu distrutta e sostituita dall'attuale elegante coro gotico. Questo coro fu ricostruito specificamente tra il 1180 e il 1210 in puro stile gotico, un'aggiunta significativa che testimonia l'evoluzione stilistica dell'abbazia nel corso dei secoli.
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